Nuovo rinvio per l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

Slitta nuovamente l’entrata in vigore del Codice della Crisi.

L’art. 42 del d.l. 30 aprile 2022 n.36, relativo all’attuazione del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2022 n.100, ha difatti posticipato dal 16 maggio 2022 al 15 luglio 2022 il termine a partire dal quale sarà vigente il Codice della Crisi, così modificando l’art. 389 del medesimo Codice.

Il decreto ha altresì abrogato il comma 1 bis dell’art. 389 del Codice, che prevedeva il differente termine del 31 dicembre 2023 per l’entrata in vigore del titolo II della parte prima del Codice stesso, dedicato alle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.

Viene quindi stabilita un’unica data, quella del 15 luglio 2022, per l’entrata in vigore di tutte le disposizioni del Codice della Crisi, a eccezione di quelle modificative del codice civile già operative dal 16 marzo 2019.

 

Nuovo rinvio per l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza ultima modifica: 2022-05-09T08:30:43+02:00 da Maria Rosaria Lenti

Slitta l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa

Il d.l. 24 agosto 2021 n.118, vigente dal 25 agosto 2021, differisce l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa (d.lgs. 12 gennaio 2019 n.14) (dal 1° settembre 2021) al 16 maggio 2022, ad eccezione delle disposizioni modificative del codice civile, già entrate in vigore il 16 marzo 2019, e delle disposizioni sugli strumenti di allerta e sulla procedura di composizione assistita della crisi, che entreranno in vigore il 31 dicembre 2023.

Il decreto-legge, inoltre, disciplina due importanti novità: introduce la procedura della composizione negoziata e l’istituto del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio.

In questo modo, il decreto-legge tenta di adeguare il Codice della Crisi alla direttiva UE Insolvency 1023/2019, che onera gli Stati membri della predisposizione di strumenti di allerta precoce, chiari e trasparenti, anche basati su tecnologie informatiche, e di procedure di ristrutturazione preventiva celeri.[1]

La composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa

Al fine di supportare le imprese nella ristrutturazione e nel risanamento aziendale e nella individuazione di procedure alternative al fallimento, anche per superare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da SARS-Cov2, il decreto elabora una forma di mediazione assistita di natura volontaria di aiuto alle imprese in difficoltà, denominata composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, la cui disciplina sarà applicabile dal 15 novembre 2021.[2]

Continua a leggere

Slitta l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa ultima modifica: 2021-10-15T08:30:22+02:00 da Maria Rosaria Lenti

Gli strumenti di allerta e la procedura di composizione assistita della crisi

La prima novità introdotta dal codice della crisi consiste nella previsione di misure e procedure volte a rilevare immediatamente lo stato di crisi e ad individuare una soluzione da attuare, eventualmente concordata con i creditori.

Lo scopo è quello di impedire che la situazione di difficoltà economica peggiori, divenendo incontrollabile, e di riportare nuovamente il debitore in una situazione di stabilità finanziaria.[1]

È possibile distinguere due differenti fasi, le quali possono –  ma non necessariamente – susseguirsi l’una all’altra:

  • la prima fase è connotata dall’attività di allerta in senso stretto, basata sull’adempimento dell’obbligo di allerta e di segnalazione al debitore gravante sui soggetti indicati dalla normativa (strumenti di allerta);
  • la seconda fase è caratterizzata dallo svolgimento di una vera e propria procedura di composizione assistita della crisi di natura non giudiziale innanzi a specifici organismi.

Gli strumenti di allerta e la procedura di composizione si applicano a tutte le imprese, escluse le grandi imprese, i gruppi di imprese di rilevanti dimensioni, le società con azioni quotate in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione o diffuse tra il pubblico in misura rilevante, le imprese bancarie, le assicurazioni e le altre società indicate dall’art. 12, comma 5, del c.c.i.i.[2]

Continua a leggere

Gli strumenti di allerta e la procedura di composizione assistita della crisi ultima modifica: 2021-03-24T08:30:14+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Il codice della crisi e dell’insolvenza

Il d.lgs. 12 gennaio 2019 n.14 (cd. Codice della Crisi) ha rielaborato le modalità di gestione delle situazioni di crisi e di insolvenza del debitore, apportando delle importanti novità alla disciplina delle procedure concorsuali. Federnotizie, grazie alla nostra redattrice Maria Rosaria Lenti, inaugura oggi, con un articolo introduttivo, una serie di approfondimenti su questioni specifiche e sulle procedure previste dal nuovo Codice.

 

Il d.lgs. 12 gennaio 2019 n.14, per molte delle sue disposizioni in vigore dal 1 settembre 2021, rielabora le modalità di gestione delle situazioni di crisi e di insolvenza del debitore, apportando delle importanti novità alla disciplina delle procedure concorsuali.

Il legislatore, difatti, traendo spunto dai dettami europei[1] e dai principi dell’UNCITRAL, ha strutturato la riforma sulla base dei capisaldi della “prevenzione” e della “regolazione concordata”.[2]

In primo luogo, ha introdotto strumenti volti a rilevare tempestivamente lo stato di crisi.

In secondo luogo, ha elaborato delle procedure di superamento dello stato di crisi e di insolvenza del debitore, tentando – quando si tratta di imprese – di preservare la continuità dell’attività aziendale, convinto che la cessazione dell’attività imprenditoriale danneggi eccessivamente il debitore, i creditori e l’equilibrio dei mercati.

La liquidazione giudiziale (prima definita “fallimento”) costituisce quindi la extrema ratio.[3]

Per meglio comprendere la portata della riforma, è necessario tracciarne gli ambiti soggettivi e oggettivi e i profili temporali di applicazione. Continua a leggere

Il codice della crisi e dell’insolvenza ultima modifica: 2020-07-15T08:30:32+02:00 da Maria Rosaria Lenti