Il notariato per il sociale

Il tre aprile a Roma si è svolto un interessante convegno con l’ambizioso scopo di discutere del ruolo del notariato nelle esigenze sociali.

Lo slogan è stato: “Sensibilizziamo l’opinione pubblica, sosteniamo il terzo settore“.

Il programma era ampio e denso di nomi noti nel settore, ma anche inusuale perché diviso in tre tavole rotonde inerenti rispettivamente la legge “Dopo di noi”, i diritti civili e le convivenze con il testamento biologico, e la riforma del terzo settore con accenni anche alla società benefit. Continua a leggere

Il centoquarantunesimo carattere

Arrigo Roveda

Gli ultimi venti anni di vita politica italiana, contraddistinti dal tentativo di perseguire un obiettivo maggioritario e quindi una bi polarizzazione delle forze politiche, hanno determinato una convergenza verso il centro delle forze politiche stesse, concentrate nel cercare di prevalere ottenendo il consenso dell’elettorato mediano non fortemente ideologizzato.

E’ un percorso questo che ha di fatto anestetizzato la contrapposizione che aveva caratterizzato la politica del dopo guerra (cosiddetta prima repubblica) ed ha portato a radicalizzare il dibattito ed il confronto non su temi o programmi quanto sulle persone. Continua a leggere

Negoziazione assistita: per trasferire immobili occorre il notaio

dott. Roberto Triola, magistrato

già Presidente di Sezione della Corte di Cassazione

Secondo il Tribunale di Pordenone ai fini della trascrizione dell’accordo raggiunto a seguito della convenzione assistita, di cui all’art. 6, terzo comma, d.l. 12 settembre 2014, n. 132, convertito dalla l. 10 novembre 2014, n. 162, che contengano trasferimenti immobiliari, non sarebbe necessaria l’autenticazione della sottoscrizione delle parti.

Tale conclusione, in aderenza ad una “prospettiva esegetica costituzionalmente orientata” sarebbe giustificata dal fatto che il terzo comma dell’art. 6, cit., stabilisce che l’accordo in questione “produce gli effetti e tiene luogo” dei provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, ed i provvedimenti giudiziali in genere non richiedono autenticazione delle sottoscrizioni da parte di ulteriori pubblici ufficiali a ciò autorizzati. Continua a leggere

Negoziazione assistita: è necessario il notaio. Il Conservatore dei RR.II di Reggio Emilia commenta il decreto del Tribunale di Pordenone

Giorgio Titta, Conservatore dei Registri immobiliari di Reggio Emilia

La decisione del Tribunale di Pordenone mi ha lasciato subito perplesso in qualità di Conservatore dei Registri immobiliari.

A me è sempre apparso chiaro che gli artt. 5 e 6 del DL 132/2014 andassero letti in modo sistematico: l’art. 5 disciplina l’accordo di negoziazione che contiene disposizione di diritti reali; l’art. 6 disciplina l’accordo di negoziazione che regola lo scioglimento del rapporto coniugale. Continua a leggere

Prime note ai decreti dei Tribunali di Pordenone e Roma in materia di negoziazione assistita: errore di diritto?

Nei giorni scorsi, due recenti provvedimenti in materia di pubblicità immobiliare hanno fatto il giro del web e dei mass media, suscitando numerose reazioni più o meno composte.

Si tratta del decreto del Tribunale di Pordenone datato 16 marzo 2017 1 e di quello del Tribunale di Roma datato 17 marzo 2017.

Entrambi riguardano la trascrizione nei rr.ii. di un accordo di separazione coniugale raggiunto ad esito del procedimento di negoziazione assistita di cui al d.l. 12 settembre 2014, n. 132. Ed entrambi hanno affermato la trascrivibilità di tale accordo senza bisogno di autentica notarile. Continua a leggere

Riflessi applicativi della sentenza della Cassazione dell’8 agosto 2014 n. 17811: un nuovo ostacolo alla circolazione giuridica degli immobili?

Ruben Israel

La Cassazione con sentenza dell’8 agosto 2014 n. 17811 si è pronunciata sulla annosa questione dell’ammissibilità e dei limiti dello scioglimento volontario del fondo patrimoniale in presenza di figli minori.

Al riguardo, prima della citata sentenza, in dottrina e giurisprudenza sono state sostenute tutte le possibili opinioni. Continua a leggere

Corte di giustizia dell’Unione europea: è legittima la riserva di competenza dei notai per gli atti immobiliari

Con una sentenza depositata poche ore fa, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea 1 ha stabilito che è compatibile con il diritto dell’Unione e, pertanto, legittima la riserva esclusiva di competenza a favore dei notai in relazione all’autenticazione degli atti di costituzione e trasferimento di diritti reali immobiliari.

Gli Stati membri, dunque, possono legittimamente prevedere norme di riserva all’interno del proprio ordinamento, poiché esse – secondo le parole della Corte – “contribuiscono a garantire la certezza del diritto quanto alle transazioni immobiliari e il buon funzionamento del libro fondiario e si ricollegano, più in generale, alla tutela della buona amministrazione della giustizia che, in conformità alla giurisprudenza della Corte, costituisce un motivo imperativo di interesse generale”. Continua a leggere