La relazione del presidente del CNN Cesare Felice Giuliani

Speciale Congresso Nazionale del Notariato 2019 - Federnotizie

Cesare Felice Giuliani

Nel pomeriggio della seconda giornata del 54° Congresso Nazionale del Notariato interviene anche il presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Cesare Felice Giuliani, che espone alla categoria i punti salienti sui quali il CNN sta concentrando le proprie attività e la propria attenzione.

Primo punto saliente è quello relativo alla Direttiva Europea in tema di costituzione online delle Srl, che dovrà essere recepita e attuata dai singoli Stati entro il 2021. Il Presidente sottolinea come il Notariato italiano non possa restare indietro rispetto a un’eventuale accelerazione del legislatore che ci trovi impreparati. Evidenzia come il CNN sia già in collegamento con i notariati dei principali Paesi europei, con particolare riferimento a quelli che hanno un sistema e un’organizzazione simili a quelli italiani, e che l’intenzione è quella di creare congiuntamente una piattaforma che possa essere utilizzata da tutti i Paesi in questione, adatta alle norme del singolo Stato. Il tutto per essere più coesi nell’ambito del Parlamento Europeo al fine di ribadire che il Notariato vuole comunque essere presente con il proprio ruolo essenziale di presidio della legalità anche nel caso in cui prevalga la scelta per il controllo da remoto.

Giuliani ha quindi dato conto dell’impegno del CNN nei due tavoli tecnici attualmente in essere, e precisamente nel tavolo inerente la riforma del Notariato (i cui lavori riprenderanno a breve) e nel tavolo sul tema dell’equo compenso per i professionisti.

Il Presidente, in considerazione delle tempistiche dei tavoli in questione, ha evidenziato come il CNN stia cercando di accelerare, unitamente agli archivi notarili, su alcuni punti d’interesse come per esempio il certificato successorio a valenza nazionale e l’invio telematico delle copie degli estratti repertoriali. Tutto ciò al fine di poter anche permettere una più celere razionalizzazione degli archivi notarili e facilitare il reperimento di dati notarili da parte del Ministero della Giustizia.

In merito ai lavori del tavolo sull’equo compenso il Presidente Giuliani ha sottolineato come questo sia il tema più delicato. Il CNN si sta impegnando per far comprendere come il Notariato non sia paragonabile a nessun’altra professione.

Per quanto concerne la riforma del Codice Deontologico il Presidente riferisce come ci siano state riflessioni importanti e si dovrà far sì che le eventuali modifiche non vengano adottate in modo avulso dalla reale operatività quotidiana. Giuliani porta quale esempio di criticità deontologica l’esistenza di piattaforme che vengono utilizzate per individuare il notaio meno caro.

Il Presidente afferma che l’attuale codice deontologico non ammette l’intermediazione e il procacciamento d’affari, nemmeno a titolo gratuito, e si chiede quindi, esistendo diversi punti di vista sull’argomento, se tali piattaforme possano essere considerate deontologicamente lecite oppure se, come lui personalmente ritiene, comportino procacciamento d’affari. Chiarezza su questo punto dev’essere fatta in primo luogo a livello interno alla categoria e non può essere lasciata alla sensibilità dei singoli notai, perciò la riforma del codice deontologico deve essere discussa prima nell’ambito della categoria e successivamente all’esterno.

Il Presidente Giuliani propone alla categoria un ulteriore spunto di riflessione circa l’esistenza, in materia deontologica, di un potere concorrente di dare impulso all’azione disciplinare sia dei singoli CND, sia della Procura della Repubblica. Sottolinea, però, che i notai che si ritengano ingiustamente sanzionati possono agire in responsabilità solo nei confronti dei CND e non nei confronti della Procura.

Quale ultimo punto di interesse all’attenzione del CNN il Presidente riferisce che c’è già una delibera per l’istituzione della scuola nazionale del notariato e auspica un dialogo con i presidenti delle scuole locali al fine di marcare le specificità di ciascuna istituzione.

Giuliani sottolinea poi come in materia di antiriciclaggio ci siano elementi che possono portare punti di vantaggio al notariato, ma si deve riuscire a far comprendere che le sanzioni attualmente previste nei confronti dei notai per eventuali mancate segnalazioni sono da rivedere perché sproporzionate in modo esponenziale. Tale penalizzazione risulta infatti eccessiva ed economicamente ingiustificata rispetto alla attività che il notariato sta svolgendo in questo ambito.

In conclusione del suo intervento il Presidente comunica alla categoria che il CNN ha appena siglato una convenzione con l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) che consentirà al notariato italiano di partecipare stabilmente, in veste di consulente, agli incontri che le delegazioni della Presidenza del Consiglio condurranno d’ora in avanti per favorire il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese nei mercati esteri.

La relazione del presidente del CNN Cesare Felice Giuliani ultima modifica: 2019-11-08T18:05:04+01:00 da Antonio Reschigna