L’abolizione del libro soci nella società a responsabilità limitata

Tecniche redazionali per ovviare all’abolizione del Libro Soci

Il recente provvedimento del Tribunale di Roma (del 15 gennaio 2015), che, nel ribadire l’orientamento già in precedenza espresso dal Tribunale di Verona (del 14 settembre 2009), ha escluso la possibilità per i soci di “… subordinare all’iscrizione nel libro soci, volontariamente istituito e tenuto dall’amministratore, l’efficacia, di fronte alla società, dell’atto di trasferimento di partecipazioni sociali” ci induce a ritornare sull’argomento dell’abrogazione del libro soci nelle s.r.l. e sull’utilità o meno di una sua istituzione su base volontaria.

La direzione che, con questo ulteriore provvedimento, sembra aver preso la giurisprudenza, spinge verso l’adozione di soluzioni che, senza derogare alla disciplina di legge, prendano atto della volontà del legislatore di prescindere, nelle s.r.l., dall’esistenza del libro soci, ovviando, con apposite tecniche redazionali, a tutte quelle criticità che detta abrogazione ha determinato e che la dottrina opportunamente ha evidenziato. Continua a leggere

L’abolizione del libro soci nella società a responsabilità limitata ultima modifica: 2015-06-08T08:23:24+02:00 da Giovanni Rizzi

Statuto di società tra professionisti (S.r.l.)

Breve premessa

L’art. 10 della Legge 12 novembre 2011 n.183 ha introdotto nel nostro ordinamento la società tra professionisti, ha abrogato la legge 23 novembre 1939 n.1815 ed ha disposto l’adozione di un regolamento, da parte del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, per disciplinare alcuni aspetti delle STP.

In adempimento a tale disposizione è stato emanato il Decreto Ministeriale n. 34 dell’8 febbraio 2013 “Regolamento in materia di società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell’art. 10 comma 10 della legge 12 novembre 2011, n.183”.

Il comma 3 dell’art. 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, dispone: Continua a leggere

Statuto di società tra professionisti (S.r.l.) ultima modifica: 2015-05-25T08:57:57+02:00 da Maria Nives Iannaccone

Dalla S.r.l. a capitale ridotto alla S.r.l. semplificata: tecnica redazionale

Accade di ricevere in studio clienti che prima dell’agosto 2013, avevano stipulato S.r.l. a capitale ridotto e che si ritrovano, quasi senza sapere “né come e né quando” tra le mani una S.r.l. semplificata, in conseguenza della riqualificazione avvenuta con il d.l. 76/2013.

Una serie di clausole, apparentemente presenti nel loro statuto (per es., diritto di prelazione nel caso di cessione delle quote a terzi, clausola di gradimento, amministrazione congiuntiva e disgiuntiva) si rivelano di fatto inapplicabili, in quanto in contrasto con lo statuto standard ministeriale proprio delle S.r.l. semplificata.

E’ opportuno, quindi, che in occasione della prima modifica statutaria di cui la società in parola necessiti, si provveda – ove ciò risponda alla reale volontà dei soci – o a modificare lo statuto adattandolo allo standard ministeriale proprio della S.r.l. semplificata (ipotesi, a mio parere remota) o, cosa più probabile, a modificare lo statuto vigente introducendovi quelle modifiche proprie delle S.r.l. ordinarie a capitale inferiore a 10.000,00 euro, così come derivanti dalle stratificazioni normative dell’ultimo anno. Continua a leggere

Dalla S.r.l. a capitale ridotto alla S.r.l. semplificata: tecnica redazionale ultima modifica: 2015-03-09T12:29:57+01:00 da Valentina Rubertelli