Riforma del Terzo Settore – Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di promozione sociale

L’art. 102 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 portante il Codice del terzo settore (CdTS) esordisce con l’abrogazione della legge 11 agosto 1991 n. 266 e della legge 7 dicembre 2000 n. 383 che disciplinavano rispettivamente l’attività di volontariato e le associazioni di promozione sociale.

In realtà le norme transitorie attenuano la tassatività di tale dichiarazione, infatti il secondo comma dell’art. 101 stabilisce che “Fino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei Registri Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale e Imprese sociali che si adeguano alle disposizioni del presente decreto entro dodici mesi dalla data della sua entrata in vigore”. Continua a leggere

Riforma del Terzo Settore – Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di promozione sociale ultima modifica: 2018-02-15T10:55:38+00:00 da Maria Nives Iannaccone

La certificazione dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società inglesi

Capita spesso di dover verificare i poteri di rappresentanza di un amministratore di una società di diritto inglese ed, in questo caso, il notaio italiano potrebbe avere necessità di richiedere un documento dal quale si evinca chi sono gli amministratori di una determinata società nonché i relativi poteri. Continua a leggere

La certificazione dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società inglesi ultima modifica: 2018-02-07T11:04:09+00:00 da Alessandro Gaglione

Dat fatte prima del 31 gennaio 2018: che succede?

Pubblichiamo la nota  diffusa dal Consiglio Notarile di Milano

La legge n. 219/2017 sulle disposizioni anticipate di trattamento (c.d. testamento biologico) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018 ed è pertanto entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

L’articolo 6 della legge riconosce la validità di alcune, ma non di tutte, le disposizioni anteriori alla legge pur se redatte in un periodo di vuoto normativo. Continua a leggere

Dat fatte prima del 31 gennaio 2018: che succede? ultima modifica: 2018-02-06T11:21:46+00:00 da Redazione Federnotizie

Ma tu ce li hai i bitcoin?

Ma tu ce li hai i Bitcoin? E puoi comprarci la casa? Nelle cene con gli amici è ormai frase d’obbligo; non c’è lontano cugino, collega, amico, che tra uno spritz e una birra non metta in mezzo il tema criptovaluta. E giù tutti gli stereotipi già vissuti ai tempi del boom della Borsa.

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Ma tu ce li hai i bitcoin? ultima modifica: 2018-02-05T10:40:09+00:00 da Dario Restuccia

Circolare del Mise: per modificare l’atto costitutivo delle start-up innovative occorre l’intervento del notaio

“...La decisione in parola (di modifica dell’atto costitutivo) dovrà necessariamente essere adottata con le forme previste dal codice civile, ovverosia con intervento del notaio….

Così scrive il Mise nella Circolare del 27 dicembre 2017 n. 560010.

Ma facciamo un passo indietro:

L’art. 4, comma 10-bis, del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3 statuisce che le delibere modificative dell’atto costitutivo della start-up innovativa possono essere redatte per:

  • atto pubblico;
  • atto informatico sottoscritto con le modalità di cui all’ 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), vale a dire – come precisato dall’art. 1 del D.M. Mise del 28 ottobre 2016 – con firma digitale del Presidente dell’assemblea e di ciascuno dei soci che hanno approvato la delibera, nel caso di società pluripersonale, o dell’unico socio, nel caso di società unipersonale, in conformità al modello (previsto per le sole start-up innovative in forma di s.r.l.) allegato al medesimo decreto.

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Circolare del Mise: per modificare l’atto costitutivo delle start-up innovative occorre l’intervento del notaio ultima modifica: 2018-01-31T11:00:23+00:00 da Maria Rosaria Lenti

Cassazione: La nuova norma in tema di interpretazione dell’imposta di registro non è retroattiva

L’art. 20 del T.U.R., come modificato con la legge di bilancio 2018, sancisce che l’attività interpretativa degli Uffici, ai fini della liquidazione dell’imposta di registro (e conseguentemente anche ai fini della liquidazione delle imposte di trascrizione e catastale) dovrà riguardare il singolo atto presentato per la registrazione, sulla base dei soli elementi desumibili dall’atto stesso, prescindendo invece da elementi extratestuali o desumibili da altri atti collegati a quello presentato per la registrazione. In questo modo non potranno più essere riqualificati sotto il profilo economico sequenze negoziali articolate. Continua a leggere

