Replica al Corsivo del 21 giugno

Pubblichiamo, sorpresi, la replica dei consiglieri nazionali lombardi Alessandra Mascellaro e Carmelo di Marco all’editoriale di mercoledì. Sorpresi soprattutto da Alessandra, ottimo ex direttore di Federnotizie, che lamenta una critica fondata su un processo al passato.

L’editoriale commenta le elezioni e non quanto di buono o meno buono farà il Consiglio. Commenta le nomine fatte basandosi su decisioni prese e opinioni manifestate, in un recente passato, da chi oggi è chiamato a rappresentarci. Decisioni e opinioni (quelle criticate) sulle quali Alessandra era d’accordo con noi e in disaccordo con l’ex maggioranza. Fermamente.

Su quanto farà il nuovo Consiglio torniamo a ribadire la speranza di essere felicemente sorpresi. Non faticheremo a riconoscerne i meriti.


 

IncipitAbbiamo letto l’articolo pubblicato da Federnotizie (“Al via la nuova consiliatura: le perplessità di Federnotizie“) e non possiamo esimerci dall’esprimere la nostra posizione, che è di aperto dissenso, non senza una punta di rammarico per ciò che Federnotizie ha rappresentato per noi, per la nostra storia politica e per tutta la Regione.

È un editoriale che manifesta a priori un giudizio sui vertici neoeletti del Consiglio Nazionale del Notariato e che fonda la propria critica su un processo al passato.

Consideriamo davvero deplorevole, ai limiti della provocazione, che questo editoriale sia stato pubblicato il giorno prima dell’arrivo del Presidente Nazionale e di molti Consiglieri Nazionali nella nostra Regione per partecipare ai lavori dell’Assemblea Generale del CNUE in programma a Como per le giornate del 23 e 24 giugno.

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Replica al Corsivo del 21 giugno ultima modifica: 2022-06-24T08:30:35+02:00 da Redazione Federnotizie

Nominati i vertici del Consiglio Nazionale del Notariato

Questa mattina il Consiglio Nazionale del Notariato, nella sua nuova composizione, ha provveduto alla nomina delle cariche apicali.

A larghissima maggioranza sono stati nominati:

  • Giulio Biino (Piemonte), presidente;
  • Antonio Areniello (Campania), vice Presidente;
  • Cesira De Michele (Abruzzo), Segretario.

A loro e a tutto il Consiglio Nazionale un augurio di buon lavoro da parte della redazione di Federnotizie e di tutto il Notariato. A Valentina Rubertelli e a i consiglieri uscenti un grazie per le energie spese con generosità nell’interesse di tutti noi.

 

Nominati i vertici del Consiglio Nazionale del Notariato ultima modifica: 2022-06-17T11:37:13+02:00 da Redazione Federnotizie

L’atto notarile senza parti

Una riflessione che abbia a oggetto l’atto notarile senza parti, in un ordinamento giuridico che contiene la norma di cui all’art. 47 della Legge notarile che stabilisce che l’atto notarile non può essere ricevuto dal notaio se non in presenza delle parti, è certamente una riflessione che inizia, quantomeno, in salita.

L’impostazione della ricerca di una regola che consenta, in linea di principio, di distinguere i casi in cui, nel vigente ordinamento giuridico, non sia ovvero sia possibile (o necessario) porre in essere un atto notarile senza parti, sembra a chi scrive doversi basare su una “summa divisio”: quella tra negozio giuridico e atto in senso lato non negoziale.

Tenendo in mente questa distinzione e ricordando che ogni buona regola per essere tale deve avere le sue eccezioni, si possono svolgere talune brevi riflessioni senza pretese di esaustività e di rigore sistematico – scientifico che le finalità del presente scritto e soprattutto il suo autore non consentono di avere. Continua a leggere

L’atto notarile senza parti ultima modifica: 2022-06-17T08:30:09+02:00 da Redazione Federnotizie

Gianni Clerici e il notaio tennista

Ci ha lasciato Gianni Clerici. Scriba del tennis e di vita. Pochi ricorderanno il ritratto del “notaio tennista” che aveva scritto per Federnotizie nel 1994. Ci piace ricordarlo ripubblicandolo.


