Legal English – Peter Pill’s – Lesson 19

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Writing Business Emails

Transcript:

Hello!

Today we look at writing business emails in English.

In general:

  • We tend to avoid sending unnecessary replies (like “Thank you”) as they waste readers’ time;
  • Do not use capital letters when writing words. They give the impression you are SHOUTING AT YOUR READER;
  • Avoid using ‘emoticons’ in business emails like “:-)” for happy or “:-(” for sad;
  • Do not use informal language, slang or abbreviations such as LOL (laugh out loud), BTW (by the way), or ASAP, or expressions like C\wt 2cu (can’t wait to see you). Continua a leggere

Salary partner: la lettera di un giovane notaio

IncipitEgregi,
quando più di otto anni fa ero seduto alla scrivania del mio dominus di allora, ero un giovane laureando con tanti dubbi sul futuro – come tutti del resto.
Ricordo come fosse ieri le prime frasi di incoraggiamento ricevute, che riporto, testualmente.

“Se vuoi fare il notaio devi imparare a inca**arti; quando sarai notaio tutti vorranno pugnalarti alle spalle”.

Al primo obiettivo sto ancora lavorando, per l’indole zen di una persona che vive fra i cavalli.

Diversamente per il secondo punto.
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La prima giornata del 55° Congresso Nazionale del Notariato

Speciale Federnotizie al Congresso 2021

Una strana ma bella giornata quella che ha aperto il 55° Congresso Nazionale del Notariato.

Il rimbalzo non è stato quello, prevedibile, tra gli interventi dei rappresentanti delle Istituzioni della politica e quelli delle Istituzioni del notariato, ma quello tra gli accadimenti della sala e le voci dei corridoi della politica.

La ministra di Giustizia Marta Cartabia, in apertura, ha lodato la capacità del Notariato di reinventarsi accettando le sfide della modernità e della digitalizzazione.

Ha sottolineato come, nel pieno della pandemia, il notariato non solo abbia saputo tenere saldo il presidio della sua indifferibile indispensabilità (chissà se era già in sala e cosa avrà pensato la vice presidente del senato Anna Rossomando autrice di quel mortale emendamento la cui genesi ed il cui ritiro ancora oggi sono avvolti nel mistero ma che avrebbe paralizzato per mesi l’attività notarile), ma abbia dimostrato inventiva e flessibilità nell’organizzazione delle assemblee in totale teleconferenza.

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Previdenza, le fake news sono dure a morire

Speciale Federnotizie al Congresso 2021

Chapeau!

Al Presidente della Cassa Nazionale del Notariato.

Come lo stesso Presidente ha detto nelle sue considerazioni conclusive sulla tavola rotonda al 55° Congresso Nazionale del Notariato, è stato superato un tabù.

Si è parlato di contributivo.

Con trasparenza si sono raffrontati diversi sistemi.

Si è addirittura parlato della possibilità di “passare dal sistema retributivo al sistema contributivo”. Continua a leggere

Notaio e territorio: prende quota il dibattito

Speciale Federnotizie al Congresso 2021

Se le parole non si contano ma si pesano, il tema centrale della prima mattina (quella dei discorsi della Ministra di Giustizia Marta Cartabia e dei Presidenti di Consiglio e Cassa) è stato quello della competenza territoriale del notaio.

La politica, da una parte, ha chiesto di accettare la sfida del notaio nazionale, il Consiglio Nazionale, dall’altra, ha dato una prima risposta di chiusura.

La questione non può certo chiudersi così e ci si attende domani un’argomentata spiegazione delle posizioni del notariato.

Per agevolare un dibattito consapevole abbiamo ripubblicato martedì due interventi, datati 2015, di Giovanni Liotta e Mario Mele.

Scavando ancora più indietro negli archivi abbiamo scovato un numero speciale di Federnotizie, pubblicato nel 2001, interamente dedicato al territorio, che ospitava numerosi interventi e, soprattutto, un articolato lavoro che il Consiglio Nazionale del Notariato aveva offerto alla discussione della categoria (abitudine purtroppo ben presto abbandonata).

