C’est la guerre!

La reazione del notariato francese alla “Loi Macron” sulle liberalizzazioni

Alla domanda di cosa stesse succedendo in Francia a proposito di liberalizzazioni un collega francese mi ha risposto con convinzione e orgoglio:

“Ici, c’est la guerre!”.

La facciata della prestigiosa sede della Chambre des Notaires di Parigi a Place du Chatelet è tuttora ricoperta di manifesti con grandi scritte rosse di protesta contro il disegno di legge, noto come “Loi Macron”, che in nome di un rilancio dell’economia propone la “liberalizzazione” di certe professioni regolamentate fra cui quella notarile, con slogans come

“le droit n’est pas une merchandise” (il diritto non è una mercanzia)

“Ne subissez pas la loi Macron, agissez” (Non subite la legge Macron, agite)

“M. le Ministre: vous pouvez compter sur nous pour soutenir l’economie pas pour sacrifier le droit” (Signor Ministro: può contare su di noi per sostenere l’economia ma non per uccidere il diritto)

e rintracciabili sul sito “Paris Notaires“. Continua a leggere

Il naso – romanzo appuntate


 

Barnum e L'Acrobata

TACCUINO ESTEMPORANEO

di aspirazioni ispirate
ovvero di ispirate aspirazioni
per illusionisti giocolieri e saltimbanchi

Secondappuntata

Ho un certo naso per ciò che vi è di misterioso nella vita o per scovare intrighi remoti in tutto ciò che osservo.

RIASSUNTO DELL’APPUNTATA PRECEDENTE

Una mattina, Orafò si è svegliato senza naso: un Disegno di Legge (DDL) sulla concorrenza vuole affidare le funzioni del naso anche alle orecchie. Orafò si reca al ministero di giustizia per chiedere giustizia, non gli sembra vero. Il ministro non sembra solidale con il naso, anzi…

“Questo DDL non s’adda fare, a costo di ingaggiare, riesumandoli, i Bravi. Qui bisogna sensibilizzare l’opinione pubblica. Come si può eliminare il naso? Ci sono gli estremi per una declaratoria di incostituzionalità.” Andava pensando ad alta voce, preoccupatissimo, Orafò “Bisogna lanciare una campagna mediatica che persuada il mondo sui pregi, sui vantaggi, sulla indispensabilità del naso. Il naso è irrinunciabile!”. Continua a leggere

Il regime fiscale del Rent to buy

L’art. 23 DL. 133/2014 che ha introdotto nel nostro ordinamento la figura del rent to buy, nulla dice in ordine al trattamento fiscale cui assoggettare detto contratto.

A colmare la lacuna normativa ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 4/E del 19 febbraio 2015 (“Regime fiscale applicabile, ai fini delle imposte dirette e delle imposte indirette ai contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili – Articolo 23 del D.L. 12 settembre 2014 n. 133). Continua a leggere

Accesso: scuole pubbliche o scuole private?

PRO & CONTRO

A cura di Angelo Nigro

Raccolgo con piacere l’invito a partecipare al dibattito riguardante l’accesso al Notariato e quindi al dibattito circa il confronto di metodo e finalità didattiche delle scuole di preparazione alla Professione Notarile.

Non a caso mi riferisco alla preparazione alla Professione e non strettamente al Concorso  volendo così anticipare la mia opinione circa il fatto che, quando si parla di preparazione alle prove concorsuali, si commette un grave errore di prospettiva se si pensa che le scuole debbano servire a fornire agli allievi gli strumenti per superare indenni solo e soltanto i fatidici tre giorni.

Dibattito difficile e scivoloso quello che la Redazione di Federnotizie ha coraggiosamente deciso di ospitare permettendo così il confronto tra due idee diverse circa quale dovrebbe essere il ruolo delle scuole Notarili e, quindi, a cosa dovrebbe essere finalizzato l’impegno di coloro che si propongono quali docenti o, qualora si tratti di scuole private, docenti e spesso titolari delle stesse. Continua a leggere

Accesso: concorso e scuole notarili

PRO & CONTRO

a cura di Lodovico Genghini

Ringrazio Federnotizie per avermi invitato a scrivere sulla nuova rivista on line alla quale formulo i miei più sinceri auguri di successo editoriale.