Osservatorio

(Federnotizie – Anno VII – N° 3 – maggio 1994 – Pagg. 137-138)

Dopo l’industriale, tocca al giornalista guardare dentro l’universo-notaio. Il giornalista è Gianni Clerici, scrittore, commentatore televisivo, ex campione di tennis noto a tutti gli appassionati di questo sport. Il notaio-tennista che si profila in questo scritto serve a Clerici per farci intendere quanta stima e quanta simpatia ruotano attorno alla tradizionale sapienza e alla cultura del notaio.

C’era una volta, ma mica tanto tempo fa, saranno una quindicina d’anni al più, un notaio. Continua a leggere

Gianni Clerici e il notaio tennista ultima modifica: 2022-06-07T11:02:46+02:00 da Redazione Federnotizie

El mè Testament

La finestra sul cortile

Si presenta con in mano questo foglio. Arrabbiato con quel padre sempre così fuori dal comune. Fino all’ultimo atto.

Ho letto il foglio che mi mostrava, l’ho riletto. L’ho guardato negli occhi e gli ho detto: “Suo padre non poteva fare cosa più bella. Ha trasformato il diritto in poesia”.

 

El mè Testament

Intant che la testa

l’è amno serena

vori scrivv on

quei coss per l’ultima scena!

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El mè Testament ultima modifica: 2022-06-03T08:30:39+02:00 da Redazione Federnotizie

Il mandato di protezione (in previsione di futura incapacità) – Presentazione della proposta di Legge di Federnotai

In diretta i lavori del Convegno Federnotai 2022 di Bologna


Il mandato di protezione
(in previsione di futura incapacità)

Presentazione della proposta di Legge di Federnotai
a cura di Enrico Maria Sironi

Scarica la Proposta di Legge (PDF)

IncipitVorrei premettere alla presentazione della proposta normativa un breve richiamo ad alcuni concetti di base, che si trovano nelle prime pagine di ogni manuale di diritto privato, talmente elementari da esporre al rischio di una loro sottovalutazione.

L’art. 1 del codice civile riconosce a ciascun individuo, per il solo fatto di essere nato, la capacità giuridica, cioè l’attitudine ad essere titolare di diritti e di doveri, attitudine che sul piano costituzionale possiamo pacificamente ricondurre ai “diritti inviolabili dell’uomo”, riconosciuti e garantiti dall’art. 2 della nostra carta fondamentale, la cui tutela è -per così dire- coperta dal principio di uguaglianza affermato dall’art. 3 Cost., che esclude discriminazioni, anche se riconducibili a  particolari “condizioni personali o sociali”.

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Il mandato di protezione (in previsione di futura incapacità) – Presentazione della proposta di Legge di Federnotai ultima modifica: 2022-05-20T12:00:03+02:00 da Redazione Federnotizie

Convegno Federnotai 2022, il discorso di apertura del presidente Rinaldi

In diretta i lavori del Convegno Federnotai 2022 di Bologna


IncipitBuongiorno a tutti e benvenuti.

Sono orgoglioso di aprire il Convegno di Federnotai in questo bel contesto a Bologna, splendida città che rivede un convegno politico nazionale del notariato dopo tanti anni.

Grazie innanzitutto al consiglio notarile di Bologna in persona del suo presidente Alberto Valeriani.

Un ringraziamento anche all’assessore Massimo Bugani, che è intervenuto a portare i saluti del Comune di Bologna.

Un ringraziamento poi va a tutti gli intervenuti, dai rappresentanti delle massime istituzioni del Notariato, Valentina Rubertelli, la nostra Presidente e Francesco Gianbattista Nardone, presidente della Cassa Nazionale del Notariato, al Presidente di Conprofessioni Gaetano Stella che ci ha tenuto a essere presente e a portare i suoi saluti.

