La voce dei giovani notai

Abbiamo chiesto a tre neo-notai che operano in territori diversi di raccontarci le loro esperienze e sensazioni nell’avvio della professione.

E’ importante per la categoria avere sempre presente, soprattutto in un periodo di crisi delle vocazioni, il punto di vista e lo stato d’animo dei giovani notai per non perdere il contatto con la realtà che cambia velocemente e per comprendere meglio le esigenze delle nuove generazioni di professionisti.

Ascoltiamo quindi la loro voce:

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Circolare del Mise: per modificare l’atto costitutivo delle start-up innovative occorre l’intervento del notaio

“...La decisione in parola (di modifica dell’atto costitutivo) dovrà necessariamente essere adottata con le forme previste dal codice civile, ovverosia con intervento del notaio….

Così scrive il Mise nella Circolare del 27 dicembre 2017 n. 560010.

Ma facciamo un passo indietro:

L’art. 4, comma 10-bis, del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3 statuisce che le delibere modificative dell’atto costitutivo della start-up innovativa possono essere redatte per:

  • atto pubblico;
  • atto informatico sottoscritto con le modalità di cui all’ 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), vale a dire – come precisato dall’art. 1 del D.M. Mise del 28 ottobre 2016 – con firma digitale del Presidente dell’assemblea e di ciascuno dei soci che hanno approvato la delibera, nel caso di società pluripersonale, o dell’unico socio, nel caso di società unipersonale, in conformità al modello (previsto per le sole start-up innovative in forma di s.r.l.) allegato al medesimo decreto.

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Responsabilità notaio per accertamento dell’identità personale

Il notaio non può essere ritenuto responsabile dei danni subiti da un contraente (Banca) per il fatto che lo stesso notaio

  • ha erroneamente identificato l’altro contraente (mutuatario) – in un primo tempo – tramite la propria segretaria sulla base dell’originale di un documento di identità, apparentemente senza alterazioni ma poi rivelatosi falso (documento non ripresentato in originale al notaio in sede di stipula in quanto sequestrato qualche giorno prima della stipula),
  • e – nel complesso – sulla base di elementi utili a formare il suo convincimento, quali la presentazione del cliente da parte di agente immobiliare e commercialista conosciuti dal notaio, l’apparente conoscenza del cliente da parte del direttore di banca – stante il comportamento amichevole dai due palesato – l’istruttoria del mutuo effettuata dalla banca, i certificati di residenza e di stato di famiglia trasmessi dalla stessa banca. Continua a leggere

Cassazione: La nuova norma in tema di interpretazione dell’imposta di registro non è retroattiva

L’art. 20 del T.U.R., come modificato con la legge di bilancio 2018, sancisce che l’attività interpretativa degli Uffici, ai fini della liquidazione dell’imposta di registro (e conseguentemente anche ai fini della liquidazione delle imposte di trascrizione e catastale) dovrà riguardare il singolo atto presentato per la registrazione, sulla base dei soli elementi desumibili dall’atto stesso, prescindendo invece da elementi extratestuali o desumibili da altri atti collegati a quello presentato per la registrazione. In questo modo non potranno più essere riqualificati sotto il profilo economico sequenze negoziali articolate. Continua a leggere

Alla ricerca delle società innovative: le start up e le piccole medie imprese

1.Le fonti – 2. Le start-up innovative – 2.1. La costituzione delle start-up innovative – 2.2. Le modificazioni dell’atto costitutivo delle start-up innovative – 2.3. I requisiti – 2.4. La durata – 2.5. Gli aspetti fiscali – 3. Le PMI innovative – 3.1. I requisiti – 3.2. Gli aspetti fiscali – 4. La disciplina delle start-up innovative e delle PMI – 4.1. La disciplina applicabile alle start-up innovative e alle PMI innovative – 4.2. La disciplina applicabile alle start-up innovative e alle PMI innovative in forma di s.r.l. – 4.3. La disciplina applicabile alle PMI in forma di s.r.l.

 Le fonti

All’indomani della crisi economica globale del 2008, il legislatore italiano ha elaborato dei nuovi modelli societari, con lo scopo di attrarre capitali esteri e di rilanciare l’imprenditoria nazionale, sempre meno competitiva e poco propensa ad investire in campo innovativo- tecnologico. Continua a leggere

La dichiarazione di successione telematica: non perdiamo un’occasione

Mi sono trovato nel corso degli ultimi anni nel gruppo incaricato di elaborare con l’Amministrazione Finanziaria il modello per la presentazione telematica della dichiarazione di successione.

