Gli strumenti di allerta e la procedura di composizione assistita della crisi

La prima novità introdotta dal codice della crisi consiste nella previsione di misure e procedure volte a rilevare immediatamente lo stato di crisi e ad individuare una soluzione da attuare, eventualmente concordata con i creditori.

Lo scopo è quello di impedire che la situazione di difficoltà economica peggiori, divenendo incontrollabile, e di riportare nuovamente il debitore in una situazione di stabilità finanziaria.[1]

È possibile distinguere due differenti fasi, le quali possono –  ma non necessariamente – susseguirsi l’una all’altra:

  • la prima fase è connotata dall’attività di allerta in senso stretto, basata sull’adempimento dell’obbligo di allerta e di segnalazione al debitore gravante sui soggetti indicati dalla normativa (strumenti di allerta);
  • la seconda fase è caratterizzata dallo svolgimento di una vera e propria procedura di composizione assistita della crisi di natura non giudiziale innanzi a specifici organismi.

Gli strumenti di allerta e la procedura di composizione si applicano a tutte le imprese, escluse le grandi imprese, i gruppi di imprese di rilevanti dimensioni, le società con azioni quotate in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione o diffuse tra il pubblico in misura rilevante, le imprese bancarie, le assicurazioni e le altre società indicate dall’art. 12, comma 5, del c.c.i.i.[2]

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Gli strumenti di allerta e la procedura di composizione assistita della crisi ultima modifica: 2021-03-24T08:30:14+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Schema di ricorso per procedura sovraindebitamento

TRIBUNALE DI GENOVA

RICORSO PER AMMISSIONE ALLA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO AI SENSI DELLA LEGGE 3/2012 ART. 6.1 PRIMO COMMA (PROPOSTA D’ACCORDO CON I CREDITORI)

I sottoscritti:

– Mario Rossi nato a … il …, residente in Genova, Via … cod. fisc. …, in seguito anche denominato “Debitore”,

coadiuvato dal

– Dottor Carlo Bianchi nato a … il … cod. fisc. …, P. IVA …, PEC …, fax …, in seguito anche “Gestore della crisi”, tale nominato dal debitore (come meglio infra precisato), nel cui studio in Genova, Via …, si elegge domicilio ai fini della presente procedura

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Schema di ricorso per procedura sovraindebitamento ultima modifica: 2015-11-16T08:38:15+01:00 da Armando Salati