L’accesso ai dati post mortem su cloud: il commento all’ordinanza del Tribunale di Milano 2020/44578

Il Tribunale di Milano con ordinanza del 10 febbraio 2021 ha riconosciuto ai genitori del figlio defunto il diritto di accedere ai contenuti del suo smartphone archiviati su iCloud. Il nostro approfondimento giuridico sulla vicenda. 

A cura di Marco Bassini, Giovanni De Gregorio, Oreste Pollicino

Il ruolo dei dati nella società dell’informazione ha sollevato diversi interrogativi anche in relazione all’accesso e all’utilizzo delle informazioni di carattere personale post mortem (tema sul quale cfr. O. Pollicino – V. Lubello – M. Bassini, Identità ed eredità digitali, Aracne, 2016). Ad esempio, possono i genitori rivendicare un interesse meritevole di tutela ad accedere ai dati del figlio defunto? Si può obbligare un soggetto privato che raccoglie e archivia informazioni in uno spazio cloud a fornire assistenza per il recupero dei dati personali del defunto? Sono tutti interrogativi, questi, al centro della vicenda in cui ha avuto modo di pronunciarsi il Tribunale di Milano, accogliendo il ricorso proposto in via cautelare dai genitori del figlio scomparso a venticinque anni, lo scorso marzo, per ottenere un provvedimento che obbligasse Apple Italia a prestare la propria assistenza per il recupero dei contenuti archiviati sui suoi account. Continua a leggere

La sospensione dei termini con riguardo alle agevolazioni prima casa e al credito di imposta

NovitàL’art. 24 del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 convertito con legge 5 giugno 2020 n. 40 (Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali) così dispone:

I termini previsti dalla nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa parte prima allegata al T.U. delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nonché il termine previsto dall’articolo 7 della legge 23 dicembre 1998 n. 448, ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della prima casa, sono sospesi nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 ed il 31 dicembre 2020”. Continua a leggere

Legal English: Peter’s Pills – Lesson 4

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Memorandum of Association vs Articles of Association

Transcript:

Hello!

It can be quite difficult for a foreign student to learn the terminology we need when we’re speaking about the incorporation of a company (costituzione). This is because we use different words in different jurisdictions and the words that we use in the same jurisdictions can sometimes be confusing. Continua a leggere

Conversione in Legge del Decreto “Milleproroghe”: principali novità di interesse notarile

NovitàLa Legge n. 21 del 26 febbraio 2021 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  n. 51 del giorno 1 marzo 2021) di conversione del D.L. 183/2020 “Milleproroghe” inserisce alcune modifiche al testo originario rilevanti per l’attività notarile, fra cui le principali sono:

A) Modifiche apportate all’art. 106 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 in tema di svolgimento delle assemblee di società ed enti

La Legge di conversione ha disposto la sostituzione del comma 6 dell’art. 3 del D.L. 183/2020.

Il testo del citato articolo 106, a seguito del provvedimento in oggetto, è stato pertanto modificato inserendo al comma 1 la previsione che, in deroga al disposto degli articoli 2364 e 2478bis del Codice Civile, l’assemblea ordinaria è convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Continua a leggere

Il Golden Power e il Decreto Ristori: proroga dei termini

La Legge 18 dicembre 2020 n. 176 di conversione del primo c.d. “Decreto Ristori” (Decreto Legge 28 ottobre 2020 n. 137) – entrata in vigore il 15 dicembre 2020 – anche a fronte del perdurare dello stato di emergenza sanitaria e delle possibili conseguenze economiche e finanziarie indotte dalla pandemia in corso, ha prorogato fino al 30 giugno 2021 la possibilità per il Governo di ricorrere ai poteri speciali del c.d. “Golden Power”, vale a dire il potere azionabile dallo Stato al fine di tutelare le aziende italiane che operano in settori nazionali definiti “strategici” da scalate ostili ed operazioni speculative.

Si ricorda che già il Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 (c.d. “Decreto Liquidità”), in particolare agli articoli 15 e 16, aveva a sua volta modificato il Decreto Legge 15 marzo 2012 n. 21 (convertito con modificazioni dalla legge n. 56 dell’11 maggio 2012) in materia di Golden Power, estendendolo a nuovi settori considerati strategici alla luce dell’emergenza sanitaria ed economica provocata dal Covid-19 (tra cui il settore alimentare, assicurativo, sanitario, finanziario, cybersecurity), introducendo un potere di intervento d’ufficio e l’obbligo di notifica allo Stato in relazione ad acquisizioni di partecipazioni di controllo anche da parte di soggetti esteri appartenenti all’Unione Europea, nonché ad acquisizioni da parte di soggetti esterni all’Unione Europea di partecipazioni che attribuissero una quota dei diritti di voto o del capitale pari o superiore al 10% (qualora il valore totale dell’investimento fosse almeno pari ad un milione di euro), nonché acquisizioni che determinassero il superamento delle soglie di partecipazione del 15, 20, 25 e 50%. Continua a leggere

Il difficile esercizio in Italia di poteri di rappresentanza conferiti da un adulto in previsione di una perdita di autonomia

Tra le proposte che il Notariato offre per migliorare l’efficienza del processo civile è noto vi è quella di sgravare i giudici da compiti di volontaria giurisdizione relativi all’autorizzazione al compimento di atti di straordinaria amministrazione degli incapaci. L’articolo che vi proponiamo illustra come altri ordinamenti abbiano superato il problema, per le incapacità sopravvenute, e quindi non per minori o portatori di deficit cognitivi, con strumenti negoziali che prescindono da autorizzazioni e controlli. È un capitolo del grande tema del “scegliamo, fino a che possiamo scegliere” già affrontato per le DAT e di cui fa parte anche la pianificazione successoria. Un argomento che un notariato propositivo dovrebbe portare al tavolo del legislatore.


