Il Golden Power e il Decreto Ristori: proroga dei termini

La Legge 18 dicembre 2020 n. 176 di conversione del primo c.d. “Decreto Ristori” (Decreto Legge 28 ottobre 2020 n. 137) – entrata in vigore il 15 dicembre 2020 – anche a fronte del perdurare dello stato di emergenza sanitaria e delle possibili conseguenze economiche e finanziarie indotte dalla pandemia in corso, ha prorogato fino al 30 giugno 2021 la possibilità per il Governo di ricorrere ai poteri speciali del c.d. “Golden Power”, vale a dire il potere azionabile dallo Stato al fine di tutelare le aziende italiane che operano in settori nazionali definiti “strategici” da scalate ostili ed operazioni speculative.

Si ricorda che già il Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 (c.d. “Decreto Liquidità”), in particolare agli articoli 15 e 16, aveva a sua volta modificato il Decreto Legge 15 marzo 2012 n. 21 (convertito con modificazioni dalla legge n. 56 dell’11 maggio 2012) in materia di Golden Power, estendendolo a nuovi settori considerati strategici alla luce dell’emergenza sanitaria ed economica provocata dal Covid-19 (tra cui il settore alimentare, assicurativo, sanitario, finanziario, cybersecurity), introducendo un potere di intervento d’ufficio e l’obbligo di notifica allo Stato in relazione ad acquisizioni di partecipazioni di controllo anche da parte di soggetti esteri appartenenti all’Unione Europea, nonché ad acquisizioni da parte di soggetti esterni all’Unione Europea di partecipazioni che attribuissero una quota dei diritti di voto o del capitale pari o superiore al 10% (qualora il valore totale dell’investimento fosse almeno pari ad un milione di euro), nonché acquisizioni che determinassero il superamento delle soglie di partecipazione del 15, 20, 25 e 50%. Continua a leggere

Il Golden Power e il Decreto Ristori: proroga dei termini ultima modifica: 2021-02-26T08:30:17+01:00 da Gabriella Quatraro

Emergenza Covid19: nuova proroga dei termini in materia di accertamento, riscossione, adempimenti e versamenti tributari

Con il Decreto Legge n. 7 del 30 gennaio 2021 (pubblicato in pari data nella Gazzetta Ufficiale n. 24) il legislatore è intervenuto nuovamente in materia di accertamento, adempimenti e versamenti tributari, così come già con il D.L. 18/2020, con il D.L. 34/2020 ed il recente D.L. 3/2021.

In particolare l’art. 1 del D.L. 7/2021[1] prevede:

* l’integrale sostituzione del comma 1 della art. 157 del D.L. 34/2020 (convertito con modificazioni in Legge 77/2020) inerente “Proroga dei termini al fine di favorire la graduale ripresa delle attività economiche e sociali”.

Pertanto, in deroga a quanto previsto all’articolo 3 della Legge 212/2000 (rubricato “Efficacia temporale delle norme tributarie”), gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza – calcolati senza tener conto del periodo di sospensione di cui all’articolo 67, comma 1, del D.L. 18/2020 (che prevedeva la sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori dall’8 marzo al 31 maggio 2020, termine poi prorogato al 31 gennaio 2021 con D.L. 34/2020) – scadono tra l’8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 e sono notificati nel periodo compreso tra il giorno 1 marzo 2021 e il 28 febbraio 2022, salvo casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi; Continua a leggere

Emergenza Covid19: nuova proroga dei termini in materia di accertamento, riscossione, adempimenti e versamenti tributari ultima modifica: 2021-02-12T08:30:13+01:00 da Annalisa Annoni

La rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) – Anno 2021

Con la Legge di Stabilità 2021, art. 1, commi 1122 e 1123, legge 30 dicembre 2020 n. 178 (pubblicata in G.U. n. 322 del 30 dicembre 2020 supplemento ordinario n. 46/L), è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentari) applicando l’aliquota unica dell’11% (pari a quella già fissata nel 2020).

