Il difficile esercizio in Italia di poteri di rappresentanza conferiti da un adulto in previsione di una perdita di autonomia

Tra le proposte che il Notariato offre per migliorare l’efficienza del processo civile è noto vi è quella di sgravare i giudici da compiti di volontaria giurisdizione relativi all’autorizzazione al compimento di atti di straordinaria amministrazione degli incapaci. L’articolo che vi proponiamo illustra come altri ordinamenti abbiano superato il problema, per le incapacità sopravvenute, e quindi non per minori o portatori di deficit cognitivi, con strumenti negoziali che prescindono da autorizzazioni e controlli. È un capitolo del grande tema del “scegliamo, fino a che possiamo scegliere” già affrontato per le DAT e di cui fa parte anche la pianificazione successoria. Un argomento che un notariato propositivo dovrebbe portare al tavolo del legislatore.


Il difficile esercizio in Italia di poteri di rappresentanza conferiti da un adulto in previsione di una perdita di autonomia

di Pietro Franzina

Pietro Franzina è professore ordinario di Diritto internazionale privato nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano, e membro della Commissione Affari europei e internazionali del Consiglio Nazionale del Notariato

1. Gli strumenti negoziale di protezione degli adulti

La protezione dei maggiorenni che a causa di una limitazione delle loro facoltà personali non siano in grado di provvedere da soli alla cura dei propri interessi è affidata in molti sistemi giuridici anche a strumenti di natura negoziale. Si prevede, in sostanza, che l’interessato, quando ancora sia capace di determinarsi, conferisca ad uno o più fiduciari il potere di rappresentarlo con riguardo alla amministrazione dei suoi interessi, personali e/o patrimoniali, nell’ipotesi di una menomazione della sua autonomia. Una circostanza, questa, che spetta in genere al giudice accertare, eventualmente su istanza del fiduciario designato, provvedendo su questa base a una sorta di omologazione del negozio. Continua a leggere

Trasferimento di asset aziendali: l’interessante caso del trasferimento della Member-List o lista clienti

La recente risposta a interpello del 18 dicembre 2020 n. 609[1], con cui l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di qualificazione, agli effetti dell’assoggettamento ad IVA o ad imposta di Registro, dell’operazione di trasferimento della c.d. Member List (sostanzialmente l’anagrafica o lista clienti) che una società intendeva realizzare in connessione ad un articolato processo di riorganizzazione aziendale, è l’occasione per fare il punto su quali siano gli orientamenti della Amministrazione Finanziaria sulla configurabilità di una azienda (o di un suo ramo) ai fini fiscali.

di Ruben Israel, notaio in Milano

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Legal English: Peter’s Pills – Lesson 3

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Sign legibly

Transcript:

Hello!

There are many ways for Italians to confuse English speaking people if they want to. For example, tell me that Giovanni didn’t come to your meeting last night and that he “threw a package at you” (ti ha tirato il pacco). I’ll be very concerned about your health, but probably not so concerned about the fact that Giovanni didn’t come to the meeting. Or, continue by saying that it was a good thing that Giovanni didn’t come to your meeting because there were only “two cats” (due gatti) at your meeting. Now I’d be (sarei) very, very worried about the types of meetings that you’re having in your office. Continua a leggere

Emergenza Covid19: nuova proroga dei termini in materia di accertamento, riscossione, adempimenti e versamenti tributari

Con il Decreto Legge n. 7 del 30 gennaio 2021 (pubblicato in pari data nella Gazzetta Ufficiale n. 24) il legislatore è intervenuto nuovamente in materia di accertamento, adempimenti e versamenti tributari, così come già con il D.L. 18/2020, con il D.L. 34/2020 ed il recente D.L. 3/2021.

In particolare l’art. 1 del D.L. 7/2021[1] prevede:

* l’integrale sostituzione del comma 1 della art. 157 del D.L. 34/2020 (convertito con modificazioni in Legge 77/2020) inerente “Proroga dei termini al fine di favorire la graduale ripresa delle attività economiche e sociali”.

Pertanto, in deroga a quanto previsto all’articolo 3 della Legge 212/2000 (rubricato “Efficacia temporale delle norme tributarie”), gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza – calcolati senza tener conto del periodo di sospensione di cui all’articolo 67, comma 1, del D.L. 18/2020 (che prevedeva la sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori dall’8 marzo al 31 maggio 2020, termine poi prorogato al 31 gennaio 2021 con D.L. 34/2020) – scadono tra l’8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 e sono notificati nel periodo compreso tra il giorno 1 marzo 2021 e il 28 febbraio 2022, salvo casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi; Continua a leggere

Il futuro è alle porte, se le sapremo aprire

 

Ho letto con interesse e attenzione gli articoli di Arrigo Roveda e Mimmo Cambareri, che offrono alcuni spunti di riflessione.

