Riflessioni sulla vendita dello studio notarile

Cominciamo dalla regola in vigore. Per l’articolo 31 del nostro Codice Deontologico “Viola il dovere di imparzialità il notaio: … g) che rileva a titolo oneroso lo studio notarile”.

Guardiamoci negli occhi e domandiamoci quanto questa norma sia rispettata e quanto la sua violazione sia stata perseguita.

Tutti noi conosciamo e abbiamo in mente casi di violazione noti a tutto il distretto e tutti noi abbiamo in mente notai, rispettatissimi e specchiati, direttamente coinvolti o che abbiano addirittura prestato assistenza nella successione a titolo oneroso dello studio. Diciamocelo serenamente e sempre senza ipocrisia.

Con ciò non si vuole negare che il divieto avesse una sua ragione ma certo è che, se una regola non è rispettata col tacito accordo di gran parte della categoria è necessario chiedersi se oggi abbia ancora una sua attualità.

Continua a leggere →

Welfare aziendale e fringe benefits negli studi notarili

a cura di Massimo D’Amore, notaio in Vaprio d’Adda

L’espressione “Welfare aziendale” indica l’insieme delle iniziative che il datore di lavoro può intraprendere per migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti e di conseguenza rendere più appetibile il posto di lavoro.

Le forme che può assumere il welfare aziendale sono le più varie: assicurazione medica per il dipendente e per la sua famiglia, auto, telefono e computer aziendali, asili nido aziendali e via dicendo.

Volendo limitare la nostra indagine a ciò che accade negli studi notarili non possiamo non riconoscere che “grazie” al COVID la stragrande maggioranza dei nostri studi ha per la prima volta sperimentato lo smartworking che, fino al 31 dicembre 2022, può essere concesso in modalità semplificata e senza obbligo di accordi individuali.

Non sono reperibili fonti affidabili sui numeri che lo smartworking ha avuto nel nostro settore da marzo 2020 ad oggi ma, se da un lato pare sicuro un certo ridimensionamento del fenomeno dopo la fase acuta della pandemia, sarebbe miope non pensare al fatto che la possibilità di lavorare da casa alcuni giorni alla settimana possa rappresentare per i dipendenti un fattore determinante per la scelta dello studio in cui lavorare.

Continua a leggere →