Il notaio è parte dello Stato: non una protesta, ma una grande passione

a cura di Nicola Virgilio

I notai sono ufficiali pubblici istituiti per ricevere gli atti tra vivi e di ultima volontà, attribuire loro pubblica fede, conservarne il deposito, rilasciarne le copie i certificati e gli estratti.

Prima di assumere le proprie funzioni, giurano di essere fedeli alla Repubblica Italiana, di osservare lealmente la Costituzione e tutte le leggi dello Stato e di adempiere con onore e coscienza le funzioni affidategli.

Nell’esercizio della pubblica funzione, i notai utilizzano quotidianamente un sigillo con l’effigie della Repubblica Italiana.

Con l’avvicinarsi dell’esame parlamentare del DDL “Concorrenza” – che in nuce rischia di scardinare l’ordinamento del notariato e il sistema di tutele dallo stesso garantito – il notariato ha sentito il bisogno di “scendere in piazza”.

Non per esercitare una mera protesta! I notai infatti non intendono semplicemente protestare.

I notai sono parte dello Stato, lo rappresentano, esercitando una Funzione Pubblica nell’ambito del principio di sussidiarietà, con grande vantaggio per i cittadini e per lo Stato.

La manifestazione odierna aveva come obiettivo quello di manifestare il disagio nei confronti delle istituzioni, ma anche il senso di appartenenza alla Repubblica italiana e l’orgoglio di essere Pubblici Ufficiali dello Stato.

300 notai, con armonia e compostezza – divisi in tre gruppi, con magliette bianche, rosse e verdi – hanno formato una bandiera tricolore “umana”.

Il simbolismo della manifestazione era percepibile con immediatezza e ad altissimo impatto emotivo:

  • il notariato é una costola dello Stato e i notai sono ausiliari dello Stato stesso;
  • se lo Stato rottamasse i notai, rottamerebbe una parte importante di sé.

La bandiera italiana per le strade della città di Roma, la capitale, è stata il simbolo del cuore pulsante della categoria e di una grande passione: i medesimi sentimenti e le stesse emozioni che ciascun notaio cerca di esprimere e trasmettere ogni giorno nell’esercizio della propria funzione.

I notai si sono uniti a formare la bandiera italiana, sulle note dell’inno nazionale “Fratelli d’Italia”, espressione di appartenenza a qualcosa più grande, fiduciosi che il legislatore non vorrà rimuovere un presidio di legalità, di certezza dei rapporti giuridici, garanzia di sicurezza e imparzialità, a tutela dei cittadini, delle imprese e dello Stato.

Il notaio è parte dello Stato, lo Stato non può rottamare se stesso.

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Il notaio è parte dello Stato: non una protesta, ma una grande passione ultima modifica: 2015-06-04T16:40:50+02:00 da Redazione Federnotizie
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