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Convegno Federnotai 2022, il discorso di apertura del presidente Rinaldi ultima modifica: 2022-05-20T10:40:37+02:00 da Redazione Federnotizie

Ancora su eredità digitale e privacy

Commento a Trib. Roma n. 2688/2022

di Sabrina Chibbaro

Con ordinanza dello scorso 10 febbraio 2022 il Tribunale di Roma torna su una questione che aveva già suscitato grande interesse dopo il provvedimento del Tribunale di Milano n. 44578, pronunciato un anno prima contro lo stesso soggetto e avente a oggetto la medesima fattispecie.[1]

Convenuta in giudizio è la Apple, alla quale viene richiesto, dal coniuge del defunto possessore di un iPhone, l’accesso ai dati di quest’ultimo (in particolare, fotografie e video), un duplicato dei quali era memorizzato nell’account iCloud del marito. La Apple aveva opposto l’impossibilità di provvedere in assenza di un ordine dell’autorità giudiziaria.

A ogni dispositivo Apple è associata un’identità digitale[2] (ID) tramite la quale si usufruisce del servizio iCloud, che, come si legge nelle condizioni d’uso, “permette all’Utente di utilizzare taluni servizi Internet, come archiviare contenuti personali (quali contatti, calendari, foto, note, promemoria, documenti, dati delle app ed email iCloud) e renderli accessibili su dispositivi e computer compatibili…“.[3] In poche parole, i dati contenuti nei dispositivi Apple sono archiviati anche in remoto su iCloud, che fornisce così una estensione della memoria dei dispositivi portatili, la condivisione dei dati tra tutti i dispositivi a cui è associato lo stesso ID oltre che un back-up. Tale ultima funzionalità, peraltro, è svolta quasi inconsapevolmente per l’utente poco interessato alle configurazioni del proprio dispositivo[4].

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Ancora su eredità digitale e privacy ultima modifica: 2022-05-13T08:30:09+02:00 da Redazione Federnotizie

Il Notaio, il procacciatore e il trattamento economico dei dipendenti

Con l’ordinanza 8 febbraio 2022 n. 3940 (.PDF), la Corte di Cassazione, su ricorso del Consiglio Notarile, ha cassato con rinvio la decisione della Corte d’Appello che, confermando la decisione della Coredi, aveva assolto il Notaio da numerose incolpazioni ritenendolo responsabile solo della irregolare tenuta del repertorio.

di Arturo Brienza

La sentenza, con estrema incisività, riporta la vicenda come segue:

…deve ritenersi  “accertata la violazione del principio di personalità della prestazione consumatasi mediante un eccesso di delega esterna, poiché il notaio  si era avvalso di plurime agenzie immobiliari che erano deputate a individuare potenziali clienti e a sottoporre loro i preventivi redatti dal notaio (e dallo stesso trasmessi alle agenzie), essendo altresì a conoscenza che gli agenti immobiliari percepivano un importo dai clienti per la loro intermediazione nei confronti del notaio (qualificato dalla stessa Corte territoriale come un “sovrappiù non dovuto“), donde l’insussistenza della connotazione fondamentale del conferimento diretto degli incarichi professionali a notaio da parte dei singoli clienti….”

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Il Notaio, il procacciatore e il trattamento economico dei dipendenti ultima modifica: 2022-05-11T08:30:12+02:00 da Redazione Federnotizie

Nuova modifica dei termini al 15 novembre 2022 per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni

 di Camilla Marasco

Il 27 aprile 2022 con la Legge n. 34 (pubblicata in data 28 aprile 2022 in Gazzetta Ufficiale n. 98 – Serie Generale) il c.d. “Decreto Legge Energia” (Decreto Legge 1 marzo 2022 n. 17, pubblicato in data pari data in Gazzetta Ufficiale n. 50 – Serie Generale) viene convertito in Legge e modifica nuovamente i termini per rideterminare il valore d’acquisto di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati.

L’art. 29, nel confermare la riapertura dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni detenute alla data dell’1 gennaio 2022, prevede che il pagamento dell’imposta sostitutiva in un’unica soluzione, ovvero la possibilità di rateizzazione fino ad un massimo di tre rate annuali per il pagamento della stessa, decorra dalla nuova data del 15 novembre 2022 stabilendo, altresì, che la perizia giurata di stima necessaria per la rideterminazione del valore debba essere formalizzata entro il medesimo predetto termine.

