Il sindaco di Firenze Nardella e il vicepresidente CSM Ermini al Congresso 2019

Congresso Nazionale del Notariato 2019 - Firenze

Cerimonia d’apertura a più voci: i rappresentanti della politica e della categoria, come da tradizione, prendono la parola per dare il benvenuto ai partecipanti.

Dario Nardella, sindaco di Firenze

Il sindaco di Firenze, dopo i saluti di benvenuto e i ringraziamenti alle autorità e ai presenti, evidenzia subito il ruolo rilevate del notaio, in particolare nell’ambito della lotta all’antiriciclaggio; esprime quindi la sua preoccupazione per il calo delle vocazioni a cui si assiste negli ultimi tempi.

Dario Nardella

Evidenzia poi l’importanza del tema della formazione e dell’accesso alla professione, che appaiono centrali e devono essere affrontati insieme ad una discussione più ampia sul sistema della scuola e dell’istruzione.

Il sindaco, proseguendo, accenna al tema della semplificazione ed evidenzia la difficoltà nel districarsi nell’ambito di una produzione normativa alluvionale; lo sforzo è quello di puntare alla qualità delle regole che siano trasparenti e semplici, in modo tale che possano essere applicate correttamente e che, al contempo, ne possa essere controllato il rispetto.

Una maggior chiarezza del sistema delle regole implica anche ruolo di maggior responsabilità che può essere assunto dalla politica.

Nel concludere il sindaco evidenzia come la partecipazione ai lavori congressuali possa essere un aiuto per poter svolgere al meglio la propria professione, certo che il contributo del notariato possa andare a beneficio di tutti i cittadini e di tutto il paese.

David Ermini, Vice Presidente del Consiglio CSM

Nel proprio intervento alla cerimonia di apertura del 54° Congresso Nazionale del Notariato il Vice Presidente CSM David Ermini mette in evidenza il rapporto direttamente proporzionale tra livello di legalità e lotta alla criminalità dello stato di diritto da una parte ed efficienza dei mercati dall’altra e sostiene che solo un rispetto sostanziale e non meramente formale della legalità possa permettere di guardare al futuro.

Ermini continua ricordando il rapporto direttamente proporzionale tra livello di efficienza nella amministrazione della giustizia e stabilità dei mercati. Prosegue sulla necessità della riforma della giustizia ed elogia il contributo del notariato alla diminuzione del contenzioso, auspicando non solo riforma delle norme, ma anche e sopra tutto un aumento di giudici, di personale, di infrastrutture, stanze e aule.

David Ermini

Il Vice Presidente del Csm sottolinea la grande importanza della lotta alla criminalità organizzata ed elogia il notariato per il suo contributo con le segnalazioni antiriciclaggio.

Di seguito Ermini ricorda come il principio di autonomia e indipendenza riguardi tutto il “sistema giustizia”, e come ciò sia il presupposto dell’uguaglianza di fronte alla legge: giudici, notai, accademia e avvocati: tutti sono parte del “sistema giustizia”, tutti ne sono attori e debbono guadagnare stima nella sfida sui temi centrali della giustizia.

Infine Ermini sostiene come i “corpi intermedi” e, in particolare, i professionisti abbiano un ruolo nodale di guida in una civile discussione sui temi della giustizia e occorre che escano allo scoperto e diano il proprio contributo al miglioramento del “sistema giustizia”.

Il sindaco di Firenze Nardella e il vicepresidente CSM Ermini al Congresso 2019 ultima modifica: 2019-11-07T18:40:23+01:00 da Antonio Reschigna
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