Pertanto, sulla base della nuova disposizione, si potranno affrancare, sino al 30 giugno 2021, le partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) possedute alla data del 1° gennaio 2021 e ciò pagando l’11% del valore delle partecipazioni stesse alla data 1° gennaio 2021 risultante da apposita perizia da formalizzare entro il 30 giugno 2021, sia se si tratta di partecipazioni non qualificate che di partecipazioni qualificate. Continua a leggere

La rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) – Anno 2021 ultima modifica: 2021-01-15T08:30:46+01:00 da Giovanni Rizzi

La rideterminazione del valore dei terreni – Anno 2021

Con la Legge di Stabilità 2021, art. 1, commi 1122 e 1123, legge 30 dicembre 2020 n. 178 (pubblicata in G.U. n. 322 del 30 dicembre 2020 supplemento ordinario n. 46/L), è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a terreni edificabili o agricoli, con l’aliquota dell’imposta sostitutiva dell’11% (pari a quella già fissata nel 2020).

Pertanto, sulla base delle nuove disposizioni, si potranno affrancare, sino al 30 giugno 2021, i terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2021 e ciò pagando l’11% del valore del terreno stesso alla data 1° gennaio 2021 risultante da apposita perizia da formalizzare entro il 30 giugno 2021. Continua a leggere

La rideterminazione del valore dei terreni – Anno 2021 ultima modifica: 2021-01-13T08:30:14+01:00 da Giovanni Rizzi

Calcolo dell’usufrutto ai fini fiscali 2021

Si riporta la tabella con le percentuali di calcolo, ai fini fiscali, dell’USUFRUTTO e della NUDA PROPRIETÀ, in vigore dal 1° gennaio 2021, a seguito dell’intervenuta variazione del tasso legale di interessi (passato dallo 0,05% allo 0,01%) giusta decreto Ministero dell’Economia e Finanze 11 dicembre 2020, (pubblicato nella G.U. n. 310 del 15 dicembre 2020), percentuali calcolate avuto riguardo al prospetto dei coefficienti approvato con decreto Ministero dell’Economia e Finanze 18 dicembre 2020 (pubblicato in G.U. n. 322 del 30 dicembre 2020); nella Tabella, in relazione alle fasce di età dell’USUFRUTTUARIO (anni già compiuti), vengono riportate le percentuali, rispetto al valore della piena proprietà, da riferire rispettivamente all’usufrutto e alla nuda proprietà (esempio: usufruttuario anni 62 compiuti; valore piena proprietà €. 100.000,00; valore usufrutto 55%= €. 55.000,00.; valore nuda proprietà 45%=€. 45.000,00). Dette percentuali sono rimaste invariate (nonostante la modifica del tasso legale e dei coefficienti) rispetto a quelle in vigore nel 2020. Continua a leggere

Calcolo dell’usufrutto ai fini fiscali 2021 ultima modifica: 2021-01-06T09:45:22+01:00 da Giovanni Rizzi

Legge di bilancio 2021 Proroga per la rideterminazione del valore di acquisto dei terreni

La legge di bilancio per il 2021, nel testo approvato il 27 dicembre alla Camera e approvato in via definitiva al Senato ma non ancora pubblicato, prevede all’art. 1 commi 1122 e 1123 la proroga per l’anno 2021 della facoltà di rideterminare il valore d’acquisto di terreni mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva con aliquota fissata all’11%.
Si rammenta che da ultimo la facoltà di rideterminazione del valore era stata prorogata dall’articolo 137 del D.L. n. 34 del 2020 consentendo l’affrancazione sino al 30 settembre 2020 con riferimento ai terreni posseduti alla data del 1 luglio 2020, con il pagamento dell’imposta sostitutiva pari all’11% del valore risultante da apposita perizia da formalizzare entro il 30 settembre 2020. Continua a leggere

Legge di bilancio 2021 Proroga per la rideterminazione del valore di acquisto dei terreni ultima modifica: 2020-12-30T18:05:45+01:00 da Clara Trimarchi

Legge di bilancio 2021 – Nuove agevolazioni per i trasferimenti di terreni agricoli

La legge di bilancio 2021 (approvata il 27 dicembre alla Camera e approvato in via definitiva al Senato ma non ancora pubblicato) prevede (art. 1 comma 41) una nuova agevolazione fiscale relativa agli atti di trasferimento dei terreni agricoli.