Pertanto, in sede di conversione, il termine originariamente fissato al 15 giugno 2022 viene prorogato al 15 novembre 2022 (analogamente a quanto già accaduto lo scorso anno).

Nessuna modifica per l’unica nuova aliquota dell’imposta sostitutiva che viene confermata al 14 per cento.

Nuova modifica dei termini al 15 novembre 2022 per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni ultima modifica: 2022-05-02T08:30:33+02:00 da Redazione Federnotizie

La clausola della roulette russa e la contrattazione immobiliare

Tribuna Giovani

di Alessia Alberti

1. Il problema degli acquisti immobiliari da parte di due soggetti in comproprietà in quote di ½ ciascuno

Nella prassi degli acquisti immobiliari da parte di una famiglia già formatasi o che si sta per creare avviene spesso che i conviventi, i (già o futuri) coniugi o uniti civilmente decidano di acquistare in comunione ordinaria[1] un immobile da adibire a casa familiare, contribuendo in modo paritario all’acquisto, talvolta anche dietro provvista delle rispettive famiglie a titolo di liberalità indiretta.

In questi casi può succedere che i rapporti tra i comproprietari in pari quota dell’immobile adibito a casa comune, nell’ottica di una convivenza di lungo periodo, si sgretolino, con la conseguenza che i due proprietari non sono più disposti a condividere il godimento dell’immobile[2]. Il risultato finale può alternativamente consistere nel fatto che: a) l’immobile resti inutilizzato direttamente dai comproprietari e si riesca di comune accordo a metterlo a reddito cedendolo in locazione a terzi[3]; b) solo uno dei componenti della coppia continui ad abitarci, corrispondendo all’altro un canone di locazione come corrispettivo del godimento dell’intero immobile, ovvero a titolo gratuito in forza di un contratto di comodato.

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La clausola della roulette russa e la contrattazione immobiliare ultima modifica: 2022-04-22T08:30:44+02:00 da Redazione Federnotizie

Autonomia privata e disciplina legale dell’inadempimento contrattuale nella contrattualistica immobiliare

 

Autore: Notaio Paolo Tonalini

L’inadempimento nella compravendita immobiliare

Nell’ambito della contrattualistica immobiliare, e con particolare riferimento alla compravendita immobiliare, l’inadempimento si può verificare dal lato dell’acquirente oppure da quello del venditore.

L’acquirente può essere inadempiente all’obbligazione di pagare il prezzo, quando il pagamento non avviene contestualmente alla stipula dell’atto di compravendita, ed è convenuto un pagamento dilazionato.

Per quanto riguarda il venditore, invece, il trasferimento della proprietà dell’immobile avviene contestualmente alla stipula dell’atto di compravendita (in caso contrario ci troveremmo di fronte a un contratto preliminare di compravendita o a un contratto a effetti reali differiti, come nel caso della vendita di cosa futura) ma l’inadempimento può derivare dalla mancanza delle qualità promesse ovvero di quelle essenziali per l’uso a cui è destinata, che comporta il diritto di ottenere la risoluzione del contratto[1], fino ad arrivare alla consegna di “aliud pro alio” (come avviene per esempio, secondo la giurisprudenza, nel caso dell’abitazione priva dei requisiti di agibilità). Assume rilevanza, inoltre, la garanzia per i vizi della cosa[2], che comporta il diritto del compratore di domandare a sua scelta la risoluzione del contratto ovvero la riduzione del prezzo, salvo che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione[3], e fatto salvo il risarcimento del danno[4].

In ognuno di questi casi si può presentare il dubbio sulla possibilità di introdurre pattiziamente deroghe alla disciplina legale dell’inadempimento[5].

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Autonomia privata e disciplina legale dell’inadempimento contrattuale nella contrattualistica immobiliare ultima modifica: 2022-04-08T08:30:23+02:00 da Redazione Federnotizie

Notai stipendiati

Per gentile concessione di Solution Notaire Hebdo pubblichiamo, nella traduzione della collega Dominique Dellisanti, un articolo apparso sul numero 37 del 18 novembre 2021 (.PDF), che tratta il tema dello statuto dei notai salariati in Francia.

