La voce dei notai giovani dal Centro

Come vedi il tuo futuro in relazione alle novità espresse dal DDL Concorrenza?

Risponde Silvia Ciminelli (notaio con sede in Avezzano – L’Aquila)

La voce dei notai giovaniSicuramente a seguito del DDL Concorrenza si prospetta un futuro diverso rispetto a quello che avevo davanti solo qualche anno fa quando ero ancora tra i banchi del concorso.

A seguito di questo intervento normativo mi aspetto un cambiamento notevole non solo e non tanto nel senso auspicato dal governo (convinta che quando inizierà a dare i propri frutti potrebbe non essere più auspicabile nemmeno dal governo stesso), ma anche e soprattutto in altre direzioni, che forse non sono state prese in considerazione o comunque sono state sottovalutate dallo stesso.
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La voce dei notai giovani dal Centro ultima modifica: 2015-10-10T17:30:35+00:00 da Redazione Federnotizie

La voce dei notai giovani dal Nord

Come vedi il tuo futuro in relazione alle novità espresse dal DDL Concorrenza?

Risponde Nicola Virgilio (notaio con sede in Caravaggio – Bergamo)

La voce dei notai giovaniRipensando al 20 febbraio, dovrei essere fiducioso ed ottimista: l’art. 28 del ddl concorrenza, che rappresentava la fine del notariato, senza se e senza ma, è stato soppresso.

Paradossalmente, però, sono più pessimista oggi rispetto ad otto mesi fa.
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La voce dei notai giovani dal Nord ultima modifica: 2015-10-10T17:29:54+00:00 da Redazione Federnotizie

Ddl Concorrenza e Futuro del Notariato

a cura di Ludovico Maria Capuano

L’approvazione alla Camera del Ddl concorrenza ha da un lato fatto tirare un sospiro di sollievo (con l’eliminazione dell’art. 28 sui trasferimenti immobiliari), dall’altro risvegliato gli animi (per quelli che erano sopiti) sulle norme che, al momento, restano ancora in piedi dopo il giro di boa.

In particolare, lasciando ad un successivo approfondimento gli articoli 29 e 30 che riguardano il diritto societario, la cui difesa forse è stata sottovalutata, anche perché ci si faceva forti dei pareri delle commissioni giustizia e politiche europee (oltre che di noti giuristi), che andranno ripresi nel passaggio al Senato, il nuovo articolo 27, oltre ad introdurre un deposito prezzo 2.0 (self-executing, senza bisogno di un regolamento attuativo), ridisegna di nuovo l’ambito della competenza territoriale del Notaio (che diventa un ibrido regionale/internazionale) e, soprattutto, elimina ogni riferimento a parametri economici per l’individuazione delle nuove sedi, riducendo da 7 a 5.000 il numero minimo di abitanti per cui dovrebbe esistere una sede notarile. Continua a leggere

Ddl Concorrenza e Futuro del Notariato ultima modifica: 2015-10-08T18:58:55+00:00 da Redazione Federnotizie

In diretta da Roma: Congresso di Federnotai (seconda parte)

federnotaiIntervento dell’Onorevole Cristina Bargero – esponente del Partito Democratico (a cura di Francesco Santopietro)

L’Onorevole esordisce chiarendo che la concorrenza è a favore del mercato, distinguendo però tra i vari servizi.

Nel caso della professione notarile c’è un grande profilo di criticità che va affrontato: il notaio è un pubblico ufficiale. Si sta discutendo in merito a quali atti potrebbero perfezionarsi anche senza l’intervento del notaio stesso, ammettendo però che togliere la competenza al notaio non porta a una maggior concorrenza, ma a una vera e propria deregulation che mette a rischio il funzionamento del sistema.

Prosegue citando Shiller il quale ha affermato che forse la crisi dei mutui sub prime non ci sarebbe stata se ci fosse stato un controllo notarile preventivo. Cita anche la riuscita finta vendita dell’Empire State Building in America e l’attuale basso contenzioso immobiliare in Italia (0,0029%).

Rileva anche che la categoria dei meno abbienti è  quella maggiormente danneggiata. Cita il rapporto doing business precisando che la posizione italiana è buona per gli affari in cui è coinvolto il notaio e che tale posizione forse andrebbe a peggiorare.

Evidenzia il problema relativo alle imposte, che i notai riscuotono senza aggio a favore dello Stato, vantaggio che con l’attuale formulazione del DDL in parte verrebbe meno.

Già nel 2012 col Governo Monti la Commissione Anticorruzione fece notare che un intervento che riducesse il controllo del notaio andava a scapito della legalità in un Paese in cui legalità non è certo al primo posto.

