Accesso: scuole pubbliche o scuole private?

PRO & CONTRO

A cura di Angelo Nigro

Raccolgo con piacere l’invito a partecipare al dibattito riguardante l’accesso al Notariato e quindi al dibattito circa il confronto di metodo e finalità didattiche delle scuole di preparazione alla Professione Notarile.

Non a caso mi riferisco alla preparazione alla Professione e non strettamente al Concorso  volendo così anticipare la mia opinione circa il fatto che, quando si parla di preparazione alle prove concorsuali, si commette un grave errore di prospettiva se si pensa che le scuole debbano servire a fornire agli allievi gli strumenti per superare indenni solo e soltanto i fatidici tre giorni.

Dibattito difficile e scivoloso quello che la Redazione di Federnotizie ha coraggiosamente deciso di ospitare permettendo così il confronto tra due idee diverse circa quale dovrebbe essere il ruolo delle scuole Notarili e, quindi, a cosa dovrebbe essere finalizzato l’impegno di coloro che si propongono quali docenti o, qualora si tratti di scuole private, docenti e spesso titolari delle stesse. Continua a leggere

Accesso: scuole pubbliche o scuole private? ultima modifica: 2015-03-17T09:35:27+00:00 da Redazione Federnotizie

Accesso: intervista al Consigliere Nazionale Enrico Maria Sironi

Enrico Maria Sironi, Consigliere Nazionale, responsabile del settore propositivo del CNN, risponde ad alcune domande sulla riforma dell’accesso.

– Riprendiamo il discorso sull’accesso già affrontato da Federnotizie per chiedere qual è lo stato dell’arte relativamente alla riforma e in particolare quali sono gli obiettivi del Consiglio Nazionale del Notariato?

Sugli obiettivi di una riforma dell’accesso alla professione non possono esserci, né ci sono dubbi in seno al CNN: l’interesse tutelato è quello di garantire che i giovani che superano il concorso siano preparati non solo sul piano scientifico-culturale, ma complessivamente come professionisti, capaci di affrontare la sfida a 360 gradi, quindi anche sul piano organizzativo, relazionale (con i clienti) e deontologico. Si tratta di un interesse che accomuna i futuri colleghi, la categoria, lo Stato ed i cittadini, in coerenza anche con l’art.6 del DPR 137/2012 (riforma delle professioni), secondo il quale “Il tirocinio consiste nell’addestramento, a contenuto teorico e pratico, del praticante, ed è finalizzato a conseguire le capacità necessarie per l’esercizio e la gestione organizzativa della professione”. Continua a leggere

Accesso: intervista al Consigliere Nazionale Enrico Maria Sironi ultima modifica: 2015-02-03T16:12:42+00:00 da Alessandra Mascellaro

Riflessioni sulla “questione Notariato”

a cura di Paolo Piccoli

Il mio intervento al Congresso ha suscitato molte dietrologie e qualche preoccupazione sul versante del “si prepara a tornare?”.

Fortunatamente quell’impegno futuro spetta ad altri, ma la passione resta.

Dunque, mi auguro che questo intervento, richiestomi dalla direzione di Federnotizie, venga interpretato per quello che è: una riflessione sulla “questione Notariato” dettata unicamente dall’amore per un ruolo pieno di soddisfazioni, comprese le connesse, pesanti responsabilità.

In estrema sintesi mi sembra che ci siano tre aspetti da tenere in considerazione. Continua a leggere

Riflessioni sulla “questione Notariato” ultima modifica: 2015-01-28T09:50:17+00:00 da Redazione Federnotizie

Accesso: quale futuro per i nostri ragazzi?

“Non è la specie più forte a sopravvivere e nemmeno quella più intelligente, ma la specie che risponde meglio al cambiamento.”

Charles Darwin

Il notariato che cambia sotto i nostri occhi.
Il notariato che subisce strane mutazioni proprio mentre noi all’interno stiamo facendo notariato. Il notariato che cambia chiave e serratura per l’accesso talmente velocemente che quando i praticanti ti chiedono qual è il limite di età per accedere al concorso, anche se sei dentro al sistema e ai problemi di categoria, rischi di rispondere “mi sembra 50 anni, ma controlla perché forse è cambiato qualcosa”.

In meno di 15 anni di professione, ho personalmente assistito:

  • all’introduzione della preselezione informatica;
  • alla modifica della preselezione informatica (nel senso di esonerare dal sostenerla per tre volte consecutive il candidato che l’avesse già superata);
  • alla soppressione della preselezione informatica;
  • alla modifica delle modalità di correzione degli elaborati scritti (che vengono considerati complessivamente e non più singolarmente);
  • all’inserimento del limite delle tre consegne;
  • all’innalzamento del limite di età.

Tralascio la valanga di ricorsi amministrativi che si sono periodicamente scatenati contro un sistema di regole di concorso congegnato come il sistema attuale, ricorsi che in alcuni casi hanno portato all’ammissione “con riserva” di candidati alle prove scritte, alla ricorrezione degli scritti a scapito del sacrosanto principio di segretezza e in diversi altri casi anche alla nomina di notai che erano stati ammessi “con riserva” alla partecipazione al concorso stesso. Continua a leggere

Accesso: quale futuro per i nostri ragazzi? ultima modifica: 2015-01-20T14:45:08+00:00 da Alessandra Mascellaro

Per un dibattito critico sulla scuola e l’accesso alla professione

“Scuola” e “accesso” sono strategici: significano qualità nella selezione con ogni conseguente ricaduta futura sia sulla sostanziale capacità dei notai di essere giuristi competenti sia nella percezione esterna di essere una categoria capace di selezionare solamente i migliori.

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Per un dibattito critico sulla scuola e l’accesso alla professione ultima modifica: 2014-12-09T17:10:45+00:00 da Francesco Pene Vidari