Con questa interessante e piacevole notizia inauguriamo la rubrica delle Interviste Doppie di Federnotizie, un formato sperimentale con il quale intervistiamo due persone sullo stesso tema, con le medesime domande, senza che gli interlocutori possano prepararsi. In questa prima puntata, abbiamo incontrato Marco e Benedetta Corso, neonotai, padre e figlia, che hanno superato insieme il concorso notarile.
Stop all’Irap per gli Studi Associati
Con la Sentenza n. 153 del 24 luglio 2026 la Corte costituzionale ha posto fine a una delle disparità di trattamento più difficili da giustificare: quella tra il notaio che esercita individualmente, escluso dall’IRAP dall’art. 1, comma 8, della Legge n. 234 del 2021 (Legge di Bilancio 2022), e il collega che opera nell’ambito di un’associazione professionale, che pertanto in questi anni ha continuato a versare il tributo.
La questione di costituzionalità era stata sollevata dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Firenze con l’ordinanza del 17 novembre 2025, su ricorso di uno studio notarile associato contro il diniego di rimborso dell’IRAP versata per il 2022. Ne avevamo dato notizia, con un articolo del prof. Niccolò Zanotti, nel dicembre 2025.
Il punto di partenza della Corte è netto: il presupposto interpretativo da cui muoveva il giudice rimettente — e con lui la prassi amministrativa — è erroneo. L’art. 5, comma 3, lettera c), del TUIR non equipara alle società semplici qualunque associazione professionale per il solo fatto che esista. La norma richiede che la professione sia esercitata «in forma associata», e questo è un requisito sostanziale, non una qualificazione formale del soggetto.
Antiriciclaggio e banca dati notarile: parla Carmelo Di Marco
Il contesto: la riforma dell’art. 34-bis del D.Lgs. 231/2007
L’art. 34-bis del D.Lgs. 231/2007, introdotto con il D.L. 145/2023 e successivamente oggetto di ulteriori interventi normativi, attribuisce agli organismi di autoregolamentazione — per il notariato, il Consiglio Nazionale del Notariato — il compito di istituire una banca dati centralizzata in cui confluiscono i documenti, i dati e le informazioni raccolti dai professionisti ai fini antiriciclaggio: copie autentiche degli atti, documenti di identità, mezzi di pagamento, questionari sottoscritti dalle parti e valutazioni del rischio effettuate dal notaio.
Sul piano sanzionatorio, la norma prevede l’applicazione della misura minima salvo che si tratti di violazioni gravi, dolose o sistematiche. L’accesso alla banca dati è riservato a Guardia di Finanza (Nucleo Speciale di Polizia Valutaria), Ministero dell’Economia e delle Finanze e UIF, per le rispettive finalità istituzionali. È in questo quadro che si inseriscono i quesiti che seguono, i quali traggono origine dal dibattito che nei giorni scorsi ha attraversato la categoria, anche attraverso i canali social.
Su questi temi Federnotizie aveva già interpellato il Consiglio Nazionale del Notariato nel gennaio 2024, senza ricevere riscontro. Abbiamo rinnovato la richiesta di confronto e ringraziamo il Vice Presidente, Carmelo Di Marco, per aver accolto l’invito.
Legal English – Peter’s Pills – Lesson 120 – Quorum

Quorum
Transcript:
Under UK company law, a quorum is the minimum number of qualified members who must be present to validly transact business[1] at a meeting. Without a quorum, any decision made is legally invalid. To understand the required quorum we will look at two sources[2], namely[3], statutory law[4] and the Articles of Association[5].
General Meetings (Shareholders)
For general meetings, Section 318(2) of the Companies Act 2006 sets[6] the statutory default quorum[7] at two qualifying persons (in person or by proxy[8]) for any company with more than one member. However, this default[9] applies only “subject to the company’s articles.”
Carta d’identità cartacea: cosa cambia (davvero) per il notaio dal 3 agosto 2026
Il Decreto Legge 26 giugno 2026, n. 108, e la Circolare del Ministero dell’Interno n. 58/2026 hanno acceso i riflettori su una scadenza che riguarda da vicino la nostra attività quotidiana: dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee perdono validità, a prescindere dalla data di scadenza indicata al momento dell’emissione.
Il punto di partenza è il Regolamento UE 2025/1208 del 12 giugno 2025, che impone la transizione verso il documento elettronico (CIE, Carta di Identità Elettronica).
Vediamo cosa significa in concreto per chi, ogni giorno, deve identificare le parti di un atto.
Legal English – Peter’s Pills – Lesson 119 – Real estate co-ownership (2) – Tenancy in common

