La rideterminazione del valore dei terreni – anno 2018

Con la legge stabilità 2018, art. 1, commi 997 e 998, legge 27 dicembre 2017 n. 205, è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a terreni edificabili o agricoli, alle condizioni già previste negli ultimi tre anni e quindi con l’aliquota dell’imposta sostitutiva pari all’8%; si tratta della stessa aliquota già in vigore negli anni di imposta 2015, 2016 e 2017 e quindi raddoppiata rispetto agli anni di imposta sino al 2014; sino al 2014 infatti l’aliquota applicata (e quale prevista dall’art. 7, comma 2, della legge 28 dicembre 2001 n. 448, era pari al 4%. Il comma 998 dell’art. 1 legge 27 dicembre 2017 n. 205 infatti dispone che “l’aliquota di cui all’art. 7, comma 2, legge 448 del 2001 è raddoppiata”. Continua a leggere

La rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie – anno 2018

Con la legge stabilità 2018, art. 1, commi 997 e 998, legge 27 dicembre 2017 n. 205, è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentari) applicando, come nel precedente periodo di imposta 2017, un’aliquota unica (pari all’8%) sia per le partecipazioni qualificate che per le partecipazioni non qualificate. Il comma 998 dell’art. 1 legge 27 dicembre 2017 n. 205 infatti dispone che “le aliquote delle imposte sostitutive di cui all’articolo 5, comma 2, della legge 28 dicembre 2001 n. 448, sono pari entrambe all’8%” (nel 2015, invece, erano previste due distinte aliquote: il 4% per le partecipazioni non qualificate, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera c-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi DPR. 917/1986, e l’8% per le partecipazioni qualificate, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera c), del Testo unico delle imposte sui redditi DPR. 917/1986). Continua a leggere

Calcolo dell’usufrutto ai fini fiscali – 2018

Si riporta la tabella con le percentuali di calcolo, ai fini fiscali, dell’USUFRUTTO e della NUDA PROPRIETÀ, in vigore dall’1 gennaio 2018, a seguito dell’intervenuta variazione del tasso legale di interessi (passato dallo 0,1% allo 0,3%) giusta decreto Ministero dell’Economia e Finanze 13 dicembre 2017, pubblicato nella G.U. n. 292 del 15 dicembre 2017), percentuali calcolate avuto riguardo al prospetto dei coefficienti approvato con D.M. 20 dicembre 2017 pubblicato in G.U. n. 301 del 28 dicembre 2017).

Nella Tabella, in relazione alle fasce di età dell’USUFRUTTUARIO (anni già compiuti), vengono riportate le percentuali, rispetto al valore della piena proprietà, da riferire rispettivamente all’usufrutto ed alla nuda proprietà. (esempio: usufruttuario anni 62 compiuti; valore piena proprietà €. 100.000,00; valore usufrutto 53,25%= €. 53.250,00.; valore nuda proprietà 46,75%=€. 46.750,00). Continua a leggere

Prime note sulla nuova legge in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento

Il 14 dicembre è stato approvato in via definitiva dal Senato il Disegno di legge n° S. 2801 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento).

La nuova legge si può dividere sostanzialmente in tre parti: la prima (artt. 1, 2 e 3) dedicata al consenso informato, la seconda (art. 4) dedicata alle disposizioni anticipate di trattamento e la terza (art. 5) dedicata alla pianificazione condivisa delle cure. E’ prevista infine una norma transitoria (art. 6).

di Rosaria Bono

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Art. 28 l.n. per il notaio che riceve patti successori

Il divieto per il notaio di ricevere atti “espressamente proibiti dalla legge”, ai sensi dell’art. 28 Legge n. 89/1913, comprende anche gli atti affetti da nullità assoluta, quali quelli che includono patti successori.

La CO.RE.DI. Toscana, dopo aver avviato procedimento disciplinare nei confronti di un notaio, ha comminato la sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione per sei mesi avendo rilevato la violazione dell’art. 28 della legge notarile, per aver ricevuto un atto proibito dalla legge. Continua a leggere

Plusvalenze e indicazione nell’atto di compravendita di valore inferiore alla perizia

Con Ordinanza, Sezione 5, n. 24136/2017, la Cassazione:

  • dopo aver ricordato che l’art. 7, comma 1, legge n. 448/2001 prevede che agli effetti della determinazione delle plusvalenze (di cui all’art. 67, co. 1°, lett. a) e b), D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, Testo Unico delle imposte sui redditi) per i terreni edificabili e con destinazione agricola, in luogo del costo o valore di acquisto, può essere assunto il valore determinato sulla base di una perizia giurata di stima, cui si applica l’art. 64 cod. proc. civ., redatta dai professionisti indicati nella citata norma, a condizione che il predetto valore sia assoggettato ad un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi,
  • dopo avere rimarcato che il comma 6 della medesima disposizione, stabilisce, in particolare,  che «la rideterminazione del valore di acquisto dei terreni costituisce valore normale minimo di riferimento ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta di registro e dell’imposta ipotecaria e catastale»,
  • fa presente inoltre  che, come chiarito dalla stessa Corte (cfr., più di recente, Cass., Ord., 30/09/2016, n. 19465; Cass. sez. 6-5, ord. 5 maggio 2016, n. 9155; Cass. 2014, n. 24057), la natura dell’imposta sostitutiva in esame è quella di un’imposta “volontaria”, frutto di una libera scelta del contribuente, il quale opta per la rideterminazione del valore del bene, con conseguente versamento dell’imposta sostitutiva, nella prospettiva, in caso di futura cessione, di un risparmio sull’imposta ordinaria altrimenti dovuta sulla plusvalenza non affrancata, ricevendone l’Amministrazione finanziaria un immediato introito fiscale. Continua a leggere

Legge di Bilancio 2018 e voluntary disclosure

La legge di Bilancio 2018 contiene la previsione di una nuova voluntary disclosure per le somme detenute all’estero da cittadini italiani (articolo 5-septies Decreto Legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito in Legge 4 dicembre 2017, n. 172).

Le nuove disposizioni si applicano ai soggetti fiscalmente residenti in Italia ovvero i loro eredi, che posseggano, alternativamente, i seguenti requisiti:
• soggetti precedentemente residenti all’estero;
• iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE);
• che abbiano prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zona di frontiera o in Paesi limitrofi. Continua a leggere

Riforma della legge fallimentare: riduzione delle soglie per il controllo sindacale obbligatorio nelle srl

La riforma della legge fallimentare ha riconosciuto la centralità dei controlli societari riducendo i requisiti dimensionali previsti per la nomina obbligatoria dell’organo di controllo nelle Srl.

La legge delega n. 2681 che conferisce “Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza”, approvata dal Senato l’11 ottobre 2017, concede al Governo 12 mesi di tempo per emanare uno o più decreti legislativi che incideranno sulle procedure concorsuali e su alcune norme di diritto societario, come quella relativa alle soglie per la nomina obbligatoria dell’organo di controllo nelle Srl. Continua a leggere