Limitazione nell’uso del contante – 2020

Con D.L 26 ottobre 2019 n. 124 (convertito con legge 19 dicembre 2019 n. 157), è stato nuovamente modificato il regime di utilizzo del contante. L’art. 18 di detto decreto stabilisce, infatti:

  • che con decorrenza dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 l’importo massimo oltre il quale non è consentito l’uso del contante è fissato in €. 2.000,00 (pertanto nel suddetto arco temporale l’uso del contante è consentito solo per pagamenti e/o versamenti sino all’importo di €. 1.999,99).
  • che con decorrenza dal 1° gennaio 2022 l’importo massimo oltre il quale non è consentito l’uso del contante è fissato in €. 1.000,00 (pertanto a partire del 1° gennaio 2022 l’uso del contante è consentito solo per pagamenti e/o versamenti sino all’importo di €. 999,99).

Si riporta qui di seguito una tabella con gli importi massimi di utilizzo del contante succedutesi nel tempo:

A partire dal Sino al Importo al di sotto del quale è ammesso l’uso del contante (*)
9 maggio 2001 25 dicembre 2002 . 10.329,14
26 dicembre 2002 29 aprile 2008 . 12.500,00
30 aprile 2008 24 giugno 2008 . 5.000,00
25 giugno 2008 30 maggio 2010 . 12.500,00
31 maggio 2010 12 agosto 2011 . 5.000,00
13 agosto 2011 5 dicembre 2011 . 2.500,00
6 dicembre 2011 31 dicembre 2015 . 1.000,00
1° gennaio 2016 30 giugno 2020 . 3.000,00
1° luglio 2020 31 dicembre 2021 . 2.000,00
1° gennaio 2022 . 1.000,00

(*) gli importi pari o superiori a quelli riportati in tabella NON possono essere pagati in contanti bensì con assegni bancari o circolari recanti la clausola di “non trasferibilità” ovvero con bonifici bancari.

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Limitazione nell’uso del contante – 2020 ultima modifica: 2020-02-04T08:20:06+01:00 da Giovanni Rizzi
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