Deposito Prezzo e Conto dedicato: a che punto siamo?

Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, e in seguito ogni triennio, il Consiglio nazionale del notariato, sentiti gli organi preposti alla vigilanza degli altri pubblici ufficiali roganti, presenta al Ministro della giustizia una relazione sullo stato di applicazione delle norme di cui ai commi da 63 a 67 dell’articolo 143 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificati dal comma 142 del presente articolo, segnalando le eventuali criticita’ e proponendo le modifiche ritenute opportune.
Così recita il comma 143 della legge 127/2017 la legge annuale sulla concorrenza che – tra le altre cose – introdusse il c.d. deposito del prezzo al notaio e il conto dedicato.
Sarebbe interessante un dibattito nella categoria, anche in forma di sondaggio e raccolta dati sulla diffusione del sistema o in un convegno ad hoc, con una domanda finale semplice ‘Che modifica proponi?
Personalmente ho impiegato varie volte il deposito del prezzo come strumento contrattuale e studiato il conto dedicato per l’attività professionale, per relazioni a convegni e per i compiti di consigliere distrettuale.
Immagino o spero, la scadenza pur non perentoria si avvicina, che il Cnn abbia avviato le iniziative per la relazione, con una raccolta dati dai Consigli Notarili Distrettuali su elementi significativi emersi nelle prassi ispettive dei notai sorteggiati (saranno nella relazione annuale inviata al CNN) e con i contatti “con gli organi preposti alla vigilanza degli altri ufficiali roganti” ….giusto per capire bene chi siano. E immagino o spero, anche che siano state individuate le tempistiche d’informazione alla categoria e di approvazione e invio al Ministero.
Al fine iniziare a saperne qualcosa mi rispondo da solo alla domanda che ho scritto con una prima semplice proposta:
Semplificazione in materia di conto dedicato con: eliminazione dei costi bancari di tenuta, del prospetto contabile (essendo bastevoli le causali nei giroconti), precisazione che gli obblighi di versamento delle somme per tributi e spese esenti iva vanno adempiuti entro x giorni lavorativi dal pagamento della provvista da parte del cliente. E su questo più complesso ultimo punto aggiungerei anche ‘o, in alternativa‘ prevedere un obbligatorio preventivo deposito di spese e onorari x giorni prima della stipula direttamente sul conto dedicato’. Potendo fare anche una seconda proposta vedrei bene una modifica che, un po’ tornando all’antico un po’ innovando, consenta di trascrivere o iscrivere pagando in modo differito i tributi del Modello Unico Informatico. Ciò consentendo come in passato un invio in tempi diversi al Territorio e alle Entrate o (come proposto da qualche collega) un invio unitario ma un addebito sul nostro conto dedicato differito alla data di valuta del pagamento avuto dal cliente o di x giorni dall’invio. Un modo apparentemente semplice per ridurre i rischi di contenzioso da tardiva pubblicità.
Il tema srl è caldo, va trattato e Federnotai lo fa già dal 2018 ma, nel frattempo, vi sono temi apparentemente meno caldi ma che opportunamente riformati faciliterebbero il nostro lavoro.

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Deposito Prezzo e Conto dedicato: a che punto siamo? ultima modifica: 2020-01-15T08:30:57+01:00 da Giovanni Liotta
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