di Massimo Saraceno, presidente Federnotai

Sono particolarmente onorato ed emozionato di aver potuto cogliere l’opportunità che mi si è presentata di offrire la mia disponibilità a presiedere la Giunta di Federnotai per il prossimo triennio.
Onorato perché Federnotai è un’istituzione del notariato o meglio, pur non essendolo in senso tecnico, in quanto libera associazione che svolge attività sindacale, quindi di tutela e rappresentatività degli iscritti, lo è senz’altro in un’accezione storica (in questo triennio si festeggerà il cinquantenario dalla sua costituzione) e nella sua portata valoriale di ente istituito proprio per preservare e promuovere – unitamente alle “altre” istituzioni notarili – la funzione del notaio nella sua evoluzione storico-sociale-culturale.
Emozionato in quanto si tratterà di proseguire sulla strada già egregiamente tracciata dalle precedenti Giunte e dai loro Presidenti, che ringrazio di cuore in ordine cronologico inverso (Edoardo Rinaldi, Giovanni Liotta, Carmelo Di Marco, Lauretta Casadei, per rimanere solo a quelli in esercizio, e con un pensiero affettuoso anche rivolto a chi, in quiescenza o non più tra noi, ha contribuito a fare crescere nel corso di diversi lustri l’Associazione); percorso che, peraltro, per le responsabilità e l’impegno che richiederanno a me e all’intera Giunta, si presenta sin d’ora ad indubbio impatto emotivo.



