Imposta fissa di registro per il riconoscimento di debito

Con due ordinanze gemelle (Cassazione, VI sezione Civile, n. 8152 del 23.3.2021 e n. 15910 dell’8.6.2021), la Corte di Cassazione ha riconosciuto l’applicabilità al riconoscimento di debito dell’imposta di registro in misura fissa.

La Cassazione ha ritenuto infatti di aderire “al più recente e nettamente prevalente indirizzo giurisprudenziale” (da ultime Cassazione, V sez. civile n. 481 dell’11.1.2018 e, sull’assunto del principio di alternatività IVA/registro Cassazione, V sez. civile n. 13527 del 2.7.2020 e 25267 del 10.11.2020)  che sostiene la tassazione con imposta di registro in misura fissa, sconfessando il “diverso e isolato indirizzo giurisprudenziale” secondo cui alla ricognizione di debito, in quanto atto avente natura dichiarativa, è applicabile l’aliquota dell’1% ai sensi dell’art. 3 della Tariffa, Parte prima, allegata al D.P.R. 131/1986 (da ultimo Cassazione, Sez. Trib. Civile, n. 3379 del 12.2.2020 e Cassazione, Sez. Trib. Civile, n. 12432 del 28.5.2007). Continua a leggere

Imposta fissa di registro per il riconoscimento di debito ultima modifica: 2021-11-12T08:30:27+01:00 da Clara Trimarchi