Nel giro di 7 giorni avremo un nuovo governo per l’Italia e ne abbiamo, da sabato, uno del Notariato.  Il caso ha voluto che si siano chiuse quasi in contemporanea entrambe le esperienze e, dunque, ci si trovi oggi di fronte a due nuovi organi di governo, con una prospettiva temporale anche abbastanza simile (il Governo Draghi potrebbe arrivare teoricamente anche fino al 2023, ma sicuramente oggi ha un piano di azione iniziale che guarda a quello che c’è da fare nei prossimi 12 mesi).

Il PNRR (mi si consenta di non scriverlo per esteso) verrà sicuramente rivisto (per non dire stravolto si spera, soprattutto, a partire dal nome) ma i principi alla base della sua redazione restano.

E’ indubbio che il digitale (oltre che la green economy) saranno alla base del futuro PNRR, così come si sentono voci parlare di “sburocratizzazione”, “semplificazione” (fortunatamente non, per il momento, di “liberalizzazione”, termine che provoca in noi delle eruzioni cutanee, oltre a gesti scaramantici). Continua a leggere

Qualcuno pensi alla bandiera

 

Di Carmelo Di MarcoIn questi giorni di “crisi di governo” del Notariato ho pensato molto alla frase di Nico De Stefano che Arrigo Roveda ha ricordato nel suo primo editoriale da direttore di Federnotizie: “quello che conta non è chi porta la bandiera; quello che conta è la bandiera”.

Questo insegnamento e lo spessore della persona che ce lo ha trasmesso potrebbero incoraggiarci a pensare che il CNN e la categoria tutta abbiano le risorse per superare le difficoltà che si collegano alle dimissioni del Presidente e alle ragioni di questa sua decisione; e che sia sufficiente, per questo, l’avvio di una nuova presidenza. Ma non basterà.

Se è vero che una vicenda giudiziaria chiama in causa la responsabilità personale di chi vi è coinvolto, la scelta compiuta da Cesare Felice Giuliani non deve indurre a concentrare solo su di lui la responsabilità politica di una consiliatura fino ad oggi fallimentare. Continua a leggere

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Notariato

L’elezione del nuovo Presidente e Vice Presidente del CNN può essere l’occasione per un nuovo corso della politica del notariato. Se così sarà o se nulla cambierà ce lo dirà il futuro. Il nostro auspicio è che una nuova stagione sia iniziata.

Ma le osservazioni di questo intervento non sono relative al CNN bensì al notariato e al contributo, meglio, ai contributi che FederNotizie e i notai tutti possono dare alla politica del notariato e alla costruzione del nostro futuro.

Il prossimo futuro, si parla dei prossimi mesi e a seguire dei prossimi anni (è un futuro, dunque, a breve termine), sarà condizionato e dominato dalle attività e dalle norme che saranno poste in essere in conseguenza dell’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Secondo le linee strategiche avremo, tra l’altro: i) un Paese completamente digitale; ii) un Paese più verde e sostenibile; iii) un tessuto economico più competitivo e resiliente; iv) un ordinamento giuridico più moderno ed efficiente. Continua a leggere

Si cambia pagina (?)

E così, circa 40 giorni dopo l’annuncio delle dimissioni di Cesare Felice Giuliani, il Notariato ha un nuovo presidente.

Valentina Rubertelli, consigliere dell’Emilia Romagna al secondo mandato, è stata eletta a maggioranza nel pomeriggio del 6 febbraio. La vice presidenza è stata affidata ad Edoardo Bernini e segretario è stato confermato Francesco Giglio.

E’ una notizia buona, da accogliere con una generosa dose di soddisfazione e con qualche perplessità che viene da lontano.

La prima considerazione positiva è che il notariato ha di nuovo una leadership e che nessuno potrà usare contro di noi le armi mediatiche caricate con la strumentalizzazione della vicenda giudiziaria che ha coinvolto, suo malgrado, l’ex presidente Giuliani, il quale, soprattutto se decidesse di fare un analogo passo indietro dalla presidenza di Roma, sarà libero di difendersi senza coinvolgere gli organi da lui presieduti nelle scelte processuali. Gli auguriamo un rapido, definitivo e positivo chiarimento. Continua a leggere

Concorrenza tra notai e procacciamento d’affari: il commento del presidente De Ruggiero alla sentenza di Cassazione n. 16433

Commento a Cass. 30-7-2020, n. 16433

«L’art. 147 della legge notarile non vieta la concorrenza tra i notai, ma ne vieta le forme illecite, compreso il ricorso a procacciatori d’affari, da intendersi in senso meramente economico e non strettamente tecnico, essendo sufficiente ad integrare la condotta sanzionata il solo fatto che un terzo indirizzi un certo numero di clienti verso il notaio e che quest’ultimo ne tragga beneficio nello svolgimento dell’attività, senza che rilevi la gratuità dell’attività di procacciamento, vietata dall’art. 31 del Codice Deontologico anche se svolta a titolo non oneroso».