Tema estraneo alle radici del notariato italiano, ma che ci aiuta a capire come l’organizzazione del servizio notarile possa essere totalmente differente anche nei paesi che hanno, per altri versi, molti punti di contatto.

E ci aiuta ad introdurre il tema della prima puntata del “Caffè di Federnotizie”. Federnotizie si lancia, infatti, in una nuova avventura. A partire dal 1° aprile (e non è un pesce), ogni primo venerdì del mese, alle ore 8.30, prendendoci un caffè, discuteremo in live streaming di argomenti di interesse notarile. La puntata avrà per titolo: “Meglio soli o meglio accompagnati? Pregi e difetti delle associazioni tra notai“. Ne discuteranno, assieme alla direzione di Federnotizie:

  • Ludovico Capuano, notaio in Napoli;
  • Ruben Israel, notaio in Milano;
  • Giovanni Liotta, notaio in Taormina;
  • Adriano Squillante, notaio in Luco dei Marsi.

Notai stipendiati

Focus su uno statuto sempre ibrido

Poco più di 30 anni fa, il legislatore consentiva ai notai di esercitare la loro professione come dipendenti di una persona fisica o di un soggetto giuridico diverso da persona fisica titolare di uno studio notarile. La legge Macron del 2015 ha favorito l’aumento del numero dei notai che esercitano con queste modalità.

Rimangono alcune domande.

Non sono titolari di una sede (1), non hanno diritto ad avere clienti personali ed esercitano la loro professione sotto la subordinazione economica e giuridica del notaio titolare della sede. Sono i notai stipendiati, il cui statuto è stato introdotto dalla legge francese n. 90-4259 del 31 dicembre 1990, modificando l’ordinanza del 1945 relativa all’ordinamento del notariato. Continua a leggere

Notai stipendiati ultima modifica: 2022-03-30T08:30:37+02:00 da Redazione Federnotizie

Casi problematici in tema di rilascio di copia esecutiva

Una recente sentenza della Suprema Corte (Cassazione 28 dicembre 2021 n. 41.791) è intervenuta sul tema dei requisiti che l’atto pubblico notarile deve possedere per valere come titolo esecutivo. La pronuncia conferma sostanzialmente le conclusioni a cui la Suprema Corte era giunta in precedenti sentenze ed offre l’occasione per fare il punto sui requisiti del titolo esecutivo notarile nonché su una serie di fattispecie in materia di rilascio di copia esecutiva da parte del notaio, cui occorre prestare maggiore attenzione.

A cura di Alessandro De Gregori

Il caso

Una banca promuove un procedimento esecutivo nei confronti di due suoi clienti, in forza di un titolo esecutivo consistente in una copia esecutiva di un contratto di apertura di credito in conto corrente, concluso per atto pubblico notarile. I due debitori esecutati propongono opposizione all’esecuzione, ai sensi dell’art. 615 c.p.c., contestando l’esistenza di un valido titolo esecutivo. Continua a leggere

Casi problematici in tema di rilascio di copia esecutiva ultima modifica: 2022-03-25T08:30:24+01:00 da Redazione Federnotizie

Nuovo Decreto Legge Energia 2022 – Riapertura dei termini per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni

Il testo definitivamente approvato del nuovo “Decreto Legge Energia” (Decreto Legge 1 marzo 2022 n. 17, pubblicato il 1 marzo 2022 in Gazzetta Ufficiale n. 50 – Serie Generale) riapre con l’art. 29, anche per l’anno 2022, i termini per rideterminare il valore d’acquisto di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva con un’unica nuova aliquota fissata al 14 per cento e, pertanto, ulteriormente aumentata rispetto alla precedente aliquota dell’11 per cento, per come originariamente individuata dal comma 694 dell’art. 1 della Legge del 27 dicembre 2019 n. 160 e successivamente confermata sia dall’art. 137, comma 2 del D.L. 19 maggio 2020 n. 34 sia dall’art. 1, comma 1123 della Legge del 30 dicembre 2020 n. 178.

di Camilla Marasco 

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Nuovo Decreto Legge Energia 2022 – Riapertura dei termini per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni ultima modifica: 2022-03-03T14:30:53+01:00 da Redazione Federnotizie