Novità in materia di IMU per i componenti di un medesimo nucleo familiare

1. Introduzione

Il comma 740 dell’articolo 1 L. 160/2019, individua, quale presupposto per l’applicazione l’imposta municipale propria (IMU), il possesso di immobili.

Lo stesso comma dispone, tuttavia, che il possesso dell’abitazione principale non costituisce presupposto dell’imposta (salvo che si tratti di unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9).

Il primo periodo del comma 741 lettera b) del medesimo articolo precisa, poi, che “per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”. Continua a leggere

Nanismo, bulesumme e intelligenza artificiale

Approfitto senza ritegno dell’ormai ultraventennale ospitalità di Federnotizie per concedermi due bordi nel divertente bulesumme (*) che ha fatto seguito all’impiego da parte di Antonio Teti del termine nanismo. Il motore di ricerca della Rivista propone in verità un’altra occorrenza del 2019, ma è solo uno scherzo dell’informatica: lì la parola era onanismo, impiegata da Antonio di Lizia (e da chi, altrimenti?).

Dichiaro senza diplomazia alcuna la mia posizione. Penso che le evoluzioni sociali e tecnologiche possano in effetti travolgere il notariato, ma sono ancor più convinto che la categoria possegga tutti gli atout per essere parte attiva del processo e cavalcare la tigre senza finire sbranata. Purché di parte attiva si tratti, per l’appunto.

Credo che pochi tra noi si dichiarerebbero in disaccordo, teoricamente, ma quando si viene al dunque, la musica cambia. Da anni faccio collezione di arrabbiature nelle riunioni notarili europee, quando constato la totale assenza di interesse di molte delegazioni a una reale cooperazione transfrontaliera. Che ognuno riceva i suoi atti; che i tedeschi non pensino di stipulare tra connazionali in Costa Brava (c’è un mercato…), e che i polacchi non provino neppure a domandare l’intavolazione di un legato in Germania. Intendiamoci: nessuno pensa che un notaio sloveno possa operare in autonomia sul mercato italiano; occorre una specifica competenza sulla normativa locale. Si parla, piuttosto, di un agire coordinato di notai appartenenti a tutte le giurisdizione interessate. Continua a leggere

Legal English – Peter Pill’s – Lesson 23

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Doctrine

Transcript:

Hello!
Please pay special attention when you come across the word “doctrine” in English because it may not mean what you think it does.

With reference to law, doctrine means a rule or a principal of law that has come into existence through the repeated application of legal precedents. This means that a doctrine comes into existence because numerous judges have applied a precedent many times over and now everyone knows that this is the way the law sees things, and this notion is now called a doctrine. There is no need to have statutory law on the matter because a precedent and doctrine already exist. Continua a leggere

Abolizione dell’IRAP per i professionisti: le buone notizie arrivano sempre da sole

“Le buone notizie arrivano sempre da sole.” Basterebbe questa frase, che ribalta un vecchio adagio popolare, per commentare la previsione normativa, inserita nella c.d. “Legge di Bilancio 2022” all’articolo 1, comma 8, che contempla l’abolizione dell’IRAP per le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni.

Facciamo il punto sullo stato dell’arte.

A cura di Antonio Teti ed Edoardo Rinaldi

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Dizionario Francese-Inglese dei termini immobiliari

Ci ha accompagnato per tutto il 2021 ogni altro mercoledì, ma oggi Peter si gode una meritata vacanza.

Dizionario dei termini immobiliari Francese-InglesePer non lasciare, questo mercoledì, a bocca asciutta i lettori interessati a migliorare la loro padronanza delle lingue straniere nella professione e per gentile concessione dell’autrice Carleta-Steluta Calin, Terminologist and Language Teacher al Dawson College, pubblichiamo (in download in formato .PDF, cliccando sull’immagine o sul link) un dizionario Francese – Inglese di termini utili nella contrattazione immobiliare.

 

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Novità in materia di bonus per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico degli immobili

NOVITA'La legge di Bilancio 2022 (L. 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, pubblicata in G.U. 31 dicembre 2021 n. 310, supp. ord. n. 49L) ha apportato delle sensibili modifiche alle norme in tema di bonus e agevolazioni fiscali inerenti la ristrutturazione e l’efficientamento energetico degli immobili.

