Clausola penale illegittimamente tassata: Agenzia delle Entrate condannata a rifondere le spese

Nello scorso mese di aprile, a commento di una decisione della Commissione Provinciale di Milano, avevamo pubblicato un articolo di Chiara Grazioli che faceva il punto sull’autonoma tassabilità della clausola penale e l’avevamo corredato con alcuni esempi di ricorso.

Uno di questi ricorsi è stato ritenuto meritevole di accoglimento dalla decisione della Commissione Tributaria di Pesaro che pubblichiamo.

Della decisione colpisce la condanna alle spese inflitta all’Agenzia delle Entrate di Pesaro, ma anche la elementare lezione di diritto privato che l’estensore ha ritenuto di dover impartire di fronte a un avviso di liquidazione totalmente privo di fondamento.

La lezione impartita a noi notai è invece diversa e più sottile.

Essere dalla parte dello Stato per una corretta esazione e un puntuale pagamento dei tributi, è essenziale connotato del Notariato, ma significa anche non lasciare il cliente/cittadino/contribuente in balia di pretese senza fondamento solo perché la pretesa è di importo modesto e “non vale la pena ricorrere”. Continua a leggere

Clausola penale illegittimamente tassata: Agenzia delle Entrate condannata a rifondere le spese ultima modifica: 2021-12-24T08:30:14+01:00 da Redazione Federnotizie

Il riacquisto di un’abitazione in nuda proprietà non evita la decadenza dalla agevolazioni “prima casa”

Con sentenza n 17148 del 28 giugno 2018 la Corte di Cassazione, Quinta Sezione Civile, interviene in materia di decadenza dalle agevolazioni per l’acquisto della “prima casa”.

Nel caso sottoposto all’esame dalla Corte un contribuente, dopo aver alienato prima del decorso di cinque anni un immobile comprato usufruendo della tassazione agevolata per l’acquisto della “prima casa”, aveva provveduto a riacquistare, entro un anno dall’avvenuta rivendita, una quota indivisa della nuda proprietà di altro immobile abitativo reiterando la richiesta di applicazione delle agevolazioni per l’acquisto dell’abitazione principale. Continua a leggere

Il riacquisto di un’abitazione in nuda proprietà non evita la decadenza dalla agevolazioni “prima casa” ultima modifica: 2018-07-30T10:56:44+02:00 da Annalisa Annoni

Pagamento in Bitcoin e antiriciclaggio: quali rischi?

Il Consiglio Nazionale del Notariato (Cnn), con la risposta a Quesito n. 3-2018/B, affronta la questione del pagamento del prezzo di una compravendita immobiliare mediante bitcoin e la risolve, in sintesi, con un monito: adelante con juicio! Continua a leggere

Pagamento in Bitcoin e antiriciclaggio: quali rischi? ultima modifica: 2018-03-14T12:23:57+01:00 da Redazione Federnotizie

“Prima casa”: ultimi chiarimenti in tema di prepossidenza e credito d’imposta anticipato

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito, tramite delle risposte a quesiti fornite a Il Sole 24 Ore, che qualora un soggetto possieda già un’abitazione acquistata senza fruire delle agevolazioni fiscali per la “prima casa” nel territorio del Comune in cui si trova il nuovo immobile a destinazione residenziale che intende acquistare, potrà usufruire delle agevolazioni “prima casa” per il nuovo acquisto solamente a condizione di aver già rivenduto il vecchio immobile. Continua a leggere

“Prima casa”: ultimi chiarimenti in tema di prepossidenza e credito d’imposta anticipato ultima modifica: 2016-05-09T07:48:45+02:00 da Annalisa Annoni

Il regime fiscale del Rent to buy

L’art. 23 DL. 133/2014 che ha introdotto nel nostro ordinamento la figura del rent to buy, nulla dice in ordine al trattamento fiscale cui assoggettare detto contratto.

A colmare la lacuna normativa ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 4/E del 19 febbraio 2015 (“Regime fiscale applicabile, ai fini delle imposte dirette e delle imposte indirette ai contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili – Articolo 23 del D.L. 12 settembre 2014 n. 133). Continua a leggere

Il regime fiscale del Rent to buy ultima modifica: 2015-03-19T11:18:56+01:00 da Giovanni Rizzi