Mistretta ai notai: “Coraggio, intelligenza e organizzazione”

Congresso Nazionale del Notariato 2017

Discorso del Presidente della Cassa Nazionale del Notariato, Mario Mistretta: “Lieve ripresa, ma occorre coraggio, intelligenza e organizzazione”.

Secondo consuetudine il presidente della Cassa Nazionale del Notariato, Mario Mistretta, presenta le sue slide.

Nell’anno in corso l’andamento economico non è stato costante anche se in generale presenta un lieve miglioramento.

Dalla grafica del Repertorio si vede chiaramente che l’anno con la peggiore contrazione è stato il 2012, poi c’è stata una ripresa, ma dovuta anche agli effetti del DM 265/2012. Questo,  tuttavia, non riproduce il nostro fatturato, il cui rapporto con il Repertorio tende a diminuire.

Abbiamo ridotto le nostre remunerazioni mentre, al contrario, avremmo dovuto far conoscere le nostre capacità, il valore della nostra prestazione e farci giustamente valutare dalla società. Se sviliamo i compensi si riducono i fatturati, ma anche la considerazione del nostro operato. Il Repertorio è solo un indice della mole di lavoro, ma i comportamenti sono un’altra cosa e tocca a noi valorizzare la nostra figura, anche chiedendo compensi decorosi.

La Cassa è in equilibrio dal 2012. La manovra dell’aumento della corresponsione e la migliore gestione del patrimonio è riuscita. Purtroppo la crisi del mondo immobiliare ci ha impoverito perché la maggior parte del patrimonio della Cassa è costituito da  immobili che hanno alti costi fiscali e una bassa rendita. Per questo la Cassa sta cercando di aumentare gli investimenti mobiliari.

Anche i contributi previdenziali sono migliorati e sono riusciti a coprire le uscite malgrado il loro  aumento.

Le pensioni, tuttavia, non sono più adeguate annualmente ad alcun indice di rivalutazione e anche quest’anno si procederà in tal senso. Questa scelta è comunque poco avvertita in ragione del fatto che, nel frattempo, anche questi indici si sono fermati.

Il 2013 è stato l’anno con il maggior numero di domande di pensione rispetto a quelle per limiti di età; questa tendenza si è però invertita non appena è aumentato il Repertorio, e quindi le domande di pensione anticipata si stanno riducendo.

Aumenta il patrimonio medio del singolo notaio perché è stata più efficiente la gestione patrimoniale.

Nel complesso la Cassa è sana e regge il dato previdenziale, bisogna però considerare il fatto che la legge anticoncorrenza presenti potenziali problemi per mantenere questi livelli di prestazioni previdenziali.

Inoltre, da uno studio della Cassa, si è evidenziato che i piccoli Comuni non riuscirebbero a supportare la presenza di nuovi notai.

Il lieve miglioramento già esposto ha ridotto nell’ultimo anno la percentuale dei notai che hanno reddito sotto i 2.000 euro.

Per aiutare la Cassa del Notariato nell’area della previdenza che si regge sui contributi e nell’area dell’assistenza che si regge sul Repertorio, la Cassa vuole cambiare il regolamento per modificare il campo dell’assistenza e rendere più efficiente il patrimonio, riducendo le spese per il suo mantenimento.

Ma il patrimonio più importante che abbiamo è costituito dalla fiducia che i cittadini hanno in noi, e questo deve indurci ad avere più fiducia nelle nostre capacità.

Abbiamo alzato la contribuzione e diminuito il reddito, ma questo andamento non può continuare perché potrebbe mettere in crisi la nostra stessa professione.

Coraggio, intelligenza e organizzazione sono i caposaldi che non possono mancarci e queste parole costituiscono anche l’ultimo appello del discorso del Presidente Mistretta.


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