 Scarica il file PDF di Federnotizie N. 6/2001

Certo molte cose sono cambiate. La competenza da distrettuale è diventata regionale, si sono diffuse, con varie gradazioni, le assemblee in teleconferenza, è una realtà l’atto informatico, si presenta alle porte la costituzione delle S.r.l. online. Continua a leggere

Brevi appunti sulla provenienza donativa di partecipazioni sociali

Speciale Federnotizie al Congresso 2021

Comincia oggi il primo, e speriamo ultimo, Congresso Nazionale del Notariato interamente telematico.

Difficile prevedere come sarà il dibattito, se la distanza favorirà o scoraggerà la discussione.

Da parte nostra nei mesi scorsi abbiamo toccato alcuni argomenti che speriamo saranno affrontati, diventando progetti del Notariato.

L’atto a distanza, la riforma del sistema contributivo e di governance della Cassa, la “liberalizzazione” dell’uso di lingue straniere negli atti notarili, una disciplina per il mandato in vista della futura incapacità e altro ancora.

Venerdì il corsivo redazionale che ha lanciato proposte per una riforma del sistema sanzionatorio e del procedimento disciplinare.

Oggi, con un articolo di Maria Grazia Trivigno, torniamo a occuparci di un tema che non dovrebbe essere divisivo, quello dell’abolizione dell’azione di restituzione. E lo facciamo attraverso un argomento sinora poco frequentato che riguarda le problematiche della circolazione di partecipazioni sociali con provenienza donativa.

Più volte dal Ministero di Giustizia sono giunte promesse di un radicale intervento sull’azione di restituzione (la riduzione dei termini di prescrizione sarebbe veramente ben poca cosa). Riflettere non solo sugli ostacoli alla circolazione dei beni immobili, ma anche a quelli delle partecipazioni sociali potrebbe servire ad aggregare sulla proposta il consenso dei ministeri economici.


Brevi appunti sulla provenienza donativa di partecipazioni sociali

Maria Grazia Trivigno, notaio

L’insofferenza verso il sistema codicistico di tutela dei legittimari vive una nuova stagione. Le criticità legate alla provenienza donativa si impongono infatti nella prassi quotidiana notarile con forza sempre maggiore e frequenza crescente anche con riguardo alle partecipazioni sociali.

Accade ormai spesso che l’acquisizione di family company da parte di fondi di private equity approdi al prevedibile scoglio costituito da precedenti trasferimenti a titolo di donazione aventi ad oggetto le partecipazioni della società target, siano esse azioni di S.p.A. o quote di S.r.l. Continua a leggere

(Non) Fake News. Quale pensione per il futuro

Speciale Federnotizie al Congresso 2021

Tutti i notai d’Italia sanno che nei giorni 4 e 5 novembre prossimi si terrà il  55° Congresso Nazionale del Notariato dal titolo “Publica Fides nel mondo delle Fake News”.

Non tutti sanno (è Non News più che Fake News) che nei prossimi giorni si terrà l’Assemblea dei Delegati alla Cassa Nazionale del Notariato chiamata a esprimere un parere affinché il Consiglio di Amministrazione approvi alcune modifiche al Regolamento per l’attività di Previdenza e Solidarietà e allo Statuto della (nostra, e che sia nostra è una non Fake News) Cassa di Previdenza. È pur vero che durante il Congresso si terrà una Tavola Rotonda a cura della Cassa Nazionale del Notariato dal titolo “Informazione qualificata vs luoghi comuni nei sistemi previdenziali”, che non può non considerarsi perlomeno tardiva e insufficiente rispetto ai temi oggetto di discussione (ad onor di chiarezza una delle tesi di questo scritto è la mancanza di informazione e trasparenza nelle questioni previdenziali, Fake News sono forse anche le Non News, non comunicare è come mentire), se solo si nota che le proposte modifiche al Regolamento riguardano i) l’assegno di integrazione, ii) la modifica (aumento) degli anni di esercizio per avere diritto alla pensione di anzianità, iii) la riduzione della pensione, iv) una nuova metodologia di calcolo dell’indennità di cessazione, v) altro.

