Revirement del giudice di merito: è legittima la rinunzia all’azione di restituzione

Per la seconda volta, un Tribunale si pronuncia sul controverso tema della rinunzia all’azione di restituzione verso i terzi aventi causa dal donatario, vivente il donante.

In piena condivisione alle motivazioni di cui al decreto n. 2298 del Tribunale di Torino del 26 settembre 2014, il Tribunale di Pescara con decreto del 25 maggio 2017 n. 250 ha così statuito: Continua a leggere

Revirement del giudice di merito: è legittima la rinunzia all’azione di restituzione ultima modifica: 2017-11-06T07:00:31+00:00 da Daniela Riva

Per la presentazione della domanda di concordato preventivo non è necessario il verbale notarile (Cass. 4 settembre 2017 n. 20725)

Il caso: la Corte d’Appello di N. aveva rigettato il reclamo avverso la dichiarazione di fallimento della società I.G. s.r.l., pronunciata in seguito alla dichiarazione di inammissibilità della domanda di concordato preventivo con riserva per mancata redazione della delibera dell’organo amministrativo in forma notarile, come richiesto dall’art. 152 della legge fallimentare[1]. Avverso la sentenza della Corte d’Appello di N., A.B. e la I.G. s.r.l. avevano presentato ricorso innanzi alla Corte di Cassazione.

di Maria Rosaria Lenti

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Per la presentazione della domanda di concordato preventivo non è necessario il verbale notarile (Cass. 4 settembre 2017 n. 20725) ultima modifica: 2017-10-20T06:29:26+00:00 da Redazione Federnotizie

Mutuo fondiario nullo se eccedente l’80% del valore dei beni ipotecati

La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 17352 del 13 luglio 2017 della prima sezione civile1] ha stabilito che il mutuo fondiario concesso per una somma eccedente l’80% del valore dei beni ipotecati è nullo. Continua a leggere

Mutuo fondiario nullo se eccedente l’80% del valore dei beni ipotecati ultima modifica: 2017-10-09T07:48:26+00:00 da Annalisa Annoni

Agevolazione “prima casa” e reiterazione dei benefici

La possidenza di un’abitazione agevolata, anche se ritenuta non idonea a fini abitativi, non consente la reiterazione dei benefici.

La titolarità di un immobile acquistato fruendo dei benefici “prima casa”, per quanto ritenuto dal contribuente inidoneo a realizzare i suoi concreti bisogni abitativi, preclude allo stesso di avvalersi nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto di un’altra abitazione.

E’ il principio sancito dalla Corte con Ordinanza, Sez. 6, n. 14740/2017. Continua a leggere

Agevolazione “prima casa” e reiterazione dei benefici ultima modifica: 2017-09-11T07:48:40+00:00 da Raffaele Trabace

L’obbligazione professionale del notaio non si estende alla verifica dell’abitabilità dell’immobile: nota alla sentenza della Cassazione del 13 giugno 2017 n. 14618

Maria Rosaria Lenti

Il caso.

In esecuzione di un contratto preliminare, Tizio ha stipulato con Caio un contratto definitivo di compravendita, avente ad oggetto un immobile dichiarato abitabile con dichiarazione del Sindaco.

Solo dopo l’acquisto, Caio ha accertato, presso gli uffici comunali, che l’immobile era, in concreto, parzialmente privo di abitabilità.

Pertanto egli ha convocato in giudizio sia il venditore, chiedendo la risoluzione del contratto per inadempimento, ai sensi dell’art. 1453 c.c., e il risarcimento del danno, sia il notaio, per responsabilità professionale a causa della mancata verifica dell’assenza dell’abitabilità.

La parte venditrice ha eccepito l’insussistenza dei presupposti per la risoluzione, in quanto la dicitura “sottotetto non agibile” era contenuta soltanto nel verbale di ispezione dell’Ufficiale Sanitario, il quale aveva comunque concesso il nulla osta alla dichiarazione di abitabilità. Continua a leggere

L’obbligazione professionale del notaio non si estende alla verifica dell’abitabilità dell’immobile: nota alla sentenza della Cassazione del 13 giugno 2017 n. 14618 ultima modifica: 2017-07-21T08:15:23+00:00 da Redazione Federnotizie

Split payment: nuove regole dal 1° luglio 2017

Dal 1° luglio 2017 il meccanismo dello “split payment“, che comporta il versamento dell’I.V.A. allo Stato direttamente da parte del soggetto che riceve la fattura e che deve effettuare il pagamento, è stato esteso anche alle fatture emesse dai professionisti.

È quanto stabilito dall’art. 1 del DL 50/2017, convertito con modificazioni nella legge 96/2017, che ha modificato l’art. 17-ter del DPR 633/72. Continua a leggere

Split payment: nuove regole dal 1° luglio 2017 ultima modifica: 2017-07-10T08:29:00+00:00 da Annalisa Annoni

Nullità della delibera che impone ai soci l’obbligo di coprire le perdite: Tribunale di Roma 4 aprile 2017 n. 6673

Maria Rosaria Lenti

Il caso: l’assemblea della società I. s.p.a., partecipata dalla Regione L., dalla M. s.p.a. e dal consorzio E., aveva imposto ai soci l’obbligo di coprire le perdite della società accertate dal bilancio, secondo quanto stabilito nei patti parasociali.

Le perdite derivavano da debiti da rimborso di un mutuo contratto con le banche per l’esecuzione dei lavori di miglioramento e ristrutturazione del mercato ortofrutticolo di F..

Detto mercato era stato concesso in uso ed affidamento alla M. s.p.a., la quale si era obbligata a fornire alla I. s.p.a. le risorse finanziarie necessarie per far fronte al rimborso di tale mutuo. Continua a leggere

Nullità della delibera che impone ai soci l’obbligo di coprire le perdite: Tribunale di Roma 4 aprile 2017 n. 6673 ultima modifica: 2017-06-19T07:26:54+00:00 da Redazione Federnotizie