In linea generale e di primissima sintesi, si può osservare che la gran parte delle agevolazioni fiscali attualmente previste è stata confermata e prorogata per gli anni a venire (pur con temperamenti e limitazioni, soprattutto in materia di c.d. Super-bonus 110%); d’altro canto, è stata introdotta una nuova agevolazione, finalizzata al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche (nuovo art. 119-ter, L. 17 luglio 2020, n. 77).


Bonus Fiscali 110% Per un articolato approfondimento sulle caratteristiche di ciascuna agevolazione si rimanda all’ebook edito da Federnotizie “Guida Bonus Fiscali”, a cura del notaio Giovanni Rizzi.


1) Super-bonus (detrazione 110%”): l’agevolazione rimane ma viene distinta per categorie di soggetti (art. 119 D.L. 19 maggio 2020 n. 34, convertito con L. 17 luglio 2020 n. 77)

L’articolo 1, comma 28 della Legge di Bilancio introduce una proroga della misura del Superbonus 110%, la quale è diversamente articolata in funzione sia del soggetto beneficiario che del frangente temporale entro il quale le spese sono state sostenute. In alcuni casi, permane il vincolo di avanzamento dei lavori alla data del 30 giugno 2022. Continua a leggere

Proroga del “Golden Power”

NOVITA'In occasione del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2021 il Governo ha dato il via libera al Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi.”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 309 del 30 dicembre 2021 ed entrato in vigore il 31 dicembre 2021, c.d. “Milleproroghe”, approvando un maxi-provvedimento volto a prolungare una serie di misure in scadenza entro la fine dell’anno.

In particolare è stato prorogato fino al 31 dicembre 2022 lo strumento del “Golden power rafforzato” per l’emergenza Covid, vale a dire quel complesso di poteri speciali che possono essere autoritariamente esercitati dal Governo in ambito societario e con rifermento a strutture private per salvaguardare, tutelare e stabilizzare la titolarità di imprese nazionali attive in settori strategici e di interesse nazionale. Continua a leggere

Cessione d’azienda con immobili strumentali: imposte fisse in presenza di continuazione nell’attività aziendale e mantenimento degli assetti occupazionali

Alla cessione d’azienda, in quanto operazione fuori campo Iva ai sensi dell’Art. 2 comma 3 lettera b) del D.P.R. n. 633/72, si applica, in virtù del principio di alternatività tra Iva e registro di cui all’Art. 40 del D.P.R. n. 131/86 (TUR), l’imposta di registro, e precisamente l’imposta di registro in misura proporzionale, così come disciplinata dall’art. 23 del TUR.

Qualora nell’atto di cessione di azienda siano indicati distinti corrispettivi per ciascun gruppo di beni (mobili, immobili, autoveicoli, crediti…), a questi si applica l’imposta di registro con l’aliquota “propria” del “genus”, a cui appartengono.

Quindi, in caso di cessione di azienda con trasferimento di immobili, l’imposta di registro è, di regola, ai sensi dell’Art. 1 della tariffa, del 9% per gli immobili in genere e del 15% per i terreni agricoli, sempre con un’imposta fissa minima non inferiore ad Euro 1.000,00, e applicazione di imposta ipotecaria e catastale nella misura di Euro 50,00, anche in presenza di beni immobili strumentali, non potendosi applicare l’art. 10, n. 8-ter) del D.P.R. n.633/72. Continua a leggere

Un anno di Federnotizie

Buon anno a tutti dalla redazione di Federnotizie. Come ogni anno questo è tempo di bilanci e di propositi. Cominciamo dai primi.

Abbiamo pubblicato, con una pausa ad agosto, ogni mercoledì e ogni venerdì alle 8.30 cercando di creare un’abitudine alla lettura.

Fuori dalla cadenza bisettimanale, abbiamo informato sulle novità urgenti per la categoria.

Per un totale di 123 articoli.