Conclude quindi sostenendo che questi sono i punti su cui il notariato deve battersi. In più rileva che una sentenza della Cassazione del 2014 precisa che il notaio è responsabile anche per la consulenza in materia fiscale, cosa che va evidentemente a protezione del consumatore. Aggiunge che la Legge Notarile del 1913 è probabilmente da aggiornare, ma rileva anche che la sede opportuna non è rappresentata dal DDL Concorrenza. Rileva da ultimo che negli Stati Uniti la giustizia è molto rapida e che se introducessimo in Italia un elemento di incertezza con una Giustizia molto lenta come la nostra si creerebbe un grosso problema. Termina garantendo il suo impegno per la modifica delle norme del DDL. Continua a leggere

In diretta da Roma: Congresso di Federnotai (seconda parte) ultima modifica: 2015-06-11T20:43:50+00:00 da Redazione Federnotizie

In diretta da Roma: Congresso di Federnotai (prima parte)

locandina

Intervento del Notaio Cesare Felice Giuliani – Presidente del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia (a cura di Angelo Nigro)

Il Presidente Giuliani apre i lavori ringraziando Federnotai per l’occasione di discussione.

Esordisce con una considerazione: il Notariato non può avere e non ha paura della concorrenza; fin dal concorso il candidato Notaio è  abituato a concorrere con altri. Il problema quindi del DDL non è la concorrenza di per sé, ma il fatto che si vorrebbe mettere in concorrenza figure professionali che lavorano ed esercitano la propria attività in campi diversi.

Alla stessa stregua si dovrebbe ammettere, per esempio, anche la possibilità per il privato di svolgere l’attività finanziaria propria delle banche con il medesimo trattamento fiscale, cosa che oggi non avviene.

Bisogna porre quindi attenzione perchè, se non si interpretasse correttamente il sano meccanismo della concorrenza, la valanga che ne scaturirebbe potrebbe allo stesso modo travolgere tutto e tutti, con evidenti danni alla collettività che non possono essere consentiti. Occorre ulteriore attenzione a non indebolire il Notariato e le sue funzioni: il Notariato è  un ‘eccellenza della nostra Italia, altri paesi lo stanno studiando, se occorre modificare qualcosa dovrà essere fatto soltanto nell’interesse della collettività.

Intervento del Notaio Maurizio D’Errico – Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (a cura di Angelo Nigro)

Il Presidente ringrazia Federnotai e in particolare il Presidente Carmelo di Marco per l’approccio che si è inteso dare al Congresso che tratta degli interessi per la collettività. Si scende subito nel merito delle accuse che a volte vengono rivolte al CNN di essere filo – politico. Vengono svolte alcune considerazioni iniziali: la discussione sul DDL concorrenza si affronta e si risolve sul piano politico, lo sforzo del CNN è stato e continua ad essere quello di individuare un percorso da proporre ai nostri interlocutori senza che questo vada ad incidere sul sistema di diritto che non può e non deve essere cambiato.

Su questo punto il Presidente D’Errico ha ribadito che il CNN non intende arretrare di un solo passo rispetto alle competenze attuali del Notariato ma che intende essere propositivo  nell’interesse dei cittadini. La linea sposata dal Cnn non vede contrapposizioni con altre professioni, che sono tutte unite nel ribadire che la concorrenza non può essere meritevole di sostegno se va a minare gli interessi dei cittadini.

Sul piano interno alla categoria, il Presidente ha ribadito che al CNN tocca la sintesi delle varie esigenze di cui si fanno portatori tutte le diverse associazioni di colleghi, ciascuna delle quali è meritevole di considerazione indipendentemente dal numero dei propri iscritti solo perché meritoriamente si rende portatore di idee diverse e di problemi che vengono posti in evidenza. Il prossimo 19 giugno sarà occasione per il CNN di ascoltare anche le istanze di singoli, ribadendo così il rispetto per ogni opinione. Continua a leggere

In diretta da Roma: Congresso di Federnotai (prima parte) ultima modifica: 2015-06-11T14:38:04+00:00 da Redazione Federnotizie

I notai nella Rete sono ragni o prede? Tessono la tela o ne sono vittime?

barnum

TACCUINO ESTEMPORANEO
di aspirazioni ispirate
ovvero di ispirate aspirazioni
per illusionisti giocolieri e saltimbanchi


Barnum & l’Acrobata evoca il Circo. La circo…stanza è similare a quella del Notariato che, potrebbe dirsi, mai come in questo momento, mette la stessa tristezza di quei Circhi scalcinati che una volta giravano per i paesi del paese, con le loro carovane dimesse.

Circo NotaiTendoni rattoppati, animali denutriti e sfiancati, trapeziste stagionate e grassocce con cosce e glutei stanchi in vista, mal contenuti in costumi polverosi e stazzonati e fasciati da calze smagliate; acrobati bolsi e goffi, nani e pagliacci grotteschi e imbarazzanti.

Uno spettacolo malinconico, comunque non privo di fascino nel suo accattivante declino. Come usa dire, lo spettacolo decadente di una condizione misera che ha vissuto tempi migliori, quando bambini ed adulti amavano sognare e, a bocca aperta, seguivano lo scintillìo dello spettacolo più bello del mondo. Continua a leggere

I notai nella Rete sono ragni o prede? Tessono la tela o ne sono vittime? ultima modifica: 2015-05-20T10:55:32+00:00 da Antonio di Lizia