Detrazioni Irpef – Anno 2018

Rassegna aggiornata con le disposizioni della Legge 27.12.2017 n. 205 (legge di Bilancio 2018)   

                                                                     

1. DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

L’art. 4, D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito con L. 22 dicembre 2011, n. 214 ha reso definitive (introducendo una nuova norma, l’art. 16bis, nel testo Unico sulle Imposte dei Redditi di cui al DPR 917/1986) le agevolazioni IRPEF relativamente ad interventi di recupero edilizio gia previste dalla legge 449/1997, successivamente più volte prorogate. Continua a leggere

Detrazioni Irpef – Anno 2018 ultima modifica: 2018-01-11T11:34:59+00:00 da Giovanni Rizzi

Plusvalenze e indicazione nell’atto di compravendita di valore inferiore alla perizia

Con Ordinanza, Sezione 5, n. 24136/2017, la Cassazione:

  • dopo aver ricordato che l’art. 7, comma 1, legge n. 448/2001 prevede che agli effetti della determinazione delle plusvalenze (di cui all’art. 67, co. 1°, lett. a) e b), D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, Testo Unico delle imposte sui redditi) per i terreni edificabili e con destinazione agricola, in luogo del costo o valore di acquisto, può essere assunto il valore determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l’art. 64 cod. proc. civ., redatta dai professionisti indicati nella citata norma, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi,
  • dopo avere rimarcato che il comma 6 della medesima disposizione, stabilisce, in particolare,  che «la rideterminazione del valore di acquisto dei terreni costituisce valore normale minimo di riferimento ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta di registro e dell’imposta ipotecaria e catastale»,
  • fa presente inoltre  che, come chiarito dalla stessa Corte (cfr., più di recente, Cass., Ord., 30/09/2016, n. 19465; Cass. sez. 6-5, ord. 5 maggio 2016, n. 9155; Cass. 2014, n. 24057), la natura dell’imposta sostitutiva in esame è quella di un’imposta “volontaria”, frutto di una libera scelta del contribuente, il quale opta per la rideterminazione del valore del bene, con conseguente versamento dell’imposta sostitutiva, nella prospettiva, in caso di futura cessione, di un risparmio sull’imposta ordinaria altrimenti dovuta sulla plusvalenza non affrancata, ricevendone l’Amministrazione finanziaria un immediato introito fiscale. Continua a leggere
Plusvalenze e indicazione nell’atto di compravendita di valore inferiore alla perizia ultima modifica: 2017-12-20T07:11:34+00:00 da Raffaele Trabace

Cessione di fabbricato strumentale per natura non ultimato da soggetto Iva a “consumatore finale”

La Corte di Cassazione, sulla base di suoi precedenti giudicati, ritiene che la cessione di un fabbricato effettuata da un soggetto passivo d’imposta in un momento anteriore alla data di ultimazione del medesimo, sia esclusa dall’ambito applicativo dei nn.8-bis) e 8-ter) dell’art. 10 del d.P.R. n. 633/1972, trattandosi di un bene ancora nel circuito produttivo, la cui cessione, pertanto, deve essere in ogni caso soggetta/imponibile Iva.

Tuttavia, sempre secondo la Corte, qualora, per effetto della cessione, l’immobile strumentale per natura non ancora completato pervenga ad un consumatore finale, il quale provveda alla ultimazione dei lavori a mezzo di contratto di appalto, ci si trova in regime di esenzione ai sensi dell’art. 10, n.8-ter), del d.P.R. n. 633 del 1972 e l’atto va assoggettato ad imposta di registro. (Cfr. Cass. Civ. Sent. Sez. 5, n. 22138/2017) Continua a leggere

Cessione di fabbricato strumentale per natura non ultimato da soggetto Iva a “consumatore finale” ultima modifica: 2017-11-14T07:15:16+00:00 da Raffaele Trabace

Agevolazioni “prima casa”:  i benefici si possono reiterare se la casa agevolata posseduta diventa  inagibile

Quella delle agevolazioni “prima casa” è materia in continua evoluzione.

All’Ordinanza della Cassazione, n. 14740/2017, pubblicata il 13 giugno 2017, commentata da chi scrive su Federnotizie dell’11 settembre scorso con la quale la Corte enuncia il principio secondo cui la titolarità di un immobile acquistato fruendo dei benefici “prima casa”, per quanto ritenuto dal contribuente inidoneo a realizzare i suoi concreti bisogni abitativi, preclude allo stesso di avvalersi nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto di un’altra abitazione, fa seguito la Risoluzione AE, n. 107 del 1° agosto 2017, che stabilisce che qualora per effetto di un evento sopravvenuto, nella specie l’evento sismico, si verifichi una inidoneità oggettiva all’utilizzo abitativo dell’immobile agevolato posseduto, il contribuente, ricorrendone le altre condizioni, può fruire nuovamente dei benefici per l’acquisto di un’altra abitazione. Continua a leggere

Agevolazioni “prima casa”:  i benefici si possono reiterare se la casa agevolata posseduta diventa  inagibile ultima modifica: 2017-10-09T07:47:31+00:00 da Raffaele Trabace

Le agevolazioni fiscali nei trasferimenti immobiliari

Raffaele Trabace

Il comma quarto dell’art. 10, D.lgs. 14 marzo 2011, n. 23, disponeva che in relazione agli atti di cui ai commi 1 e 2 (vale a dire agli atti rientranti nell’ambito di applicazione dell’art. 1 della tariffa parte prima del T.U.R.) dovevano considerarsi soppresse, salvo alcune eccezioni, tutte le esenzioni e le agevolazioni tributarie, anche se previste in leggi speciali.

Varie disposizioni successive, modificative e integrative, da una parte incrementavano in maniera esponenziale il numero delle “eccezioni” e, dall’altro, oltre a ripristinare agevolazioni soppresse, salutavano la nascita di nuovi regimi agevolati, taluni a tempo determinato altri a regime. Continua a leggere

Le agevolazioni fiscali nei trasferimenti immobiliari ultima modifica: 2017-07-03T07:45:21+00:00 da Redazione Federnotizie

Bonifico per spese di recupero e riqualificazione energetica degli edifici anche tramite Istituti di pagamento

Raffaele Trabace

Per il pagamento delle spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici esistenti, di cui all’art. 16 bis del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, la possibilità di eseguire bonifici è ammessa per operatori ulteriori rispetto a banche e Poste Italiane, quali gli Istituti di pagamento, autorizzati dalla Banca d’Italia e legittimati a prestare servizi di pagamento.

E’ quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 9/E del 21 gennaio 2017.
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Bonifico per spese di recupero e riqualificazione energetica degli edifici anche tramite Istituti di pagamento ultima modifica: 2017-02-01T13:41:40+00:00 da Redazione Federnotizie

Rassegna di giurisprudenza tributaria – II semestre 2016

di Raffaele Trabace

Una disamina, con brevi commenti, di recenti decisioni della Corte di Cassazione su temi fiscali di nteresse notarile.

  1. IMPOSTA DI REGISTRO

1.1. AGEVOLAZIONI “PRIMA CASA”

Residenza della famiglia. Tizio e Caia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, acquistano una “prima casa” nel Comune Alfa, impegnadosi a trasferire la residenza in detto Comune entro 18 mesi. Continua a leggere

Rassegna di giurisprudenza tributaria – II semestre 2016 ultima modifica: 2017-01-16T06:41:22+00:00 da Redazione Federnotizie