Il concorso notarile è certamente rilevante ai fini della credibilità della professione di notaio; la delicatezza delle nostre funzioni richiede una preparazione specifica e accurata.

E’ evidente che lo stesso numero dei notai programmato dal legislatore è imprescindibile per la tutela dei cittadini in determinati scambi giuridici (quelli di maggiore rilevanza economica) e per rendere affidabili i registri pubblici quali le conservatorie immobiliari ed il registro delle imprese. Continua a leggere

La scissione negativa

L’istituto della scissione rappresenta, allo stato attuale, una delle fattispecie del diritto societario maggiormente caratterizzata da elementi di polimorfismo. La stessa normativa di legge non stabilisce in modo espresso un fondamento comune alle diverse sub-fattispecie di scissione contemplate nel nostro ordinamento e non stabilisce limitazioni tassative, né di tipo qualitativo, né di tipo quantitativo. Continua a leggere

A favore della legalità

                                                               a cura di Maura Manghi

Il CNN NOTIZIE con comunicato in data 27 gennaio 2015 ha dato notizia dell’avvenuta sottoscrizione in data 10 dicembre 2014 del protocollo di intesa tra il Consiglio Nazionale del Notariato e il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, nonché dell’analogo protocollo in corso di perfezionamento con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Nel comunicato si legge che, nelle intenzioni del CNN, si proseguirà il percorso di collaborazione, sotto il profilo tecnico anche “con gli altri ordini professionali interessati alle transazioni immobiliari al fine di rafforzare il contenuto e gli effetti dell’atto notarile di compravendita immobiliare con più elevati standard di sicurezza edilizia ed urbanistica attraverso l’utilizzo di una perizia tecnica di supporto all’attività del notaio.” Continua a leggere

Dalla S.r.l. a capitale ridotto alla S.r.l. semplificata: tecnica redazionale

Accade di ricevere in studio clienti che prima dell’agosto 2013, avevano stipulato S.r.l. a capitale ridotto e che si ritrovano, quasi senza sapere “né come e né quando” tra le mani una S.r.l. semplificata, in conseguenza della riqualificazione avvenuta con il d.l. 76/2013.

Una serie di clausole, apparentemente presenti nel loro statuto (per es., diritto di prelazione nel caso di cessione delle quote a terzi, clausola di gradimento, amministrazione congiuntiva e disgiuntiva) si rivelano di fatto inapplicabili, in quanto in contrasto con lo statuto standard ministeriale proprio delle S.r.l. semplificata.

E’ opportuno, quindi, che in occasione della prima modifica statutaria di cui la società in parola necessiti, si provveda – ove ciò risponda alla reale volontà dei soci – o a modificare lo statuto adattandolo allo standard ministeriale proprio della S.r.l. semplificata (ipotesi, a mio parere remota) o, cosa più probabile, a modificare lo statuto vigente introducendovi quelle modifiche proprie delle S.r.l. ordinarie a capitale inferiore a 10.000,00 euro, così come derivanti dalle stratificazioni normative dell’ultimo anno. Continua a leggere

Cassazione: no a trasformazione da società in impresa individuale

Ciclicamente torna in auge il tema della ammissibilità della trasformazione di una società “unipersonale” (sia di persone, sia di capitali) in una impresa individuale.
Il dibattito, molto acceso in dottrina, è stato da ultimo rianimato dalla prima pronuncia sul tema da parte della Corte di Cassazione, Sez. I Civile, che con la sentenza n. 496 del 14 gennaio 2015, ha ritenuto che il passaggio da una società (ente collettivo) ad una impresa individuale non possa integrare una trasformazione in senso tecnico. Continua a leggere