Concorso notarile: nuove materie d’esame e tirocinio più lungo. Le proposte (2019) di Raffaele Viggiani

In occasione del Congresso Nazionale di Torino, riprendiamo, a qualche anno di distanza, un articolo di Raffaele Viggiani, pubblicato da Federnotizie nel 2019, che contiene non invecchiate idee utili per il dibattito sulla riforma dell’accesso alla professione.


Brevi riflessioni in tema di concorso notarile

Abstract: il contributo di Raffaele Viggiani affronta varie questioni relative al concorso notarile, iniziando con un’analisi critica dei risultati dell’ultimo concorso e delle opinioni espresse dal Consigliere di Cassazione Massimo Ferro. Successivamente, vengono proposte riflessioni e suggerimenti politici per migliorare il processo di selezione e la formazione dei notai. Le proposte includono l’eliminazione del limite delle consegne, l’inclusione dello studio delle imposte indirette e dirette, l’introduzione dello studio di informatica giuridica notarile e l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera durante la prova orale. Altre proposte riguardano la retribuzione dei notai commissari di concorso, l’aumento del periodo di tirocinio da quattro a dodici mesi e la promozione del coadiutorato durante il tirocinio.

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