A leggere questa massima un brivido è inevitabile: quante volte ho “indirizzato” – gratis! – amici che mi chiedevano consiglio “a beneficio” – in verità, non sempre – di un notaio stimato? E non è forse vero che è dal passa-parola di un conoscente che arriva al notaio buona parte dei “clienti”? (Ma bisogna proprio chiamare così i cittadini che accedono a un pubblico Ufficio?) Una volta va bene, ma se solo le indicazioni dello stesso conoscente raggiungono “un certo numero”, ne risulta integrato un procacciamento vietato?!? Continua a leggere

Legal English: Peter’s Pills – Lesson 2

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Deed poll

Transcript:

Hello!

Today we look at “deed poll”.

Changing your name in most common law countries is very frequent, really easy and even minors can change their names themselves from the age of 16 without parents’ consent.

In the UK the instrument that is used to change name is called a deed poll.

There are two types of deed poll, namely (vale a dire) an unenrolled deed poll (non registrato) and an enrolled deed poll (registrato). Continua a leggere

Covid 19 e Associazione tra notai: un cavolo a merenda

Ci ha fatto particolarmente piacere ricevere, a pochi giorni dal cambio della direzione, questo contributo spontaneo di Paolo Guida su un argomento centrale quale quello dell’associazionismo. FederNotizie vuole essere un luogo aperto al dibattito soprattutto ora che le riviste cartacee faticano a tenere il passo con la velocità dei cambiamenti e che CNN Notizie ha abdicato al ruolo di informazione su temi di politica notarile. Volentieri saranno quindi ospitati contributi provenienti dall’esterno anche se la redazione non dovesse condividere l’opinione espressa.

Il dialogo e il confronto sono ricchezze che FederNotizie vuole promuovere.

I contributi esterni saranno pubblicati in un apposito spazio che chiameremo “Tribuna aperta”.


Saluto il nuovo direttore di FederNotizie con alcune considerazioni in tema di associazione tra notai anticipate da un titolo provocatorio, proprio perché conosco ed apprezzo l’arguzia e l’ironia di Arrigo Roveda, così come sono certo che la sua esperta mano porterà nella rivista dibattiti sempre utili per la categoria, anche proseguendo il lavoro di Domenico Chiofalo.

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Brexit e reciprocità: cosa cambia?

Nel sito internet del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale – www.esteri.it – a proposito del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla data del 26 gennaio 2021 ancora risulta quanto segue:

INFORMAZIONI GENERALI

I cittadini del Regno Unito, in base al Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e all’accordo di recesso del Regno Unito dall”UE (che prevede la continuativa applicazione del diritto UE nel Regno Unito fino al 31.12.2020, salvo per quanto diversamente previsto all’accordo stesso), sono parificati ai cittadini italiani e, dunque, dispensati dalla verifica della condizione di reciprocità”.

Nessun aggiornamento sugli effetti dell’avvenuto decorso del termine del 31 dicembre 2020 e della firma degli accordi internazionali tra l’Unione Europea e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 dicembre 2020 L444, 63° anno, la cui sottoscrizione è avvenuta il 24 dicembre 2020. Continua a leggere

Decreto Milleproroghe – Ancora in tema di termini di assemblee/riunioni degli enti non-profit

Non è stato facile tirare le fila e le conclusioni dal groviglio di date e di scadenze per le assemblee/riunioni degli organi collegiali degli enti non profit, ma forse, fino al 31 marzo prossimo, salvo modifiche in sede di conversione del d.l. 31 dicembre 2020 n. 183 (detto anche “decreto mille proroghe”), possiamo stare tranquilli.

Partiamo dal d.l. 17 marzo 2020 n. 18, convertito con l. 24 aprile 2020 n. 27. Continua a leggere

Legal English: Peter’s Pills – Lesson 1

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Federnotizie ha deciso di tenere una rubrica periodica per offrire ai suoi lettori l’approfondimento di alcuni termini inglesi più frequentemente utilizzati dai professionisti che operano nel settore legale. Si tratta di spiegare in modo semplice alcune parole, espressioni o frasi elementari precisandone il significato, il corretto utilizzo ed il contesto giusto nel quale inserirle. Si tratterà quindi di “pillole” di inglese giuridico anche per chi ha una conoscenza scolastica della lingua, che verranno pubblicate con frequenza quindicinale.

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