Reti tra professionisti

Una delle novità di assoluto rilievo del “Jobs act per il lavoro autonomo” (Legge 22 maggio 2017 n. 81), volto a favorire (tra l’altro) la flessibilità di tempi e modi di esercizio delle libere professioni nonchè – perlomeno nell’intenzione – nuove opportunità di lavoro e crescita, è la facoltà espressamente riconosciuta – all’art. 12, n. 3 – di costituire “reti tra professionisti” e, precisamente, di soli appartenenti a categorie professionali protette ovvero di tipo cosiddetto “misto” (reti di imprenditori e di liberi professionisti, liberamente combinati tra loro).

di Michele Oggioni

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Verso il voto: le domande dei notai alle forze politiche

Il Notariato deve partecipare ai dibattiti politici, giuridici, sociali e culturali? Per noi la risposta è: Sì! Dobbiamo esserci quando possiamo portare un contributo di idee e di proposte nell’interesse della collettività.

Abbiamo già sperimentato in recenti occasioni come sia importante andare in campo aperto per confrontarsi ma anche per stimolare la discussione. Sicuramente la campagna elettorale di questi giorni in vista del voto politico del 4 marzo rappresenta un’ulteriore occasione per “partecipare” e (provare a) creare dibattito. Continua a leggere

La certificazione dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società inglesi

Capita spesso di dover verificare i poteri di rappresentanza di un amministratore di una società di diritto inglese ed, in questo caso, il notaio italiano potrebbe avere necessità di richiedere un documento dal quale si evinca chi sono gli amministratori di una determinata società nonché i relativi poteri. Continua a leggere

Dat fatte prima del 31 gennaio 2018: che succede?

Pubblichiamo la nota  diffusa dal Consiglio Notarile di Milano

La legge n. 219/2017 sulle disposizioni anticipate di trattamento (c.d. testamento biologico) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018 ed è pertanto entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

L’articolo 6 della legge riconosce la validità di alcune, ma non di tutte, le disposizioni anteriori alla legge pur se redatte in un periodo di vuoto normativo. Continua a leggere

La voce dei giovani notai

Abbiamo chiesto a tre neo-notai che operano in territori diversi di raccontarci le loro esperienze e sensazioni nell’avvio della professione.

E’ importante per la categoria avere sempre presente, soprattutto in un periodo di crisi delle vocazioni, il punto di vista e lo stato d’animo dei giovani notai per non perdere il contatto con la realtà che cambia velocemente e per comprendere meglio le esigenze delle nuove generazioni di professionisti.

Ascoltiamo quindi la loro voce:

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Circolare del Mise: per modificare l’atto costitutivo delle start-up innovative occorre l’intervento del notaio

“...La decisione in parola (di modifica dell’atto costitutivo) dovrà necessariamente essere adottata con le forme previste dal codice civile, ovverosia con intervento del notaio….

Così scrive il Mise nella Circolare del 27 dicembre 2017 n. 560010.

Ma facciamo un passo indietro:

L’art. 4, comma 10-bis, del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3 statuisce che le delibere modificative dell’atto costitutivo della start-up innovativa possono essere redatte per:

  • atto pubblico;
  • atto informatico sottoscritto con le modalità di cui all’ 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), vale a dire – come precisato dall’art. 1 del D.M. Mise del 28 ottobre 2016 – con firma digitale del Presidente dell’assemblea e di ciascuno dei soci che hanno approvato la delibera, nel caso di società pluripersonale, o dell’unico socio, nel caso di società unipersonale, in conformità al modello (previsto per le sole start-up innovative in forma di s.r.l.) allegato al medesimo decreto.

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Responsabilità notaio per accertamento dell’identità personale

Il notaio non può essere ritenuto responsabile dei danni subiti da un contraente (Banca) per il fatto che lo stesso notaio

  • ha erroneamente identificato l’altro contraente (mutuatario) – in un primo tempo – tramite la propria segretaria sulla base dell’originale di un documento di identità, apparentemente senza alterazioni ma poi rivelatosi falso (documento non ripresentato in originale al notaio in sede di stipula in quanto sequestrato qualche giorno prima della stipula),
  • e – nel complesso – sulla base di elementi utili a formare il suo convincimento, quali la presentazione del cliente da parte di agente immobiliare e commercialista conosciuti dal notaio, l’apparente conoscenza del cliente da parte del direttore di banca – stante il comportamento amichevole dai due palesato – l’istruttoria del mutuo effettuata dalla banca, i certificati di residenza e di stato di famiglia trasmessi dalla stessa banca. Continua a leggere

Cassazione: La nuova norma in tema di interpretazione dell’imposta di registro non è retroattiva

L’art. 20 del T.U.R., come modificato con la legge di bilancio 2018, sancisce che l’attività interpretativa degli Uffici, ai fini della liquidazione dell’imposta di registro (e conseguentemente anche ai fini della liquidazione delle imposte di trascrizione e catastale) dovrà riguardare il singolo atto presentato per la registrazione, sulla base dei soli elementi desumibili dall’atto stesso, prescindendo invece da elementi extratestuali o desumibili da altri atti collegati a quello presentato per la registrazione. In questo modo non potranno più essere riqualificati sotto il profilo economico sequenze negoziali articolate. Continua a leggere

Alla ricerca delle società innovative: le start up e le piccole medie imprese

1.Le fonti – 2. Le start-up innovative – 2.1. La costituzione delle start-up innovative – 2.2. Le modificazioni dell’atto costitutivo delle start-up innovative – 2.3. I requisiti – 2.4. La durata – 2.5. Gli aspetti fiscali – 3. Le PMI innovative – 3.1. I requisiti – 3.2. Gli aspetti fiscali – 4. La disciplina delle start-up innovative e delle PMI – 4.1. La disciplina applicabile alle start-up innovative e alle PMI innovative – 4.2. La disciplina applicabile alle start-up innovative e alle PMI innovative in forma di s.r.l. – 4.3. La disciplina applicabile alle PMI in forma di s.r.l.

 Le fonti

All’indomani della crisi economica globale del 2008, il legislatore italiano ha elaborato dei nuovi modelli societari, con lo scopo di attrarre capitali esteri e di rilanciare l’imprenditoria nazionale, sempre meno competitiva e poco propensa ad investire in campo innovativo- tecnologico. Continua a leggere

La dichiarazione di successione telematica: non perdiamo un’occasione

Mi sono trovato nel corso degli ultimi anni nel gruppo incaricato di elaborare con l’Amministrazione Finanziaria il modello per la presentazione telematica della dichiarazione di successione.

Confesso che, attesa la complessità e farraginosità del tributo successorio e la necessità della autoliquidazione dei tributi ipotecari e catastali, ero assai scettico che si potesse ridurre a “flag” e “campi” una tale materia.

di Ugo Friedmann Notaio in Milano

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