Il certificato successorio europeo: domani 23 febbraio Seminario alla Cattolica

Ricordiamo che domani, 23 febbraio 2023, fra le 16.15 e le 18.30, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano, Largo Agostino Gemelli n. 1, si terrà un seminario dal titolo “Il certificato successorio europeo: dottrina, prassi giurisprudenza.

L’incontro, che gode del patrocinio del Consiglio Notarile dei Milano, ruoterà attorno alla discussione di tre casi pratici, affidata ai notai Antonio Reschigna e Arrigo Roveda della redazione di Federnotizie, e a Ilaria Riva (Università di Torino) e Francesca Maoli (Università di Genova), autrici di due studi monografici sul certificato. Modera Pietro Franzina (Università Cattolica del Sacro Cuore).

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione tramite il modulo che si trova qui: https://certificatosuccessorio.com.

Nello stesso sito sono raccolti materiali normativi, giurisprudenziali, dottrinali e di prassi relativi al certificato successorio europeo. Sono stati attribuiti 2 Crediti Formativi per i notai. Per informazioni: pietro.franzina@unicatt.it.

Questi i casi che verranno trattati nel corso del seminario

Caso 1

Nicola, cittadino italiano, è professore universitario da più di vent’anni presso l’Università di Lione, dove vive insieme alla sua compagna Sylvie, cittadina francese, anch’ella professoressa dell’Ateneo di Lione. Nel febbraio 2022 si trasferisce a Heidelberg per un periodo di un anno come Visiting Professor presso l’Università tedesca. Nel novembre 2022, appena rientrato ad Heidelberg dopo aver trascorso le vacanze autunnali a Lione con la sua compagna, viene colpito da un infarto e muore: egli lascia un figlio, Giulio, residente a Milano, avuto da una precedente relaziona affettiva. Viene trovato un testamento olografo redatto in lingua italiana da Nicola nel luglio 2018 in cui egli scrive: “Lego in sostituzione di legittima, ai sensi e per gli effetti dell’art. 551 c.c., la casa di montagna a Cortina e l’appartamento di Nizza a mio figlio Giulio. Lascio tutto il mio restante patrimonio alla mia amata Sylvie”.  Giulio vorrebbe ora procedere alla vendita dell’appartamento in Nizza, e intende richiedere un certificato successorio europeo che attesti la sua titolarità.

Caso 2

Jörg, cittadino tedesco residente a Monaco di Baviera, trascorreva da diversi anni le vacanze estive in Toscana, dove era proprietario di un casale sito nei pressi di Colle val d’Elsa, oltre che di un appartamento a Siena.

Dopo il decesso di Jörg, risultavano quali unici eredi viventi i figli del fratello. Con testamento notarile, Jörg aveva designato quale unica legataria e destinataria di tutti i beni la signora Caia, residente a Siena.

Ottenuto un certificato successorio europeo dal giudice tedesco competente, Caia decide di procedere alla trascrizione del suo diritto di proprietà sugli immobili siti in Italia. Poco tempo dopo, Caia conclude un contratto preliminare di compravendita con Sempronio, avente ad oggetto l’appartamento di Siena. Tra i documenti, Caia presenta al notaio italiano la copia del certificato successorio europeo che attesta la sua qualità di unica legataria di Jörg.

Tuttavia, prima della conclusione del contratto definitivo, uno dei figli del fratello di Jörg presenta una decisione del giudice tedesco che accerta l’invalidità del testamento in favore di Caia, vantando pertanto diritti sull’eredità.

Variante del caso:

Caia decide di procedere alla trascrizione del suo diritto di proprietà sugli immobili siti in Italia. Tuttavia, la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Siena si rifiuta di procedere alla trascrizione sulla base del certificato successorio europeo. Infatti, anche se il certificato successorio europeo risultava completo, a detta dell’Ufficio questi non avrebbe potuto sostituire le informazioni e i documenti previsti dalla legge italiana per ottenere la trascrizione.

(art. 1, lett. k) e l), e art. 69, par. 5, del regolamento 650/2012causa C-354/21 pendente)

Caso 3

Luigi, cittadino italiano, ha sposato Catherine, cittadina inglese, nel gennaio 2020, e insieme hanno fissato la loro residenza comune a Londra. Luigi è padre di Serena, nata nel 1994 da una sua precedente relazione, ed ha acquistato nel marzo 2021 un immobile a Trieste e nella stessa data ha previsto per testamento che dopo la sua morte l’immobile sarebbe spettato a Serena. Il 14 novembre 2022 Luigi muore a Londra. Serena, interessata a vendere l’immobile in Trieste, si rivolge a un notaio italiano, essendo ella residente a Milano, per il rilascio di un certificato successorio europeo.


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