D.A.T.? No, grazie.

La questione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) può avere diversi possibili approcci:

  • opportunità o meno che venga regolamentata la materia;
  • modalità di regolamentazione.

Qui verrà sinteticamente e schematicamente argomentata l’inopportunità che la materia del “fine-vita” venga regolamentato normativamente: non è questione di quomodo, ma di an, e ciò anche perché chi da anni si batte per introdurre nel nostro ordinamento le DAT, o testamento biologico, in realtà lo considera un primo (necessario) passo per giungere a introdurre in Italia l’eutanasia [1].

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