Il difficile esercizio in Italia di poteri di rappresentanza conferiti da un adulto in previsione di una perdita di autonomia

di Pietro Franzina

Pietro Franzina è professore ordinario di Diritto internazionale privato nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano, e membro della Commissione Affari europei e internazionali del Consiglio Nazionale del Notariato

1. Gli strumenti negoziale di protezione degli adulti

La protezione dei maggiorenni che a causa di una limitazione delle loro facoltà personali non siano in grado di provvedere da soli alla cura dei propri interessi è affidata in molti sistemi giuridici anche a strumenti di natura negoziale. Si prevede, in sostanza, che l’interessato, quando ancora sia capace di determinarsi, conferisca ad uno o più fiduciari il potere di rappresentarlo con riguardo alla amministrazione dei suoi interessi, personali e/o patrimoniali, nell’ipotesi di una menomazione della sua autonomia. Una circostanza, questa, che spetta in genere al giudice accertare, eventualmente su istanza del fiduciario designato, provvedendo su questa base a una sorta di omologazione del negozio. Continua a leggere

Trasferimento di asset aziendali: l’interessante caso del trasferimento della Member-List o lista clienti

La recente risposta a interpello del 18 dicembre 2020 n. 609[1], con cui l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di qualificazione, agli effetti dell’assoggettamento ad IVA o ad imposta di Registro, dell’operazione di trasferimento della c.d. Member List (sostanzialmente l’anagrafica o lista clienti) che una società intendeva realizzare in connessione ad un articolato processo di riorganizzazione aziendale, è l’occasione per fare il punto su quali siano gli orientamenti della Amministrazione Finanziaria sulla configurabilità di una azienda (o di un suo ramo) ai fini fiscali.

di Ruben Israel, notaio in Milano

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Legal English: Peter’s Pills – Lesson 3

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Sign legibly

Transcript:

Hello!

There are many ways for Italians to confuse English speaking people if they want to. For example, tell me that Giovanni didn’t come to your meeting last night and that he “threw a package at you” (ti ha tirato il pacco). I’ll be very concerned about your health, but probably not so concerned about the fact that Giovanni didn’t come to the meeting. Or, continue by saying that it was a good thing that Giovanni didn’t come to your meeting because there were only “two cats” (due gatti) at your meeting. Now I’d be (sarei) very, very worried about the types of meetings that you’re having in your office. Continua a leggere

Emergenza Covid19: nuova proroga dei termini in materia di accertamento, riscossione, adempimenti e versamenti tributari

Con il Decreto Legge n. 7 del 30 gennaio 2021 (pubblicato in pari data nella Gazzetta Ufficiale n. 24) il legislatore è intervenuto nuovamente in materia di accertamento, adempimenti e versamenti tributari, così come già con il D.L. 18/2020, con il D.L. 34/2020 ed il recente D.L. 3/2021.

In particolare l’art. 1 del D.L. 7/2021[1] prevede:

* l’integrale sostituzione del comma 1 della art. 157 del D.L. 34/2020 (convertito con modificazioni in Legge 77/2020) inerente “Proroga dei termini al fine di favorire la graduale ripresa delle attività economiche e sociali”.

Pertanto, in deroga a quanto previsto all’articolo 3 della Legge 212/2000 (rubricato “Efficacia temporale delle norme tributarie”), gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza – calcolati senza tener conto del periodo di sospensione di cui all’articolo 67, comma 1, del D.L. 18/2020 (che prevedeva la sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori dall’8 marzo al 31 maggio 2020, termine poi prorogato al 31 gennaio 2021 con D.L. 34/2020) – scadono tra l’8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 e sono notificati nel periodo compreso tra il giorno 1 marzo 2021 e il 28 febbraio 2022, salvo casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi; Continua a leggere

Il futuro è alle porte, se le sapremo aprire

 

Ho letto con interesse e attenzione gli articoli di Arrigo Roveda e Mimmo Cambareri, che offrono alcuni spunti di riflessione.

Nel giro di 7 giorni avremo un nuovo governo per l’Italia e ne abbiamo, da sabato, uno del Notariato.  Il caso ha voluto che si siano chiuse quasi in contemporanea entrambe le esperienze e, dunque, ci si trovi oggi di fronte a due nuovi organi di governo, con una prospettiva temporale anche abbastanza simile (il Governo Draghi potrebbe arrivare teoricamente anche fino al 2023, ma sicuramente oggi ha un piano di azione iniziale che guarda a quello che c’è da fare nei prossimi 12 mesi).