Leggere i cinque punti oggetto di modifica al Regolamento può far pensare a una “Riforma” (con la R maiuscola). Così non è. Sembra essere una “pezza”, (piccola peraltro), come le altre pezze che ogni triennio il Consiglio della Cassa è chiamato a “mettere” per patinare i suoi conti e mostrare alle autorità di vigilanza che qualcosa si è fatto, purtroppo da una parte reiterando la politica dello struzzo rispetto alla gravità dei problemi e dall’altra incidendo comunque, seppur in modo non risolutivo, sul futuro economico di tutti noi senza aver preventivamente coinvolto la categoria. Continua a leggere

Il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è operativo

NovitàLa riforma del terzo settore è arrivata al momento più importante della sua realizzazione: con il Decreto del 26 ottobre 2021 n. 561 il direttore generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha individuato il termine a decorrere dal quale inizierà l’operatività del nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Il D day, atteso per oltre quattro anni, è finalmente stabilito nel giorno del 23 novembre 2021. Questo, tuttavia, non vuol dire che la riforma sia completata, in quanto mancano ancora alcuni decreti attuativi, nonché l’approvazione della Commissione Europea alle norme fiscali da applicare agli enti del terzo settore che pertanto rimangono sospese sino a tale autorizzazione.

Tuttavia dal momento che l’iscrizione nel nuovo registro era una delle caratteristiche essenziali per assumere la qualifica di ente del terzo settore l’annuncio ha sicuramente un’importanza rilevante. Vediamo quindi sinteticamente quali sono le conseguenze più importanti dell’avvio dell’attività di questo registro. Continua a leggere

Appunti per una riforma del procedimento disciplinare (anche in vista del Congresso Nazionale)

Nessuna nostalgia si prova per il tempo in cui si dibatteva se i congressi notarili dovessero essere delle vetrine aperte all’esterno per far conoscere e mettere in mostra la “buona merce” del notariato o non invece delle occasioni di confronto e dibattito interno alla categoria.

L’importanza di ambedue le funzioni non è oggi messa in discussione e, come al solito, il congresso di Federnotai dello scorso 24 settembre è stata l’occasione per lanciare proposte di riforma.

Il tema del congresso “Per un nuovo modello deontologico e disciplinare tra pubblica funzione e concorrenza” è stato oggetto di approfondimento in una tavola rotonda che ha impegnato l’intera mattinata.

Di spada e di fioretto.

Forti le proposte emerse dal dibattito per una riforma del procedimento disciplinare molto più prudenti quelle sul codice deontologico.

Da qui la necessità di qualche riflessione.

Accostare come spesso si fa deontologia e disciplinare non è metodologicamente corretto.

Il disciplinare serve a regolare il procedimento teso ad accertare la violazione, da parte del notaio, di ogni violazione di legge. Anche, anzi soprattutto, quelle che non si concretizzano in violazioni del codice deontologico ma in diretta violazione di norme di grado primario. Continua a leggere

Legal English – Peter Pill’s – Lesson 18

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Limited companies

Transcript:

Hello! Today we speak about limited companies in the UK.

The two main types of limited companies in the UK are private limited companies and public limited companies. They are called limited liability companies because shareholders are legally responsible for the debts of the company only to the amount of the nominal value of their shares, and nothing more. Continua a leggere

Agevolazioni “Under 36”, come recuperare bolli e tributi già versati

La recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12/E del 14 ottobre 2021 ha preso posizione anche riguardo all’applicazione di imposta di bollo, tassa ipotecaria e tributi per voltura catastale relativamente agli atti in cui venga invocata l’agevolazione di cui all’art. 64 commi da 6 a 10 del DL 25 maggio 2021 n. 73 convertito con modifiche nella legge 23 luglio 2021 n. 106 cd. “Agevolazioni prima casa per under 36.