Real estate co-ownership (2) – Tenancy in common
Transcript:
In the last Peter’s Pill, we saw that when real estate is purchased by two or more persons in England, the legal title can only be held as a joint tenancy which is indivisible, without shares, and in which the right of survivorship[1] applies. However equity recognises a tenancy in common in the beneficial interest.
Equity in English law is a specialised body of legal principles and remedies developed to mitigate[2] the rigidity of the common law. It focuses on fairness[3] and conscience[4], offering discretionary remedies.
La prelazione nel codice delle comunicazioni elettroniche
A cura di Luca Arlati
Il cd. “Codice delle Comunicazioni Elettroniche” (D. Lgs. 1° agosto 2003 n. 259) disciplina, tra le altre, le reti pubbliche di comunicazione elettronica e cioè le reti di comunicazione elettronica utilizzate interamente o prevalentemente per fornire servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, che supportano il trasferimento di informazioni tra i punti terminali di rete (art. 2 lett. tt)).
In tale contesto il legislatore, all’art. 51 ultimo comma, dispone che “In caso di locazione o concessione a diverso titolo, reale o personale, dei beni immobili, o di porzione di essi, destinati alla installazione e all’esercizio degli impianti di reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui al comma 1, si applicano gli articoli 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n. 392” e pertanto le norme sulla prelazione urbana (rectius la prelazione in caso di alienazione di immobili ad uso diverso da quello di abitazione, concessi in locazione).
Più precisamente, l’art. 38 disciplina il diritto di prelazione, cioè il diritto del conduttore di essere preferito rispetto a un terzo nell’acquisto dell’immobile locato: “Nel caso in cui il locatore intenda trasferire a titolo oneroso l’immobile locato, deve darne comunicazione al conduttore con atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario. Nella comunicazione devono essere indicati il corrispettivo, da quantificare in ogni caso in denaro, le altre condizioni alle quali la compravendita dovrebbe essere conclusa e l’invito ad esercitare o meno il diritto di prelazione. […]”.
Agevolazione prima casa e unità collabenti (cat. F/2): l’Agenzia delle Entrate recepisce l’orientamento della Cassazione
A cura di Lucia Folladori e Massimo Caccavale
Commento alla Risposta a Interpello n. 108/2026 dell’Agenzia delle Entrate
1. La fattispecie
Con la risposta a interpello n. 108/2026, l’Agenzia delle Entrate torna a pronunciarsi sull’annosa questione dell’applicabilità delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della c.d. prima casa agli immobili censiti in categoria catastale F/2 (unità collabenti), ossia a quei fabbricati totalmente o parzialmente inagibili, caratterizzati da un tale livello di degrado da renderli inidonei all’uso abitativo e privi di rendita catastale (cfr. art. 3, comma 2, d.m. 2 gennaio 1998, n. 28).
Legal English – Peter’s Pills – Lesson 118 – Real estate co-ownership (1) – Joint tenancy

Real estate co-ownership (1) – Joint tenancy
Transcript:
How is property held[1] in England when it is purchased by multiple people?
The legal estate[2] – that is, the formal ownership of land recognised by law and held by the registered proprietors with the power to deal with the property – can only be held as a joint tenancy. Joint tenancy means that the legal title is indivisible and cannot be split[3] into shares or percentages. Each co-owner[4] does not own[5] a separate share but is treated by the law as owning the whole (100%) together with the others.
Donazioni senza paura

Per approfondire si legga l’articolo di Matteo Mattioni sul tema pubblicato su questa rivista: “La (nuova) riforma degli artt. 561 e 563 c.c.“.
L’assegnazione della casa familiare nelle “nuove” famiglie
A cura di Massimo Saraceno
Il presente contributo riproduce la relazione dell’autore al Convegno su “La Legge n.76 del 2016 – Riflessioni sul diritto effettivo delle convivenze e delle unioni civili a dieci anni dalla approvazione delle legge” svolto presso l’Università “La Sapienza” di Roma nei giorni 28 e 29 maggio 2026.
1. Cenni introduttivi – 2. L’assegnazione della casa familiare nelle unioni civili – 3. L’assegnazione della casa familiare nelle convivenze – 4. L’assegnazione convenzionale della casa familiare: profili formali.
1. Cenni introduttivi
La funzionalizzazione dell’istituto dell’assegnazione della casa familiare alle esigenze di protezione dei figli minori o maggiorenni non economicamente autosufficienti[1] impone di verificare con quali adattamenti la disciplina contenuta nell’art.337 sexies c.c. possa essere applicata alle “nuove famiglie”; norma, quest’ultima, che – ormai a regime – contiene l’unico statuto normativo dell’assegnazione della casa familiare e della sua opponibilità nei confronti dei terzi, come ormai risulta da un consolidato orientamento giurisprudenziale di legittimità[2], secondo il quale detta assegnazione determina l’attribuzione al coniuge assegnatario di un diritto personale di godimento trascrivibile e opponibile ai sensi dell’art.2643 e con gli effetti dell’art.2644 c.c., con evidente recisione di qualsiasi legame con l’art.1599 c.c.[3].
Legal English – Peter’s Pills – Lesson 117 – Translation Challenges: Real Estate

Translation Challenges: Real Estate
Transcript:
Hello!
Let’s look at a clause from a standard Italian notarial deed of sale and see how this clause can be translated into English and what challenges it presents:
“Il venditore dichiara che l’immobile oggetto del presente atto è di sua esclusiva proprietà, in regola con le disposizioni urbanistiche e catastali vigenti, e che viene trasferito all’acquirente libero da pesi, oneri, vincoli, iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli, ipoteche, pignoramenti, sequestri e diritti di terzi, salvo quelli espressamente menzionati nel presente atto.”
A natural translation of this clause in UK legal English would be:
“The vendor declares that the property which is the subject of this deed is his exclusive property, is compliant with the applicable town planning and cadastral regulations, and is being transferred to the purchaser free from charges, burdens, restrictions, entries or registrations prejudicially affecting title, mortgages, attachments, seizures and third-party rights, except for those expressly referred to in this deed.”