Nuovo rinvio, a tempo indeterminato, per il Certificato di Idoneità Statica (CIS)

L’art. 11.6 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano, adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 14 aprile 2014, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del 2 ottobre 2014, dispone che tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, devono essere sottoposti ad una verifica dell’idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo o, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che dovrà essere certificata da un tecnico abilitato.

La stessa norma prevede che devono essere sottoposti a verifica di idoneità statica tutti i fabbricati che rientrano nelle seguenti categorie:

  • entro 5 anni dall’entrata in vigore del Regolamento: quelli ultimati da più di 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo, qualora non siano in possesso di certificato di collaudo statico;
  • entro 10 anni dall’entrata in vigore del Regolamento: tutti quelli già in possesso di certificato di collaudo statico con data risalente a un periodo superiore a 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo.

La verifica di idoneità statica è preordinata al rilascio del Certificato di Idoneità Statica (CIS).

Ai sensi del Regolamento Edilizio, la violazione di tali obblighi e, in particolare, il mancato rilascio del CIS nei tempi previsti, comporta il venir meno dell’agibilità dell’edificio o delle parti di esso non certificate.

Per effetto di molteplici rinvii, da ultimo quello disposto con la Determinazione Dirigenziale 67 del 12 gennaio 2022, i termini per la presentazione del CIS erano stati differiti fino al 29 giugno 2022.

Il Comune di Milano, con Determinazione Dirigenziale del 20 giugno 2022 ATTO N. DD 4963, dispone, ora, un ulteriore differimento.

Questa volta non viene fissata una data precisa, ma viene disposto il differimento dei termini fino alla data di approvazione del nuovo Regolamento Edilizio comunale.

E’, infatti, a oggi in corso il procedimento istruttorio relativo all’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Milano, in recepimento del Regolamento Edilizio Tipo di cui alla D.G.R. XI/695 del 30 ottobre 2018, procedimento la cui conclusione è prevista per una data successiva al 29 giugno 2022.

Quanto al Regolamento Edilizio Tipo approvato con la citata D.G.R. XI/695 del 30 ottobre 2018 (.PDF), occorre rilevare che lo stesso non contiene alcun riferimento al CIS.

Con l’occasione si ricorda che il TAR Lombardia con sentenza n. 852/2022 pubblicata il 14 aprile e notificata il 20 aprile 2022 ha dichiarato illegittimo il comma 6 dell’art. 11 del Regolamento Edilizio nella parte in cui stabilisce che “in caso di compravendita i notai dovranno allegare tali certificazioni all’atto di vendita”.

Per approfondimenti si rinvia ai precedenti contributi pubblicati su Federnotizie:

Illegittimo l’obbligo di allegazione del certificato di idoneità statica (Sentenza n. 00852/2022 TAR Lombardia)

L’articolo 11.6 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano, adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 14 aprile 2014 e approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 2 ottobre 2014, dispone che tutti i fabbricati siti nel Comune di Milano, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, devono essere sottoposti ad una verifica dell’idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo o, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che deve essere certificata da un tecnico abilitato.

Continua a leggere →

Certificato di Idoneità Statica per i fabbricati di Milano: il panettone avvelenato

NOTA: Si dà atto che successivamente alla pubblicazione del presente articolo sono intervenuti i seguenti provvedimenti:

  • la Determinazione Dirigenziale ATTO N. DD 5769/2021 mediante la quale è stato disposto il differimento dei termini per la presentazione del certificato di idoneità statica al 29 ottobre 2021;
  • la Determinazione Dirigenziale ATTO N. DD 7050/2021 mediante la quale è stato disposto l’ulteriore differimento dei termini per la presentazione del certificato di idoneità statica al 31 marzo 2022;
  • la Determinazione Dirigenziale ATTO N. DD 67/2022 mediante la quale è stato disposto l’ulteriore differimento dei termini per la presentazione del certificato di idoneità statica al 29 giugno 2022.

Salvo proroghe dell’ultima ora che, ormai, quasi non fanno notizia a partire dal 31 luglio i notai, non solo di Milano, che stipulano atti relativi a fabbricati o porzioni di fabbricato siti nel Comune di Milano dovranno farsi carico del problema connesso all’esistenza, o meno, per il bene da trasferire, del certificato di idoneità statica (CIS).

È la classica buccia di banana su cui può scivolare soprattutto chi solo sporadicamente stipula atti su Milano.

1. Introduzione

L’articolo 11.6 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano, adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 14 aprile 2014 e approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 2 ottobre 2014, dispone che tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, dovranno essere sottoposti ad una verifica dell’idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo o, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che dovrà essere certificata da un tecnico abilitato.

A tale verifica dovranno essere sottoposti anche gli edifici interessati, per almeno la metà della loro superficie, da cambio di destinazione d’uso, da interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione se non sussistono gli estremi di legge per un nuovo collaudo statico.

Continua a leggere →