Ai sensi dell’art. 2, comma 4-bis, del Decreto Legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito con modificazioni dalla Legge 26 febbraio 2010, n. 25, in caso di atti traslativi a titolo oneroso di terreni agricoli (come tali definiti dagli strumenti urbanistici vigenti) e relative pertinenze, posti in essere a favore di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, è già prevista un’agevolazione fiscale rispetto alla disciplina ordinaria: Continua a leggere

Legge di bilancio 2021 – Nuove agevolazioni per i trasferimenti di terreni agricoli ultima modifica: 2020-12-28T13:36:16+01:00 da Matteo Verzì

Modifica del saggio di interesse legale per l’anno 2021

Con Decreto del giorno 11 dicembre 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 15 dicembre 2020) il Ministero dell’Economia e delle Finanze, esercitando il potere di modifica di cui all’art. 1284 Codice Civile e tenendo conto del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e del tasso di inflazione registrato nell’anno, ha modificato la misura del saggio degli interessi legali che a decorrere dal giorno 1 gennaio 2021 viene pertanto abbassato e fissato allo 0,01% in ragione d’anno. Continua a leggere

Modifica del saggio di interesse legale per l’anno 2021 ultima modifica: 2020-12-28T11:06:11+01:00 da Annalisa Annoni

L’IVA non aumenterà

Le leggi di bilancio che si sono succedute nel tempo sono più volte intervenute a modificare e rinviare il rialzo programmato dell’I.V.A., così come originariamente previsto dall’art. 1, comma 718, della legge 190/2014.
L’ultimo intervento in tal senso era stato effettuato con la legge 160/2019 di bilancio per il 2020, che aveva previsto la sterilizzazione dell’aumento dell’I.V.A. per l’anno in corso, I.V.A. che però avrebbe dovuto poi subire un aumento reale nell’anno 2021 (passando dal 22% al 25% con riferimento all’IVA ordinaria – la quale sarebbe poi dovuta ulteriormente aumentate al 26,5% nel 2022 – e dal 10% al 12% con riferimento all’IVA speciale ridotta). Continua a leggere

L’IVA non aumenterà ultima modifica: 2020-12-24T11:19:39+01:00 da Annalisa Annoni

Credito di imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione

Con provvedimento n. 2020/381183 del 16 dicembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha ricalcolato la percentuale di fruizione del credito di imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione di cui all’art. 125 del D.L. n. 34/2020, convertito con modificazioni dalla L. n. 77/2020, portandola al 47,1617%. Continua a leggere

Credito di imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione ultima modifica: 2020-12-22T10:02:24+01:00 da Redazione Federnotizie

Interpello sulla base imponibile della divisione ereditaria: nulla cambia per la valutazione automatica

Uno degli approdi più pacifici della prassi notarile è, da anni, la tassazione della donazione e della divisione sulla base del valore catastale degli immobili1. Tra le prime cose che un notaio impara è, infatti, che i “conti” di donazioni e divisioni immobiliari si fanno assumendo a riferimento, quale base imponibile, un valore almeno pari a quello risultante dalla rivalutazione della rendita catastale; fatto salvo il caso dei terreni edificabili, per i quali occorre sempre assumere il valore reale, cioè “commerciale”, degli stessi.

La ragione di questo granitico orientamento della prassi – esplicitamente confermato dalla circolare AE 06.02.2007 n. 6/E2 – è strettamente normativa. Per quanto riguarda la donazione, il riferimento è all’art. 34, comma 5, TUS (d. lgs. 31.10.1990, n. 346)3, mentre, per la divisione, occorre fare riferimento all’art. 52, comma 4, TUR (D.P.R. 26.04.1986, n. 131)4. Entrambe queste disposizioni, com’è noto, prevedono che – fatta eccezione per i terreni edificabili – il valore degli immobili non è soggetto a rettifica, se dichiarato in misura non inferiore a quella risultante dalla rivalutazione della rendita catastale per i fabbricati e del reddito dominicale per i terreni. Continua a leggere

