Il notariato al servizio della giustizia

a cura di Andrea Fusaro

Introduzione dei lavori del Convegno di studi “La responsabilità del notaio”, tenuto a Genova il 13 marzo 2015

1. La professione notarile è stata forgiata in tempi – e atmosfere – molto lontani, improntata alla doverosità del suo ministero, alla totale prevenzione di ogni conflitto di interessi, ma – specie in questi ultimi decenni – registra una difficile convivenza tra la veste di pubblico ufficiale e quella di professionista.

La deontologia riflette quella immagine nobile in cui il Notariato si rispecchia e che a ragione custodisce quale garanzia del proprio ruolo istituzionale; si tratta di canoni di condotta molto severi, correlati all’affidamento che i cittadini ripongono nei notai e, in genere, negli esercenti le professioni liberali.

2. E’ stata da tempo registrata la tendenza legislativa e giurisprudenziale a valorizzare l’intervento del notaio indipendentemente dalla forma dell’atto ed addirittura a prescindere dall’esercizio di certificazione. Lo esemplificano gli orientamenti giurisprudenziali rivolti nella direzione indicata, le sentenze che hanno disposto l’estensione della responsabilità notarile per omissione di visure ipo-catastali alle compravendite ancorché formate per scrittura privata autenticata, e persino rispetto ai contratti preliminari non ricevuti né autenticati, cui il notaio abbia prestato assistenza come consulente.

Tanta severità riposa, evidentemente, su di una concezione alta e rotonda del ruolo.

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Il notariato al servizio della giustizia ultima modifica: 2015-04-20T09:56:31+02:00 da Redazione Federnotizie