Il PNRR (mi si consenta di non scriverlo per esteso) verrà sicuramente rivisto (per non dire stravolto si spera, soprattutto, a partire dal nome) ma i principi alla base della sua redazione restano.

E’ indubbio che il digitale (oltre che la green economy) saranno alla base del futuro PNRR, così come si sentono voci parlare di “sburocratizzazione”, “semplificazione” (fortunatamente non, per il momento, di “liberalizzazione”, termine che provoca in noi delle eruzioni cutanee, oltre a gesti scaramantici). Continua a leggere

Qualcuno pensi alla bandiera

 

Di Carmelo Di MarcoIn questi giorni di “crisi di governo” del Notariato ho pensato molto alla frase di Nico De Stefano che Arrigo Roveda ha ricordato nel suo primo editoriale da direttore di Federnotizie: “quello che conta non è chi porta la bandiera; quello che conta è la bandiera”.

Questo insegnamento e lo spessore della persona che ce lo ha trasmesso potrebbero incoraggiarci a pensare che il CNN e la categoria tutta abbiano le risorse per superare le difficoltà che si collegano alle dimissioni del Presidente e alle ragioni di questa sua decisione; e che sia sufficiente, per questo, l’avvio di una nuova presidenza. Ma non basterà.

Se è vero che una vicenda giudiziaria chiama in causa la responsabilità personale di chi vi è coinvolto, la scelta compiuta da Cesare Felice Giuliani non deve indurre a concentrare solo su di lui la responsabilità politica di una consiliatura fino ad oggi fallimentare. Continua a leggere

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Notariato

L’elezione del nuovo Presidente e Vice Presidente del CNN può essere l’occasione per un nuovo corso della politica del notariato. Se così sarà o se nulla cambierà ce lo dirà il futuro. Il nostro auspicio è che una nuova stagione sia iniziata.

Ma le osservazioni di questo intervento non sono relative al CNN bensì al notariato e al contributo, meglio, ai contributi che FederNotizie e i notai tutti possono dare alla politica del notariato e alla costruzione del nostro futuro.

Il prossimo futuro, si parla dei prossimi mesi e a seguire dei prossimi anni (è un futuro, dunque, a breve termine), sarà condizionato e dominato dalle attività e dalle norme che saranno poste in essere in conseguenza dell’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Secondo le linee strategiche avremo, tra l’altro: i) un Paese completamente digitale; ii) un Paese più verde e sostenibile; iii) un tessuto economico più competitivo e resiliente; iv) un ordinamento giuridico più moderno ed efficiente. Continua a leggere

Si cambia pagina (?)

E così, circa 40 giorni dopo l’annuncio delle dimissioni di Cesare Felice Giuliani, il Notariato ha un nuovo presidente.

Valentina Rubertelli, consigliere dell’Emilia Romagna al secondo mandato, è stata eletta a maggioranza nel pomeriggio del 6 febbraio. La vice presidenza è stata affidata ad Edoardo Bernini e segretario è stato confermato Francesco Giglio.

E’ una notizia buona, da accogliere con una generosa dose di soddisfazione e con qualche perplessità che viene da lontano.

La prima considerazione positiva è che il notariato ha di nuovo una leadership e che nessuno potrà usare contro di noi le armi mediatiche caricate con la strumentalizzazione della vicenda giudiziaria che ha coinvolto, suo malgrado, l’ex presidente Giuliani, il quale, soprattutto se decidesse di fare un analogo passo indietro dalla presidenza di Roma, sarà libero di difendersi senza coinvolgere gli organi da lui presieduti nelle scelte processuali. Gli auguriamo un rapido, definitivo e positivo chiarimento. Continua a leggere

Concorrenza tra notai e procacciamento d’affari: il commento del presidente De Ruggiero alla sentenza di Cassazione n. 16433

Commento a Cass. 30-7-2020, n. 16433

«L’art. 147 della legge notarile non vieta la concorrenza tra i notai, ma ne vieta le forme illecite, compreso il ricorso a procacciatori d’affari, da intendersi in senso meramente economico e non strettamente tecnico, essendo sufficiente ad integrare la condotta sanzionata il solo fatto che un terzo indirizzi un certo numero di clienti verso il notaio e che quest’ultimo ne tragga beneficio nello svolgimento dell’attività, senza che rilevi la gratuità dell’attività di procacciamento, vietata dall’art. 31 del Codice Deontologico anche se svolta a titolo non oneroso».

A leggere questa massima un brivido è inevitabile: quante volte ho “indirizzato” – gratis! – amici che mi chiedevano consiglio “a beneficio” – in verità, non sempre – di un notaio stimato? E non è forse vero che è dal passa-parola di un conoscente che arriva al notaio buona parte dei “clienti”? (Ma bisogna proprio chiamare così i cittadini che accedono a un pubblico Ufficio?) Una volta va bene, ma se solo le indicazioni dello stesso conoscente raggiungono “un certo numero”, ne risulta integrato un procacciamento vietato?!? Continua a leggere