La parola sconcia (a proposito della Cassazione in tema di finanziamento soci….)

La pubblicazione, sulla stampa specializzata, della notizia di due ordinanze “gemelle” della Cassazione (ordinanze 6157 e 6158) a proposito della tassazione a imposta proporzionale del 3% di finanziamenti soci “enunciati” in una scissione ha generato sgomento tra gli operatori del diritto, in primis notai e commercialisti (in poche ore l’articolo mi è arrivato da tre diversi amici commercialisti che mi domandavano, perplessi, che cosa ne pensassi).
Il primo pensiero è stato, dicevamo, quello di sorpresa attonita. Poi la razionalità ha imposto di non fermarsi alla notizia e provare a leggere i provvedimenti. Che lasciano ancor più sgomenti.
Facciamo un passo indietro: si sa che da alcuni anni la giurisprudenza della Cassazione (immediatamente e pedissequamente seguita dalla prassi delle Agenzie delle Entrate, ça va sans dire) non riesce a resistere all’idea di tassare al 3% qualsiasi documento in cui si menzionino finanziamenti soci.

di Giovanni De Marchi, notaio e Alberto C. Magrì (dottore commercialista) Continua a leggere

La parola sconcia (a proposito della Cassazione in tema di finanziamento soci….) ultima modifica: 2020-06-10T08:30:44+02:00 da Redazione Federnotizie

La scissione negativa

L’istituto della scissione rappresenta, allo stato attuale, una delle fattispecie del diritto societario maggiormente caratterizzata da elementi di polimorfismo. La stessa normativa di legge non stabilisce in modo espresso un fondamento comune alle diverse sub-fattispecie di scissione contemplate nel nostro ordinamento e non stabilisce limitazioni tassative, né di tipo qualitativo, né di tipo quantitativo. Continua a leggere

La scissione negativa ultima modifica: 2015-03-13T11:21:56+01:00 da Gabriella Quatraro

Novità in tema di scissione societaria: modifica all’art. 2506 ter C.C.

Il comma 1 dell’art. 27 della legge 30 ottobre 2014 n. 161 ha modificato, a decorrere dal 25 novembre 2014, l’art 2506 ter del Codice Civile, prevedendo che quando la scissione avviene con aumento del capitale della beneficiaria e conferimento di beni in natura, la relazione illustrativa dell’organo amministrativo, oltre che indicare i criteri di distribuzione delle azioni o quote ed il valore effettivo del patrimonio netto assegnato alle società beneficiarie, nonché di quello che eventualmente rimanga nella società scissa, deve altresì menzionare (e qui è la novità), l’avvenuta elaborazione della relazione di stima di cui all’articolo 2343, indicando il registro delle imprese presso il quale tale relazione è depositata. Continua a leggere

Novità in tema di scissione societaria: modifica all’art. 2506 ter C.C. ultima modifica: 2015-01-08T14:00:11+01:00 da Valentina Rubertelli