È opponibile a terzi la servitù non trascritta ma indicata nel “quadro D” della nota di trascrizione di altro atto? Commento a Cass. n. 16853/2019

Con un unico atto del 31 agosto 1994 una società commerciale acquistava il diritto di proprietà su un fondo e, contestualmente, il diritto di servitù di passaggio a favore del fondo appena acquistato e a carico di altro fondo, di titolarità dello stesso venditore. Sul versante pubblicitario, l’operazione negoziale suddetta veniva trascritta come una semplice vendita: l’acquisto a titolo costitutivo-derivativo del diritto reale di servitù era segnalato non a mezzo di un’autonoma nota di trascrizione ma provvedendo unicamente alla menzione del medesimo all’interno del “Quadro D” della nota di trascrizione della vendita.

Successivamente, lo stesso dante causa vendeva all’odierno ricorrente il diritto di proprietà sul fondo servente, senza che in detto atto di alienazione fosse data menzione dell’esistenza della servitù gravante sul bene immobile compravenduto.

Si questa vicenda è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 16853/2019

di Matteo Verzì, notaio in Bollate

Continua a leggere

La certificazione energetica negli affitti di azienda

Quando il notaio è chiamato a ricevere o, più sovente, ad autenticare contratti di affitto di azienda (o di un suo ramo – la questione, ai nostri fini, non muta) che comprendono diritti (reali o anche personali) su beni immobili, la pratica quotidiana si espone alla – e talvolta si scontra con – la questione di come egli debba porsi in ordine alle menzioni ed allegazioni prescritte dalla normativa sulla certificazione energetica degli edifici[1].

di Ruben Israel notaio in Milano

Continua a leggere

Credito d’imposta per gli aumenti di capitale fino al 31 dicembre 2020

Il DL 19 maggio 2020 n. 34, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore in pari data (c.d. Decreto Rilancio), portante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha introdotto, tra le altre, misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni.

Nella specie, l’art. 26 del Decreto in esame introduce nel nostro ordinamento un nuovo credito d’imposta applicabile, in conformità e nel rispetto di quanto indicato nel predetto articolo e per come infra specificato, agli aumenti onerosi di capitale e spettante, rispettivamente, a favore del singolo investitore ovvero a favore della stessa società deliberante.

di Camilla Marasco, notaio in Lissone Continua a leggere

La parola sconcia (a proposito della Cassazione in tema di finanziamento soci….)

La pubblicazione, sulla stampa specializzata, della notizia di due ordinanze “gemelle” della Cassazione (ordinanze 6157 e 6158) a proposito della tassazione a imposta proporzionale del 3% di finanziamenti soci “enunciati” in una scissione ha generato sgomento tra gli operatori del diritto, in primis notai e commercialisti (in poche ore l’articolo mi è arrivato da tre diversi amici commercialisti che mi domandavano, perplessi, che cosa ne pensassi).
Il primo pensiero è stato, dicevamo, quello di sorpresa attonita. Poi la razionalità ha imposto di non fermarsi alla notizia e provare a leggere i provvedimenti. Che lasciano ancor più sgomenti.
Facciamo un passo indietro: si sa che da alcuni anni la giurisprudenza della Cassazione (immediatamente e pedissequamente seguita dalla prassi delle Agenzie delle Entrate, ça va sans dire) non riesce a resistere all’idea di tassare al 3% qualsiasi documento in cui si menzionino finanziamenti soci.

di Giovanni De Marchi, notaio e Alberto C. Magrì (dottore commercialista) Continua a leggere

Disposizioni del “decreto rilancio” in tema di rivalutazione di partecipazioni e terreni

L’emergenza Coronavirus ha determinato un’alluvione di provvedimenti legislativi emergenziali, molti dei quali miranti alla sospensione o alla proroga di scadenze fiscali aventi una diretta e rilevante incidenza sull’attività notarile (basti citare la sospensione dei termini in materia di agevolazioni fiscali per acquisto “prima casa”, introdotta dall’art. 24 D.L. 8 aprile 2020, n. 23, o quella in tema di presentazione della dichiarazione di successione, di cui al D.L. 17 marzo 2020, n. 18, come da Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8/E del 3 aprile 2020).

Tra tali norme spicca l’art. 137 D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. decreto rilancio), che ha disposto una “eccezionale” proroga infrannuale, per l’anno 2020, dei termini relativi al procedimento di rivalutazione delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentari e dei terreni di cui agli artt. 5 e 7 l. 28 dicembre 2001, n. 448.

di Edoardo Moroni notaio in Milano

Continua a leggere

“Eco Bonus” e “Sisma Bonus” i nuovi incentivi fiscali del “Decreto Rilancio”

Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 c.d. “Decreto rilancio” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 Serie Generale n. 21/L), in vigore dallo scorso 19 maggio 2020, prevede, all’articolo 119, un “Super bonus” per specifici interventi relativi a efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico nonchè per l’installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici (colonnine di ricarica).

Continua a leggere