Guida per le vacanze, i consigli di Federnotizie

E’ giunto il momento di prendere qualche giorno di vacanza, dopo un anno particolarmente difficile per tutti.

Dopo i consigli di letture, qualche ricetta estiva, l’enigmistica notarile, e la nostra playlist, quest’anno vi proponiamo una piccola guida turistica con qualche suggerimento per alcuni luoghi italiani da visitare la cui storia si intreccia in qualche modo al mondo del Notariato.

Troverete posti in tutta Italia, alcuni segnalati per la funzione, collegata alla nostra attività quotidiana, altri per il rilievo storico, artistico, addirittura enogastronomico.

Certamente non sarà una guida esaustiva (l’Italia è infinitamente ricca di luoghi meravigliosi da visitare che hanno un collegamento con il notariato) e fin da ora chiediamo scusa per le dimenticanze.

Speriamo che questi luoghi possano emozionarvi, che questa “guida” possa farvi venire voglia di visitarne uno se, per caso, in queste vacanze, che il particolare periodo ci raccomanda essere soprattutto italiane, vi trovate a poca distanza.

A tutti voi buone vacanze!


1) Archivio notarile storico di Pieve di Cento (Bologna)

L’archivio, di epoca seicentesca, all’interno del palazzo Comunale, ha il soffitto a volta decorato e contiene gli atti ricevuti dai notai attivi a Pieve di Cento tra il 1458 e il 1795.

E’ un bene culturale di straordinaria importanza sia perché costituisce testimonianza del patrimonio storico e artistico del territorio, sia perché rappresenta uno dei pochissimi casi in Italia di archivio notarile conservato nel luogo di origine.

Ogni notaio aveva a disposizione un proprio spazio assegnato e connotato anche graficamente con nome e simboli nelle ante esterne degli armadi talvolta ripresi nel dorso della rilegatura degli atti.

Degna di rilievo è anche la cassetta dei “Testamenta secreta”, nella quale venivano depositati e custoditi con sigillo in ceralacca i testamenti che dovevano restare segreti. Continua a leggere

Guida per le vacanze, i consigli di Federnotizie ultima modifica: 2020-08-07T08:15:25+02:00 da Redazione Federnotizie

La parola sconcia (a proposito della Cassazione in tema di finanziamento soci….)

La pubblicazione, sulla stampa specializzata, della notizia di due ordinanze “gemelle” della Cassazione (ordinanze 6157 e 6158) a proposito della tassazione a imposta proporzionale del 3% di finanziamenti soci “enunciati” in una scissione ha generato sgomento tra gli operatori del diritto, in primis notai e commercialisti (in poche ore l’articolo mi è arrivato da tre diversi amici commercialisti che mi domandavano, perplessi, che cosa ne pensassi).
Il primo pensiero è stato, dicevamo, quello di sorpresa attonita. Poi la razionalità ha imposto di non fermarsi alla notizia e provare a leggere i provvedimenti. Che lasciano ancor più sgomenti.
Facciamo un passo indietro: si sa che da alcuni anni la giurisprudenza della Cassazione (immediatamente e pedissequamente seguita dalla prassi delle Agenzie delle Entrate, ça va sans dire) non riesce a resistere all’idea di tassare al 3% qualsiasi documento in cui si menzionino finanziamenti soci.

di Giovanni De Marchi, notaio e Alberto C. Magrì (dottore commercialista) Continua a leggere

La parola sconcia (a proposito della Cassazione in tema di finanziamento soci….) ultima modifica: 2020-06-10T08:30:44+02:00 da Redazione Federnotizie