Ricordiamo che detta normativa ha previsto, fra l’altro, che gli atti aventi a oggetto il trasferimento della proprietà o altri diritti limitati di “prime case” d’abitazione come definite nella nota II-bis dell’art. 1, tariffa, parte prima, allegata al TU 26 aprile 1986 n. 131 a favore di soggetti che non abbiano ancora compiuto 36 anni nell’anno in cui l’atto è stipulato e che abbiano un ISEE non superiore a 40.000 Euro annui, siano esenti da imposte di registro, ipotecarie e catastali. Per gli atti soggetti a IVA ha previsto un credito di imposta di importo pari all’IVA corrisposta in sede di acquisto. Continua a leggere

Le agevolazioni per acquirenti under 36

La norma

Art. 64, commi 6, 7, 8, 9 e 10 D.L. 25 maggio 2021 n. 73 convertito con Legge 23 luglio 2021 n. 106

  1. Gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di “prime case” di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, come definite dalla nota II-bis all’articolo 1, della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse sono esenti dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale se stipulati a favore di soggetti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato e che hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 40.000 euro annui.
  2. Per gli atti di cui al comma 6, relativi a cessioni soggette all’imposta sul valore aggiunto, è attribuito agli acquirenti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto è stipulato un credito d’imposta di ammontare pari all’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione all’acquisto. Il credito d’ imposta può essere portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito, ovvero può essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data dell’acquisto; può altresì essere utilizzato in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Il credito d’imposta in ogni caso non dà luogo a rimborsi.
  3. I finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo per i quali ricorrono le condizioni e i requisiti di cui al comma 6 e sempreché la sussistenza degli stessi risulti da dichiarazione della parte mutuataria resa nell’atto di finanziamento o allegata al medesimo sono esenti dall’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, prevista in ragione dello 0,25 % dall’articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601.
  4. Le disposizioni di cui ai commi 6, 7 e 8 si applicano agli atti stipulati nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della presente disposizione e il 30 giugno 2022.
  5. In caso di insussistenza delle condizioni e dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni di cui ai commi 6, 7, 8 e 9 o di decadenza da dette agevolazioni, per il recupero delle imposte dovute e per la determinazione delle sanzioni e degli interessi si applicano le relative disposizioni previste dalla nota II bis all’articolo 1, della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della repubblica 26 aprile 1986, n. 131 e dall’articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601.

Le disposizioni sopra riportate sono state oggetto di apposita circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate, Circolare 12/E del 14 ottobre 2021 (PDF).

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Slitta l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa

Il d.l. 24 agosto 2021 n.118, vigente dal 25 agosto 2021, differisce l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa (d.lgs. 12 gennaio 2019 n.14) (dal 1° settembre 2021) al 16 maggio 2022, ad eccezione delle disposizioni modificative del codice civile, già entrate in vigore il 16 marzo 2019, e delle disposizioni sugli strumenti di allerta e sulla procedura di composizione assistita della crisi, che entreranno in vigore il 31 dicembre 2023.

Il decreto-legge, inoltre, disciplina due importanti novità: introduce la procedura della composizione negoziata e l’istituto del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio.

In questo modo, il decreto-legge tenta di adeguare il Codice della Crisi alla direttiva UE Insolvency 1023/2019, che onera gli Stati membri della predisposizione di strumenti di allerta precoce, chiari e trasparenti, anche basati su tecnologie informatiche, e di procedure di ristrutturazione preventiva celeri.[1]

La composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa

Al fine di supportare le imprese nella ristrutturazione e nel risanamento aziendale e nella individuazione di procedure alternative al fallimento, anche per superare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da SARS-Cov2, il decreto elabora una forma di mediazione assistita di natura volontaria di aiuto alle imprese in difficoltà, denominata composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, la cui disciplina sarà applicabile dal 15 novembre 2021.[2]

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Legal English – Peter’s Pills – Lesson 17

Legal English for Notaries - By Federnotizie

Annual Accounts

Transcript:

Hello! Today we speak about Annual Accounts.

In the UK all companies are required to prepare annual accounts. These are also called ‘company accounts’ or ‘statutory accounts’ and the word ‘statutory’ tells us that there are required by statute, which means written legislation. Annual accounts are created from the financial records produced at the end of the financial year. The UK financial year starts on 6 April of one particular year, and it runs (decorrere) until 5 April the next year. This means that the financial year that will start on 6 April 2029, will end on 5 April 2030. Another name for ‘financial year’ is ‘tax year’. Continua a leggere