La costituzione online della società a responsabilità limitata. Una delle possibili ipotesi attuative: Il c.d. verbale notarile costitutivo  

Prosegue il dibattito sul tema delle srl on line con la pubblicazione di un contributo del notaio Nicola Atlante che illustra una delle possibili soluzioni per dare attuazione alla Direttiva UE 2019/1151, quella del c.d. “verbale costitutivo“.

Ovviamente, come sempre, Federotizie mette a disposizione della categoria lo spazio (invitando a sfruttarlo) per ulteriori contributi  tesi ad illustrare anche altre soluzioni.

Secondo quanto riportato nel DDL n. 1721 presentato al Senato per il recepimento delle Direttive europee (legge di delegazione europea 2019) il termine di recepimento della Direttiva 1151 è l’1 agosto 2021 e c’è quindi ancora tutto il tempo per ragionare e confrontarsi con serenità e senza pregiudizi su una scelta epocale per la categoria.

 

Premesse

Qualche doverosa precisazione preliminare, prima di illustrare la soluzione del titolo quale possibile strumento per costituire online la società a responsabilità limitata.

La prima, necessaria: come noto, la Direttiva (UE) 2019/1151 [1] prevede che gli stati membri debbano rendere possibile, almeno per la srl [2], la costituzione della società senza la  presenza fisica del costituente/dei costituenti davanti all’autorità (che potrà auspicabilmente essere il notaio in Italia), lasciando libertà di disciplinare le modalità della procedura.

di Nicola Atlante, notaio in Roma Continua a leggere

Obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore: prorogato il termine

Con emendamento al D.L. n. 162/2019 (c.d. decreto Milleproroghe) è stato modificato il termine, fissato in origine al 16 dicembre 2019, per la nomina degli organi di controllo (collegio sindacale, sindaco unico o revisore) preposti alla vigilanza dell’equilibrio economico-finanziario e degli assetti organizzativi delle società a responsabilità limitata.

di Alessandro Serioli, notaio in Breno Continua a leggere

Bonus facciate per gli interventi in zone A e B

Con l’art. 1, commi 219-224, della l. 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di bilancio 2020), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019, suppl. ord. n. 45/L, è stato introdotto, con efficacia dal 1° gennaio 2020, il c.d. bonus facciate.

In particolare, il comma 219 stabilisce che “per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento”.

Non tutti gli interventi, anche di mera pulitura o tinteggiatura esterna, che interessino le facciate possono godere di detto “beneficio” fiscale. Occorre che gli edifici sui quali insiste l’intervento siano ubicati in zone A o B.

di Beatrice Maria Ratti notaio in Desio Levi

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Rassegna delle più recenti decisioni giurisprudenziali in materia di agevolazioni “prima casa”

1. Introduzione.

Con una certa frequenza vengono sottoposte al giudizio della Corte di cassazione questioni in materia di agevolazione per l’acquisto della prima casa, materia disciplinata, come noto, dalla nota II bis all’art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 131/1986.
Tale norma prevede l’applicazione della imposta di registro con l’aliquota ridotta del 2 per cento per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non censite in catasto in categoria A/1, A/8 o A/9, e agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse, purché ricorrano le seguenti condizioni: Continua a leggere

La rideterminazione del valore dei terreni anno 2020

Con la legge stabilità 2020, art. 1, commi 693 e 694, legge 27 dicembre 2019 n. 160 (pubblicata in G.U. n. 304 del 30 dicembre 2019 supplemento ordinario n. 45/L), è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a terreni edificabili o agricoli, ma con l’aliquota dell’imposta sostitutiva maggiorata rispetto al passato ossia con l’aliquota dell’11%.

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Il sisma bonus anno 2020

La legge stabilità 2020, legge 27 dicembre 2019 n. 160 (pubblicata in G.U. n. 304 del 30 dicembre 2019 supplemento ordinario n. 45/L) è intervenuta, con l’art. 1, comma 176, anche sulla disciplina del cd. “Sisma bonus”, abrogando la disposizione dell’art. 16, comma 1-octies, D.L. 4 giugno 2013 n. 63, convertito con legge 3 agosto 2013, n. 90 che prevedeva la possibilità per il beneficiario di optare in luogo della detrazione dello sconto sul corrispettivo.

 

  1. Il “SISMA-BONUS”

Una specifica disciplina agevolativa transitoria è prevista per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, ossia per gli interventi così come descritti al punto i) dell’art. 16bis del T.U.I.R.

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Limitazione nell’uso del contante – 2020

Con D.L 26 ottobre 2019 n. 124 (convertito con legge 19 dicembre 2019 n. 157), è stato nuovamente modificato il regime di utilizzo del contante. L’art. 18 di detto decreto stabilisce, infatti:

  • che con decorrenza dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 l’importo massimo oltre il quale non è consentito l’uso del contante è fissato in €. 2.000,00 (pertanto nel suddetto arco temporale l’uso del contante è consentito solo per pagamenti e/o versamenti sino all’importo di €. 1.999,99).
  • che con decorrenza dal 1° gennaio 2022 l’importo massimo oltre il quale non è consentito l’uso del contante è fissato in €. 1.000,00 (pertanto a partire del 1° gennaio 2022 l’uso del contante è consentito solo per pagamenti e/o versamenti sino all’importo di €. 999,99).

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