Confesso che, attesa la complessità e farraginosità del tributo successorio e la necessità della autoliquidazione dei tributi ipotecari e catastali, ero assai scettico che si potesse ridurre a “flag” e “campi” una tale materia.

di Ugo Friedmann Notaio in Milano

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Convenzioni con diritto di superficie e convenzioni con diritto di proprietà

Sommario: 1. Introduzione. 2. Convenzioni con diritto di superficie e Convenzioni con diritto di (piena) proprietà; 3. Ambito di applicazione del comma 49bis, art. 31, L. n. 448/1998. 4. Convenzioni PEEP (edilizia pubblica) e Convenzioni Bucalossi (edilizia privata); 5. Ambito di applicazione del comma 49ter (art. 31, L. n. 448/1998); 6. Ambulatorietà dell’obbligo di prezzo massimo di cessione; 7. Violazione dell’obbligo di prezzo massimo; 8. Natura e durata del vincolo di prezzo massimo di cessione; 9. Conclusioni.

di Roberto Ferrazza

1. Introduzione

La sentenza della Cassazione SS.UU. 16.09.2015, n. 18135, ha principalmente affrontato “una questione di massima di particolare importanza“, ossia se “il vincolo del prezzo massimo di cessione dell’immobile costruito in regime di edilizia (convenzionata e) agevolata sia limitato al solo termine di vigenza del vincolo di inalienabilità e valga unicamente per il concessionario, e non anche per i successivi sub acquirenti.Continua a leggere

Legge Bilancio 2018 – Trattamento tributario delle convenzioni in materia urbanistica-edilizia e dei relativi atti attuativi

La norma

Art. 1, comma 88, legge 27 dicembre 2017 n. 205

All’articolo 20 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, dopo il primo comma sono inseriti i seguenti:

«Il trattamento tributario di cui al primo comma si applica anche a tutti gli atti preordinati alla trasformazione del territorio posti in essere mediante accordi o convenzioni tra privati ed enti pubblici, nonché’ a tutti gli atti attuativi posti in essere in esecuzione dei primi. 

La disposizione di cui al secondo comma si applica a tutte le convenzioni e atti di cui all’articolo 40-bis della legge provinciale di Bolzano 11 agosto 1997, n. 13, per i quali non siano ancora scaduti i termini di accertamento e di riscossione ai sensi della normativa vigente o rispetto ai quali non sia stata emessa sentenza passata in giudicato.” Continua a leggere

Interpretazione degli atti ai fini dell’applicazione dell’imposta del registro

La norma 

Art. 1, comma 87, legge 27 dicembre 2017 n. 205

Al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 20, comma 1:

1) le parole: «degli atti presentati» sono sostituite dalle seguenti: « dell’atto presentato »;

2) dopo la parola: «apparente» sono aggiunte le seguenti: «sulla base degli elementi desumibili dall’atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati, salvo quanto disposto dagli articoli successivi»; Continua a leggere

Efficienza e Notariato: intervista doppia a Liotta e Stagnaro

Giovanni Liotta, notaio del Consiglio Direttivo UINL e neo presidente di Federnotai si confronta con Carlo Stagnaro, Senior Fellow dell’Istituto Bruno Leoni. Intervista doppia, realizzata in occasione del Convegno “Notariato ed efficienza: un costo o un valore?” che si è tenuto a Milano il 12 gennaio 2018. Sulla sinistra il notaio Giovanni Liotta, a destra Carlo Stagnaro.

Efficienza e Notariato: Mattei, Pardolesi e Goldstein ai microfoni di Federnotizie

In occasione del Convegno “Notariato ed efficienza: un costo o un valore?” che si è tenuto a Milano il 12 gennaio 2018, abbiamo incontrato tre rappresentanti del mondo accademico e della ricerca economica e sociale, chiedendo un’opinione sul tema dell’efficienza e dei costi dell’attività notarile. Ecco le nostre tre videointerviste.

Ugo Mattei

Antonio Teti intervista il professore Ugo Mattei, Ordinario di Diritto Civile, Università di Torino. Continua a leggere