Da quando, nel 2015, abbiamo scommesso sull’online abbiamo conseguito questi numeri.

Resoconto Generale Numeri Federnotizie 2021

Dall’inizio di questa avventura le pagine visualizzate sono aumentate di quasi 8 volte e i visitatori oltre 11 volte. Il che, per una rivista che ha un target ben identificato e poco elastico, è un dato di grande soddisfazione.

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Assemblee a distanza: si continua così fino a luglio

NOVITA'

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 309 del 30 dicembre 2021, il Decreto Legge 30 dicembre 2021 n. 228, portante Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, meglio conosciuto come Milleproroghe. Il decreto prevede, all’articolo 3, un’ulteriore proroga al 31 luglio 2022 del termine di cui all’articolo 106, comma 7 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020 n. 27.

Questo il testo della norma: “Il termine di cui, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo allo svolgimento delle assemblee di società ed enti, è prorogato al 31 luglio 2022.”

Si potrà pertanto proseguire ad applicare, per altri sette mesi, le disposizioni emergenziali previste dall’articolo 106 e quindi quelle in tema di voto elettronico e per corrispondenza, quelle relative al consenso scritto e alla consultazione in forma scritta per le società a responsabilità limitata, quelle relative al rappresentante designato per le società quotate. Continua a leggere

Stop ai contanti oltre i 1000 euro

NOVITA'A decorrere dal giorno 1° gennaio 2022 diventerà operativa la seconda riduzione dell’importo massimo consentito per il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche già prevista dall’art. 49, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 231/ 2007, così come modificato dall’art. 18 del D.L. 124/ 2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 157/2019 (pubblicata nella G.U. n. 301 del 24 dicembre 2019).

Tale soglia che fino al 31 dicembre 2021 era già stata ridotta e fissata ad euro 2.000,00 diminuirà ulteriormente dal 1 gennaio 2022 e pertanto da tale data sarà vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in Euro o in valuta estera, come sopra indicato, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a Euro 1.000,00.

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L’ultima ispezione

The last one, l’ultima, l’ultima ispezione. Già: la mia pensione arriverà esattamente il 22 aprile 2022 (almeno spero) e quindi oggi l’ispezione 2018/2019 è praticamente l’ultima.

Appuntamento all’Archivio alle 13,30, parto dal mio ufficio e attraverso a piedi tutto il centro di Torino, la giornata tiepida e soleggiata è più simile a una ottobrata romana che a una novembrata torinese, ma il sole non basta a dissipare l’aria melanconica che ha la città semideserta, negozi chiusi temporaneamente o definitivamente, radi passanti, solo i riders sfrecciano di qua e di là, c’è un’aria di smobilitazione che in questo momento mi è del tutto congeniale, anche io sto quasi per smobilitare e l’ultima ispezione sembra segnare il tempo. Arriverò a ricordare con un pizzico di nostalgia anche le ispezioni? L’ansia delle prime volte?

di Grazia Prevete

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Clausola penale illegittimamente tassata: Agenzia delle Entrate condannata a rifondere le spese

Nello scorso mese di aprile, a commento di una decisione della Commissione Provinciale di Milano, avevamo pubblicato un articolo di Chiara Grazioli che faceva il punto sull’autonoma tassabilità della clausola penale e l’avevamo corredato con alcuni esempi di ricorso.

Uno di questi ricorsi è stato ritenuto meritevole di accoglimento dalla decisione della Commissione Tributaria di Pesaro che pubblichiamo.

Della decisione colpisce la condanna alle spese inflitta all’Agenzia delle Entrate di Pesaro, ma anche la elementare lezione di diritto privato che l’estensore ha ritenuto di dover impartire di fronte a un avviso di liquidazione totalmente privo di fondamento.

La lezione impartita a noi notai è invece diversa e più sottile.

Essere dalla parte dello Stato per una corretta esazione e un puntuale pagamento dei tributi, è essenziale connotato del Notariato, ma significa anche non lasciare il cliente/cittadino/contribuente in balia di pretese senza fondamento solo perché la pretesa è di importo modesto e “non vale la pena ricorrere”. Continua a leggere