IL PRO…CESSO (TERZAPPUNTATA)

N.d.a.: La secondappuntata non sarà pubblicata, neanche appagamento. I motivi di questa mancata pubblicazione sono coperti da riservatezza. I dati insensibili in essa contenuti ne hanno sconsigliato la diffusione da parte di un Ente che ha preventivamente disposto il suo sequestro. Siccome il sequestro riguardava la secondappuntata, passiamo direttamente alla terzappuntata, prima che ce la sequestrano.

Non ci fermeranno!

IL PRO…CESSO
Der Prozess
pro…scheißhaus

(chiappa ura?)

Storia fantastica appuntate

TERZAPPUNTATA

Riassunto dell‘appuntate precedenti: Richard K. è accusato dal CNM (Cartello Nazionale Malcelato) e posto in stato di arresto, sebbene in libertà, per crimini non meglio chiariti.
Qualche giorno dopo, di domenica, si tiene l’udienza nel cesso posto nel sottotetto di un lugubre palazzo, dove Richard K. tenta di difendersi dalle accuse in modo scomposto e senza apprezzabili risultati, vediamo che succede.

“Non può essere”, andava pensando (si fa per dire) tra sé e sé Richard K. “ma di cosa mi accusano? Io ho sempre rispettato la legge, ho fatto tanto soltanto per me, è vero, ma sempre nel rispetto dei miei bisogni e anche oltre. Sono performante e che c’è di male? Forse che esiste una legge che punisce o limita i performanti?”
“Ci deve essere un motivo, una causa scatenante, quale può essere?”
Aprì, concitatamente, tutti gli armadi dello studio alla ricerca di scheletri ivi nascosti o di altri dati sensibili, ma trovò solo gli asciugamani stivati per rendere più performante il suo prestigioso impianto audio hi-fi. Alla fine, stremato, e in preda ad un attacco di performanza, si mise a lavorare ininterrottamente, ricopiando virtualmente nel più breve tempo possibile una quantità di ricevute che avrebbe assorbito il bisogno di tutta la popolazione di Calcutta e del suo interland per cento anni. Si interruppe solo tre volte in quattro mesi, per sorbire un decotto di pesco. Erano le regole del Guinnes World Records, appostato sulla piattaforma Melbo (Misura Elettronica Limiti Buoni Operatori, ovvero Measurement Electronic Limits Bad Operators) di cui era stato l’inventore da oltre due anni e che aveva proposto in vendita al CNM (Cartello Nazionale Malcelato) per pochi milioni di Euro, senza successo. Il suo record sarebbe rimasto imbattuto per sempre.
Durante una delle pause ebbe un’illuminazione “vuoi vedere che il problema è la sperequazione? Una concentrazione anomala del lavoro?”
“Paradossale: in un paese dove non lavora nessuno, mi accusano di lavorare troppo. Una follia. Quasi quasi mi prendo una vacanza.”

Intanto presso la sede del CNM (Cartello Nazionale Malcelato) il capogabinetto Roventa (che mai si contenta) andava giù duro “Qui bisogna fare verifiche a tappeti, drappi, passatoie, scendiletti e soprattutto a mantelli a ruota, anche nella piena consapevolezza dell’antigiuridicità della nostra condotta”. Gli altri membri (omen nomen) assentirono entusiasti tributandogli una standing ovation e sbandierando i loro mantelli a ruota neri di panno pesante.
Chiamò, allora, il sovraitendente del casellario dei diritti del malato, notariamente affetto da patologia di protagonismo, e, senza aspettare che rispondesse, gli disse testualmente “Hai presente K? Al mio segnale bisogna scatenare l’infermo” riferendosi allo stesso sovrintendente.
Rispose la segreteria telefonica con il seguente messaggio “Il casellario non è al momento presidiato, vi avvertiamo che in osservanza dell’art. 2, comma 2 di un noto provvedimento legislativo questa telefonata potrà essere registrata.”
“Cazz”, esclamò il capogabinetto Roventa (che mai si contenta).
Gli altri membri (omen nomen) assentirono entusiasti tributandogli una standing ovation e sbandierando i loro mantelli a ruota neri di panno pesante.

Fine terzappuntata

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IL PRO…CESSO (TERZAPPUNTATA) ultima modifica: 2018-03-09T12:35:40+00:00 da Antonio di Lizia