Cessione d’azienda con immobili strumentali: imposte fisse in presenza di continuazione nell’attività aziendale e mantenimento degli assetti occupazionali

Si ripubblica l’articolo di Daniela Riva “Cessione d’azienda con immobili strumentali: imposte fisse in presenza di continuazione nell’attività aziendale e mantenimento degli assetti occupazionali” aggiornato alla luce della Circolare n. 3/E dell’agenzia delle Entrate.


Alla cessione d’azienda, in quanto operazione fuori campo Iva ai sensi dell’Art. 2 comma 3 lettera b) del D.P.R. n. 633/72, si applica, in virtù del principio di alternatività tra Iva e Registro di cui all’Art. 40 del D.P.R. n. 131/86 (TUR), l’imposta di registro, e precisamente l’imposta di registro in misura proporzionale, così come disciplinata dall’art. 23 del TUR.

Qualora nell’atto di cessione di azienda siano indicati distinti corrispettivi per ciascun gruppo di beni (mobili, immobili, autoveicoli, crediti…), a questi si applica l’imposta di registro con l’aliquota “propria” del “genus”, a cui appartengono.

Quindi, in caso di cessione di azienda con trasferimento di immobili, l’imposta di registro è, di regola, ai sensi dell’Art. 1 della tariffa, del 9% per gli immobili in genere e del 15% per i terreni agricoli, sempre con un’imposta fissa minima non inferiore ad Euro 1.000,00, e applicazione di imposta ipotecaria e catastale nella misura di Euro 50,00, anche in presenza di beni immobili strumentali, non potendosi applicare l’art. 10, n. 8-ter) del D.P.R. n.633/72. Continua a leggere

Cessione d’azienda con immobili strumentali: imposte fisse in presenza di continuazione nell’attività aziendale e mantenimento degli assetti occupazionali ultima modifica: 2022-03-02T08:30:29+01:00 da Daniela Riva

Trasferimento di asset aziendali: l’interessante caso del trasferimento della Member-List o lista clienti

La recente risposta a interpello del 18 dicembre 2020 n. 609[1], con cui l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di qualificazione, agli effetti dell’assoggettamento ad IVA o ad imposta di Registro, dell’operazione di trasferimento della c.d. Member List (sostanzialmente l’anagrafica o lista clienti) che una società intendeva realizzare in connessione ad un articolato processo di riorganizzazione aziendale, è l’occasione per fare il punto su quali siano gli orientamenti della Amministrazione Finanziaria sulla configurabilità di una azienda (o di un suo ramo) ai fini fiscali.

di Ruben Israel, notaio in Milano

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Trasferimento di asset aziendali: l’interessante caso del trasferimento della Member-List o lista clienti ultima modifica: 2021-02-19T08:30:19+01:00 da Redazione Federnotizie

Chiarimenti in tema di tassazione degli atti di cessione d’azienda

  1. La fattispecie

È dell’8 gennaio scorso la nota di chiarimento emanata dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Settore Servizi e consulenza, Ufficio Gestione Tributi, avente ad oggetto “Chiarimenti in tema di tassazione degli atti di cessione d’azienda”. La problematica, già dibattuta nell’ambito del Tavolo regionale intorno al quale si riuniscono periodicamente i rappresentanti della Direzione regionale e quelli dei Consigli notarili lombardi, è quella della corretta determinazione della base imponibile su cui calcolare l’imposta di registro dovuta in caso di cessione di azienda comprensiva di debiti inerenti all’attività della stessa. Continua a leggere

Chiarimenti in tema di tassazione degli atti di cessione d’azienda ultima modifica: 2018-03-12T10:18:28+01:00 da Marco Borio