Rassegna delle più recenti decisioni giurisprudenziali in materia di agevolazioni “prima casa”

1. Introduzione.

Con una certa frequenza vengono sottoposte al giudizio della Corte di cassazione questioni in materia di agevolazione per l’acquisto della prima casa, materia disciplinata, come noto, dalla nota II bis all’art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 131/1986.
Tale norma prevede l’applicazione della imposta di registro con l’aliquota ridotta del 2 per cento per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non censite in catasto in categoria A/1, A/8 o A/9, e agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse, purché ricorrano le seguenti condizioni: Continua a leggere

Rassegna delle più recenti decisioni giurisprudenziali in materia di agevolazioni “prima casa” ultima modifica: 2020-02-14T08:30:04+01:00 da Michele Laffranchi

Mutui ipotecari per l’acquisto di beni immobili destinati a prima casa e oggetto di procedura esecutiva.

La legge 19 dicembre 2019 n. 157 ha convertito con modificazioni il decreto legge del 26 ottobre 2019 n. 124 (decreto fiscale 2020), introducendo dopo l’art. 41 un nuovo art. 41-bis rubricato “Mutui ipotecari per l’acquisto di beni immobili destinati a prima casa e oggetto di procedura esecutiva”.
La norma offre un rimedio, definito dal legislatore stesso come eccezionale, temporaneo e non ripetibile, volto a far fronte ai casi più gravi di crisi economica dei consumatori.

di Benedetta Ferrarese, notaio in attesa di nomina Continua a leggere

Mutui ipotecari per l’acquisto di beni immobili destinati a prima casa e oggetto di procedura esecutiva. ultima modifica: 2019-12-31T08:30:03+01:00 da Redazione Federnotizie

Il riacquisto di un’abitazione in nuda proprietà non evita la decadenza dalla agevolazioni “prima casa”

Con sentenza n 17148 del 28 giugno 2018 la Corte di Cassazione, Quinta Sezione Civile, interviene in materia di decadenza dalle agevolazioni per l’acquisto della “prima casa”.

Nel caso sottoposto all’esame dalla Corte un contribuente, dopo aver alienato prima del decorso di cinque anni un immobile comprato usufruendo della tassazione agevolata per l’acquisto della “prima casa”, aveva provveduto a riacquistare, entro un anno dall’avvenuta rivendita, una quota indivisa della nuda proprietà di altro immobile abitativo reiterando la richiesta di applicazione delle agevolazioni per l’acquisto dell’abitazione principale. Continua a leggere

Il riacquisto di un’abitazione in nuda proprietà non evita la decadenza dalla agevolazioni “prima casa” ultima modifica: 2018-07-30T10:56:44+02:00 da Annalisa Annoni

Agevolazione “prima casa” e reiterazione dei benefici

La possidenza di un’abitazione agevolata, anche se ritenuta non idonea a fini abitativi, non consente la reiterazione dei benefici.

La titolarità di un immobile acquistato fruendo dei benefici “prima casa”, per quanto ritenuto dal contribuente inidoneo a realizzare i suoi concreti bisogni abitativi, preclude allo stesso di avvalersi nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto di un’altra abitazione.

E’ il principio sancito dalla Corte con Ordinanza, Sez. 6, n. 14740/2017. Continua a leggere

Agevolazione “prima casa” e reiterazione dei benefici ultima modifica: 2017-09-11T07:48:40+02:00 da Raffaele Trabace

Rassegna di giurisprudenza tributaria – II semestre 2016

di Raffaele Trabace

Una disamina, con brevi commenti, di recenti decisioni della Corte di Cassazione su temi fiscali di nteresse notarile.

  1. IMPOSTA DI REGISTRO

1.1. AGEVOLAZIONI “PRIMA CASA”

Residenza della famiglia. Tizio e Caia, coniugi in regime di comunione legale dei beni, acquistano una “prima casa” nel Comune Alfa, impegnadosi a trasferire la residenza in detto Comune entro 18 mesi. Continua a leggere

Rassegna di giurisprudenza tributaria – II semestre 2016 ultima modifica: 2017-01-16T06:41:22+01:00 da Redazione Federnotizie

“Prima casa”: ultimi chiarimenti in tema di prepossidenza e credito d’imposta anticipato

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito, tramite delle risposte a quesiti fornite a Il Sole 24 Ore, che qualora un soggetto possieda già un’abitazione acquistata senza fruire delle agevolazioni fiscali per la “prima casa” nel territorio del Comune in cui si trova il nuovo immobile a destinazione residenziale che intende acquistare, potrà usufruire delle agevolazioni “prima casa” per il nuovo acquisto solamente a condizione di aver già rivenduto il vecchio immobile. Continua a leggere

“Prima casa”: ultimi chiarimenti in tema di prepossidenza e credito d’imposta anticipato ultima modifica: 2016-05-09T07:48:45+02:00 da Annalisa Annoni

Agevolazioni fiscali prima casa

novita1

La norma Art. 1, c. 55, legge 28 dicembre 2015 n. 208

55. All’articolo 1, nota II-bis), della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, è aggiunto, in fine, il seguente comma:

«4-bis. L’aliquota del 2 per cento si applica anche agli atti di acquisto per i quali l’acquirente non soddisfa il requisito di  cui alla lettera c) del comma 1 e per i quali i requisiti di cui alle lettere a) e b) del medesimo comma si verificano senza tener conto dell’immobile acquistato con le agevolazioni elencate nella lettera c), a condizione che quest’ultimo immobile sia alienato entro un anno dalla data dell’atto. In mancanza di detta alienazione, all’atto di cui al periodo precedente si applica quanto previsto dal comma 4». Continua a leggere

Agevolazioni fiscali prima casa ultima modifica: 2016-01-15T07:10:34+01:00 da Giovanni Rizzi