Cassazione: La nuova norma in tema di interpretazione dell’imposta di registro non è retroattiva ultima modifica: 2018-01-27T11:14:24+00:00 da Redazione Federnotizie

Alla ricerca delle società innovative: le start up e le piccole medie imprese

1.Le fonti – 2. Le start-up innovative – 2.1. La costituzione delle start-up innovative – 2.2. Le modificazioni dell’atto costitutivo delle start-up innovative – 2.3. I requisiti – 2.4. La durata – 2.5. Gli aspetti fiscali – 3. Le PMI innovative – 3.1. I requisiti – 3.2. Gli aspetti fiscali – 4. La disciplina delle start-up innovative e delle PMI – 4.1. La disciplina applicabile alle start-up innovative e alle PMI innovative – 4.2. La disciplina applicabile alle start-up innovative e alle PMI innovative in forma di s.r.l. – 4.3. La disciplina applicabile alle PMI in forma di s.r.l.

 Le fonti

All’indomani della crisi economica globale del 2008, il legislatore italiano ha elaborato dei nuovi modelli societari, con lo scopo di attrarre capitali esteri e di rilanciare l’imprenditoria nazionale, sempre meno competitiva e poco propensa ad investire in campo innovativo- tecnologico. Continua a leggere

Alla ricerca delle società innovative: le start up e le piccole medie imprese ultima modifica: 2018-01-26T14:52:49+00:00 da Maria Rosaria Lenti

Convenzioni con diritto di superficie e convenzioni con diritto di proprietà

Sommario: 1. Introduzione. 2. Convenzioni con diritto di superficie e Convenzioni con diritto di (piena) proprietà; 3. Ambito di applicazione del comma 49bis, art. 31, L. n. 448/1998. 4. Convenzioni PEEP (edilizia pubblica) e Convenzioni Bucalossi (edilizia privata); 5. Ambito di applicazione del comma 49ter (art. 31, L. n. 448/1998); 6. Ambulatorietà dell’obbligo di prezzo massimo di cessione; 7. Violazione dell’obbligo di prezzo massimo; 8. Natura e durata del vincolo di prezzo massimo di cessione; 9. Conclusioni.

di Roberto Ferrazza

1. Introduzione

La sentenza della Cassazione SS.UU. 16.09.2015, n. 18135, ha principalmente affrontato “una questione di massima di particolare importanza“, ossia se “il vincolo del prezzo massimo di cessione dell’immobile costruito in regime di edilizia (convenzionata e) agevolata sia limitato al solo termine di vigenza del vincolo di inalienabilità e valga unicamente per il concessionario, e non anche per i successivi sub acquirenti.Continua a leggere

Convenzioni con diritto di superficie e convenzioni con diritto di proprietà ultima modifica: 2018-01-24T10:50:12+00:00 da Redazione Federnotizie

La (re)introduzione dell’equo compenso tra dignità dei professionisti, vincoli europei e norme di settore.

  1. Introduzione
  2. La ratio della riforma in materia di equo compenso
  3. La compatibilità della nuova normativa sull’equo compenso con l’ordinamento giuridico dell’UE
  4. L’equo compenso per i servizi notarili
  5. Conclusioni

Introduzione

Con legge del 4 dicembre 2017, n. 172 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili, in GURI n.284 del 5-12-2017, in vigore dal 6 dicembre 2017), è stato ammesso nell’ordinamento italiano il parametro dell'”equo compenso” per i professionisti.

In particolare, l’articolo 19 quaterdecies della legge n.172/2017 ha introdotto, per le libere professioni, una disciplina delle clausole vessatorie ulteriore sia rispetto a quella già prevista dal codice civile agli articoli 1341 e 1342, sia rispetto a quella stabilita dalla legge 22 maggio 2017, n. 81 (Jobs Act).

di Valeria Capuano

Professore Associato abilitato Ricercatore di diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Napoli “Parthenope”.

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La (re)introduzione dell’equo compenso tra dignità dei professionisti, vincoli europei e norme di settore. ultima modifica: 2018-01-16T12:05:20+00:00 da Redazione Federnotizie