L’inadempimento ai tempi del coronavirus e il termine per la conclusione del contratto definitivo di vendita

Emergenza Coronavirus - Compra un libro e fai beneficenza

  1. Introduzione.

L’art. 91 d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. decreto Cura Italia) integra l’art. 3 d.l. 23 febbraio 2020, n. 6 (convertito con modificazioni con la l. 5 marzo 2020, n. 13), aggiungendo dopo il comma 6 il seguente ulteriore comma:

6-bis. Il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è sempre valutata ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 c.c., della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti”. Continua a leggere

L’inadempimento ai tempi del coronavirus e il termine per la conclusione del contratto definitivo di vendita ultima modifica: 2020-03-20T08:20:22+01:00 da Michele Laffranchi

Modifiche al D.Lgs. 122/2005 (TAIC). Si rafforza la tutela degli acquirenti: il preliminare di immobili da costruire per atto pubblico o scrittura privata autenticata

Nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019 è stato pubblicato il D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019, in attuazione della legge delega n. 155 del 19 ottobre 2017 (pubblicata sulla G.U. n. 254 del 30 ottobre 2017).
Il provvedimento, meglio noto come “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”, si struttura in 391 articoli suddivisi in quattro parti, di cui la prima e più sostanziale (da art 1 ad art. 374) relativa al codice della crisi e dell’insolvenza, la seconda (da art. 375 a art. 384) contenente alcune modifiche al codice civile, la terza (da art. 385 ad art. 388) relativa alle garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire e l’ultima (da art. 389 a art. 391) contenente le disposizioni finali e transitorie. Continua a leggere

Modifiche al D.Lgs. 122/2005 (TAIC). Si rafforza la tutela degli acquirenti: il preliminare di immobili da costruire per atto pubblico o scrittura privata autenticata ultima modifica: 2019-02-18T12:32:32+01:00 da Clara Trimarchi

Deposito prezzo e contratto preliminare

E’ in corso di pubblicazione, a cura della Redazione, un manuale operativo sul “Deposito Prezzo”, suddiviso in due parti, una generale di inquadramento e una con casi pratici e possibili prassi operative. Questo è l’Indice (file .PDF).

Pubblicheremo sul giornale in anteprima (e visibili a tutti) alcuni articoli che saranno contenuti nel manuale. Cominciamo con quello di Daniela Riva.

Deposito prezzo e contratto preliminare

di Daniela Riva

Sommario: 1. Inapplicabilità al preliminare della normativa sul “deposito prezzo”. – 2. Possibile risultato analogo mediante ricorso, per espressa volontà delle parti (nell’ambito dell’autonomia contrattuale) al c.d. “deposito somme e valori”. – 3. Utilità/inutilità del “deposito prezzo” in sede di definitivo in presenza di un preliminare trascritto. – 4. È opportuno dare evidenza, già nel preliminare, della volontà delle parti di avvalersi/non avvalersi del deposito prezzo in sede di definitivo, anche mediante espressa rinuncia allo stesso? – 5. È legittima la rinuncia preventiva al deposito prezzo? Condizioni, modalità e termini di tale rinuncia. Sua ripetizione nel definitivo? – 6. Obbligo per il notaio di informativa alle parti, già in sede di preliminare, sul deposito prezzo; opportunità della relativa menzione in atto (anche se negativa). – 7. Deposito prezzo e vendita di immobili da costruire: una nuova tutela dalla legge delega 19 ottobre 2017, n. 155?

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Deposito prezzo e contratto preliminare ultima modifica: 2018-03-02T10:26:56+01:00 da Redazione Federnotizie