Deposito prezzo: un’opportunità da non perdere

Nel generale scoramento provocato dalla nuova disciplina sul conto dedicato introdotta dalla l. 124/2017, davvero poca attenzione è stata dedicata all’istituto del deposito prezzo. Forse perché, da obbligatorio che era nel testo originario della l. 147/2013, è stato derubricato a meccanismo meramente facoltativo, destinato a operare solo “se … richiesto da almeno una delle parti e conformemente all’incarico espressamente conferito” (così il nuovo comma 63, lett. c, l. 147/2013). Continua a leggere

Agevolazioni “prima casa”:  i benefici si possono reiterare se la casa agevolata posseduta diventa  inagibile

Quella delle agevolazioni “prima casa” è materia in continua evoluzione.

All’Ordinanza della Cassazione, n. 14740/2017, pubblicata il 13 giugno 2017, commentata da chi scrive su Federnotizie dell’11 settembre scorso con la quale la Corte enuncia il principio secondo cui la titolarità di un immobile acquistato fruendo dei benefici “prima casa”, per quanto ritenuto dal contribuente inidoneo a realizzare i suoi concreti bisogni abitativi, preclude allo stesso di avvalersi nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto di un’altra abitazione, fa seguito la Risoluzione AE, n. 107 del 1° agosto 2017, che stabilisce che qualora per effetto di un evento sopravvenuto, nella specie l’evento sismico, si verifichi una inidoneità oggettiva all’utilizzo abitativo dell’immobile agevolato posseduto, il contribuente, ricorrendone le altre condizioni, può fruire nuovamente dei benefici per l’acquisto di un’altra abitazione. Continua a leggere

Società sportive dilettantistiche: appunti e clausole

Introdotte per la prima volta nel 2002, le società sportiva dilettantistiche (che per brevità indicheremo anche con la sigla SSD nel prosieguo) costituiscono ancora un istituto giuridico con il quale il professionista si confronta, mediamente, di rado.

di Ettore Sarluca

La norma di riferimento è costituita dall’articolo 90 della L. 27 dicembre 2002 n. 289, il quale, al primo comma, ha previsto che le previgenti disposizioni in materia di associazioni sportive dilettantistiche si applichino anche alle società sportive dilettantistiche, introducendo nel sistema una nuova tipologia di società di capitali, caratterizzate dall’assenza di scopo di lucro, e spingendo, come è stato osservato, verso un “sistema speciale che vede nelle società degli schemi organizzativi funzionalmente neutri, idonei, cioè, al perseguimento di attività tanto lucrative, quanto non lucrative”[1].

Lo stesso articolo ha poi introdotto una serie di agevolazioni tributarie che, ai sensi dell’art. 7 del DL 136 del 28/05/2004, convertito con L. 186 del 27/07/2004, si applicano alle società sportive dilettantistiche che sono in possesso del riconoscimento a fini sportivi rilasciato dal CONI. Continua a leggere

Vincolo di prezzo massimo di cessione e convenzioni ex art. 35 L. 865/1971 con diritto di proprietà stipulate entro il 31.12.1996

Sommario: 1. Introduzione. 2. Le Convenzioni con oggetto la piena proprietà: sintesi della evoluzione legislativa. 3. Ambito di applicazione dei commi 49-bis e 49-ter dell’art. 31 L. n. 448/1998 alle convenzioni con diritto di proprietà stipulate fino al 31.12.1996. 4. Disamina della sentenza della Cass. SS.UU. n. 18135/2015. 5. Conclusioni

di  Roberto Ferrazza

  1. Introduzione

L’ oggetto della presente analisi verte sulle Convenzioni di edilizia residenziale pubblica1 aventi ad oggetto il diritto di proprietà (ossia quelle convenzioni stipulate ai sensi dell’art. 35, comma 13, della Legge 22 ottobre 1971 n. 865, per l’attuazione dei piani di edilizia economico e popolare, di cui alla Legge n. 167/1962), stipulate antecedentemente alla data del primo gennaio 1997 e precisamente:

– le Convenzioni stipulate nella vigenza dei commi 15-19 dell’art. 35 della Legge n. 865/1971 (periodo 31.10.1971-15.03.1992), abrogati dalla Legge n. 179/1992 (cd. Ferrarini-Botta). Sinteticamente: periodo 1971-1992.

– le Convenzioni stipulate successivamente all’entrata in vigore della Legge n. 179/1992 e fino all’entrata in vigore della Legge n. 662/1996 (periodo 15.03.1992 – 31.12.1996). Sinteticamente: periodo 1992-1996. Continua a leggere

Agevolazione “prima casa” e reiterazione dei benefici

La possidenza di un’abitazione agevolata, anche se ritenuta non idonea a fini abitativi, non consente la reiterazione dei benefici.

La titolarità di un immobile acquistato fruendo dei benefici “prima casa”, per quanto ritenuto dal contribuente inidoneo a realizzare i suoi concreti bisogni abitativi, preclude allo stesso di avvalersi nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto di un’altra abitazione.

E’ il principio sancito dalla Corte con Ordinanza, Sez. 6, n. 14740/2017. Continua a leggere