Il notaio nel terzo millennio. Bitcoin, The Dao, Monero ed il sistema blockchain

 a cura di Dario Restuccia

Blockchain, o catena di blocchi, è il protocollo alla base di Bitcoin[1] così come di altre forme di monete virtuali, che permettono di effettuare transazioni economiche senza passare da intermediari bancari.

Blockchain ha una gamma di applicazioni tendenzialmente infinite, riuscendo a fare ciò che Bitcoin fa per i pagamenti di beni e servizi. In altre parole si inserisce in una relazione, uno scambio, garantendone la tenuta, senza ricorrere ad un’autorità terza che ne sancisca la validità.

Per questo la rete ha subito provato a sostenere che Blockchain possa sostituire notai, Istituzioni, esperti d’arte, che possa garantire proprietà intellettuale ed elezioni politiche.

Ma come funziona la Blockchain? Continua a leggere

Il notaio nel terzo millennio. Bitcoin, The Dao, Monero ed il sistema blockchain ultima modifica: 2016-09-21T11:55:32+00:00 da Redazione Federnotizie

Non è un paese per cipolle

Il rapporto del Notariato con la Politica conosce fasi storiche alterne: da anni subiamo erosioni di competenze, e nell’ultimo periodo alcune iniziative (prime tra tutte le norme sulla costituzione delle start up innovative e il “ddl concorrenza”) si sono tradotte in un vero e proprio stress test per la nostra categoria, ma non è sempre stato così: basta risalire indietro di pochi anni per ricordare il “decennio d’oro” iniziato con la Legge Mancino del 1993 (che diede al notaio la competenza esclusiva per le cessioni di quote di srl e aziende) e terminato con la riforma del diritto societario del 2003 (nel mezzo: la trascrizione del contratto preliminare, la delega delle esecuzioni, il controllo di legalità degli atti societari).

Prima di allora, al Notariato la Politica chiese – dandogliene la possibilità – di accompagnare il Paese nella diffusione della proprietà immobiliare (accompagnata dal rispetto delle norme edilizie e urbanistiche), nella crescita delle imprese, nella evoluzione dei diritti in seno alle famiglie.
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Non è un paese per cipolle ultima modifica: 2016-07-29T15:49:45+00:00 da Carmelo Di Marco

L’intervento del notaio come applicazione concreta dei principi costituzionali

Congresso Federnotai 2016

Io non sono un esperto di diritto costituzionale, quindi non oso addentrarmi in una analisi del rapporto tra l’intervento del notaio e la realizzazione dei principi e delle regole della Costituzione che richiederebbe ben altra competenza.

Desidero invece affrontare il tema che da titolo al mio intervento con gli strumenti intellettuali del notaio, conducendo il ragionamento – con qualche licenza creativa che permetto a me stesso e che spero “scandalizzi” qualcuno – lungo tre diverse linee di sviluppo destinate, come vedremo, a confluire in un’unica direzione. Continua a leggere

L’intervento del notaio come applicazione concreta dei principi costituzionali ultima modifica: 2016-06-30T17:50:13+00:00 da Carmelo Di Marco

Raccontarsi come notai, un esercizio di libertà

Congresso Federnotai 2016

Chi è il notaio? Come raccontare la sua professione nel 2016? Andrea Marcolongo, ispiratrice del percorso di storytelling “IONOTAIO”, ai microfoni di Federnotizie, intervistata da Stefano Poeta.

Per un approfondimento (a cura di Andrea Marcolongo): “Raccontare la funzione del notaio: un esercizio di storytelling“.

Raccontarsi come notai, un esercizio di libertà ultima modifica: 2016-06-30T15:42:21+00:00 da Redazione Federnotizie

Notariato e nuove forme di comunicazione

Congresso Federnotai 2016

Federnotizie incontra il Direttore della Comunicazione del Consiglio Nazionale del Notariato, Massimiliano Levi, che commenta le due iniziative di comunicazione (progetto video “IoNotaio” e pubblicazione “Acto & Norma”) promosse da Federnotai durante il Congresso 2016. Intervista a cura di Patrizia Antognazza.

Notariato e nuove forme di comunicazione ultima modifica: 2016-06-30T12:53:18+00:00 da Redazione Federnotizie