Interpello sulla base imponibile della divisione ereditaria: nulla cambia per la valutazione automatica ultima modifica: 2020-11-09T12:07:21+01:00 da Matteo Mattioni

LA RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DEI TERRENI (Dal 1° luglio al 30 settembre 2020)

Con il Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) (pubblicato in G.U. n. 128 del 19 maggio 2020 supplemento ordinario n. 21/L), è stata prorogata, per l’anno 2020, la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a terreni edificabili o agricoli, oltre alla scadenza del 30 giugno 2020 prevista dalla legge di stabilità 2020, (art. 1, commi 693 e 694, legge 27 dicembre 2019 n. 160), e ciò con riguardo a terreni posseduti alla data del 1 luglio 2020 (e con riferimento al valore di detti terreni alla data suddetta del 1 luglio 2020).

Pertanto, sulla base delle nuove disposizioni, si potranno affrancare, sino al 30 settembre 2020, i terreni posseduti alla data del 1° luglio 2020 e ciò pagando l’11% del valore del terreno stesso alla data 1° luglio 2020 risultante da apposita perizia da formalizzare entro il 30 settembre 2020. Continua a leggere

LA RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DEI TERRENI (Dal 1° luglio al 30 settembre 2020) ultima modifica: 2020-07-07T08:30:46+02:00 da Giovanni Rizzi

LA RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE (Dal 1° luglio al 30 settembre 2020)

Con il Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) (pubblicato in G.U. n. 128 del 19 maggio 2020 supplemento ordinario n. 21/L), è stata prorogata, per l’anno 2020, la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentari), oltre alla scadenza del 30 giugno 2020 prevista dalla legge di stabilità 2020, (art. 1, commi 693 e 694, legge 27 dicembre 2019 n. 160), e ciò con riguardo alle partecipazioni possedute alla data del 1 luglio 2020 (e con riferimento al valore di dette partecipazioni alla data suddetta del 1 luglio 2020).
Pertanto, sulla base della nuova disposizione, si potranno affrancare, sino al 30 settembre 2020, le partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) possedute alla data del 1° luglio 2020 e ciò pagando l’11% del valore delle partecipazioni stesse alla data 1° luglio 2020 risultante da apposita perizia da formalizzare entro il 30 settembre 2020, sia se si tratta di partecipazioni non qualificate che di partecipazioni qualificate. Continua a leggere

LA RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE (Dal 1° luglio al 30 settembre 2020) ultima modifica: 2020-07-06T11:46:38+02:00 da Giovanni Rizzi

Credito d’imposta per gli aumenti di capitale fino al 31 dicembre 2020

Il DL 19 maggio 2020 n. 34, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore in pari data (c.d. Decreto Rilancio), portante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha introdotto, tra le altre, misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni.

Nella specie, l’art. 26 del Decreto in esame introduce nel nostro ordinamento un nuovo credito d’imposta applicabile, in conformità e nel rispetto di quanto indicato nel predetto articolo e per come infra specificato, agli aumenti onerosi di capitale e spettante, rispettivamente, a favore del singolo investitore ovvero a favore della stessa società deliberante.

di Camilla Marasco, notaio in Lissone Continua a leggere

Credito d’imposta per gli aumenti di capitale fino al 31 dicembre 2020 ultima modifica: 2020-06-17T10:46:44+02:00 da Redazione Federnotizie

“Eco Bonus” e “Sisma Bonus” i nuovi incentivi fiscali del “Decreto Rilancio”

Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 c.d. “Decreto rilancio” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 Serie Generale n. 21/L), in vigore dallo scorso 19 maggio 2020, prevede, all’articolo 119, un “Super bonus” per specifici interventi relativi a efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico nonchè per l’installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici (colonnine di ricarica).

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“Eco Bonus” e “Sisma Bonus” i nuovi incentivi fiscali del “Decreto Rilancio” ultima modifica: 2020-06-03T08:30:32+02:00 da Daniela Riva