La start up innovativa in liquidazione deve essere cancellata dal Registro delle Imprese

La delibera di scioglimento e liquidazione di una start up innovativa in forma di s.r.l. comporta l’obbligo di cancellazione della società dalla sezione speciale del Registro delle Imprese.

E’ questa la risposta del Ministero dello Sviluppo Economico del 27 maggio 2019 al quesito posto dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

 

Continua a leggere

La start up innovativa in liquidazione deve essere cancellata dal Registro delle Imprese ultima modifica: 2019-09-10T09:00:35+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Sulla validità della condizione che subordina la vendita alla concessione del mutuo: nota alla sentenza della Cassazione 11 settembre 2018 n.22046

Il caso: F. agisce innanzi al Tribunale di L. per ottenere il trasferimento della proprietà di un immobile, che il convenuto G. aveva promesso di vendere all’attore con contratto preliminare. Con sentenza n.1791/2004, il Tribunale accoglie la domanda ex art. 2932 c.c.

Il convenuto impugna la sentenza, rilevando la nullità del preliminare perché contenente una condizione meramente potestativa o comunque da considerarsi illecita o impossibile.

La condizione apposta al preliminare prevedeva la stipula dell’atto definitivo solo se il promissario acquirente avesse ottenuto un mutuo necessario per il pagamento del prezzo.

A parer del ricorrente, la condizione era da ritenersi meramente potestativa in quanto la realizzabilità dell’evento era soggetta al mero potere decisionale del promissario acquirente. Inoltre, era evidente sin dall’inizio l’irrealizzabilità dell’evento dedotto in condizione, in quanto, il promissario acquirente, una volta conseguito anticipatamente il possesso del bene in forza del preliminare, non avrebbe più avuto interesse a cooperare per l’avveramento della condizione.

Continua a leggere

Sulla validità della condizione che subordina la vendita alla concessione del mutuo: nota alla sentenza della Cassazione 11 settembre 2018 n.22046 ultima modifica: 2019-03-12T11:19:20+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Congresso: il confronto su libertà d’iniziativa economica e garanzie di sistema

Congresso Nazionale del Notariato 2018 - Roma

Nella seconda giornata del Congresso si è trattato il tema della libertà d’iniziativa economica e delle garanzie del sistema in una prima tavola rotonda alla quale hanno partecipato il Segretario Generale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Chieppa, e il consigliere della Suprema Corte di Cassazione, Fabrizio Di Marzio con moderatore  Massimo Palazzo, Consigliere  del CNN.

La prima domanda di Massimo Palazzo è per Roberto Chieppa, anche in ragione del suo nuovo ruolo politico. Riguarda l’intervento del notaio sull’efficienza nel controllo degli atti societari. Il Segretario Generale ha riconosciuto al notaio un ruolo centrale per la competitività e la crescita economica del Paese. La prospettiva è quella della semplificazione, che richiede garanzia del rispetto delle regole. La realtà stessa è in continua evoluzione, sostiene Chieppa, e occorre  avvicinare il “tempo giuridico” al “tempo economico”. Continua a leggere

Congresso: il confronto su libertà d’iniziativa economica e garanzie di sistema ultima modifica: 2018-11-09T15:18:17+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Resoconto del Seminario Accademia della Crusca-Federnotizie “La lingua degli atti notarili”

In attesa dei lavori del Seminario, pubblichiamo un breve resoconto della giornata.

Introduce i relatori il prof. Paolo Grossi, Presidente emerito della Corte Costituzionale e Accademico della Crusca, il quale saluta i notai intervenuti al convegno, dando il benvenuto nell’Accademia. Continua a leggere

Resoconto del Seminario Accademia della Crusca-Federnotizie “La lingua degli atti notarili” ultima modifica: 2018-10-27T17:01:46+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Immobili da costruire: la Corte Costituzionale esclude l’applicazione del d.lgs. 20 giugno 2005 n.122 agli immobili “sulla carta”

La Corte Costituzionale, nella sentenza del 24 gennaio 2018 n.32, dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art.1, comma 1, lettera d, del d.lgs. 20 giugno 2005 n.122[1] (TAIC), con riferimento al principio di uguaglianza di cui all’art.3 della Costituzione, nella parte in cui non prevede l’applicazione della disciplina TAIC agli immobili “sulla carta”.

L’art.1 del decreto TAIC definisce “immobili da costruire” quegli immobili per i quali è stato richiesto il permesso di costruire e che, essendo in attesa di edificazione o di ultimazione, sono in uno stadio tale da non consentire ancora il rilascio del certificato di agibilità. L’articolo in esame, dunque, non contempla gli immobili da costruire per i quali non è stato ancora richiesto alcun titolo abilitativo. Continua a leggere

Immobili da costruire: la Corte Costituzionale esclude l’applicazione del d.lgs. 20 giugno 2005 n.122 agli immobili “sulla carta” ultima modifica: 2018-05-04T10:28:34+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Le s.r.l. tradizionali hanno i minuti contati? Guida alle novità in materia di PMI

Il D.L. 24 aprile 2017 n. 50, convertito nella Legge 21 giugno 2017 n. 96[1], ha introdotto una novità rivoluzionaria per tutte le s.r.l. qualificabili come piccole medie imprese. Il D.L. in questione, difatti, in deroga ai capisaldi della disciplina codicistica della s.r.l., prevede che tutte le PMI, innovative e non, in forma di s.r.l. possano:

  • creare delle categorie di quote, dotate di diversi diritti amministrativi o patrimoniali;
  • compiere operazioni sulle proprie partecipazioni, in attuazione a piani di incentivazione;
  • offrire al pubblico le quote di partecipazione.

Continua a leggere

Le s.r.l. tradizionali hanno i minuti contati? Guida alle novità in materia di PMI ultima modifica: 2018-03-21T10:45:07+01:00 da Maria Rosaria Lenti

Circolare del Mise: per modificare l’atto costitutivo delle start-up innovative occorre l’intervento del notaio

“...La decisione in parola (di modifica dell’atto costitutivo) dovrà necessariamente essere adottata con le forme previste dal codice civile, ovverosia con intervento del notaio….

Così scrive il Mise nella Circolare del 27 dicembre 2017 n. 560010.

Ma facciamo un passo indietro:

L’art. 4, comma 10-bis, del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3 statuisce che le delibere modificative dell’atto costitutivo della start-up innovativa possono essere redatte per:

  • atto pubblico;
  • atto informatico sottoscritto con le modalità di cui all’ 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), vale a dire – come precisato dall’art. 1 del D.M. Mise del 28 ottobre 2016 – con firma digitale del Presidente dell’assemblea e di ciascuno dei soci che hanno approvato la delibera, nel caso di società pluripersonale, o dell’unico socio, nel caso di società unipersonale, in conformità al modello (previsto per le sole start-up innovative in forma di s.r.l.) allegato al medesimo decreto.

Continua a leggere

Circolare del Mise: per modificare l’atto costitutivo delle start-up innovative occorre l’intervento del notaio ultima modifica: 2018-01-31T11:00:23+01:00 da Maria Rosaria Lenti