Certificato di Idoneità Statica per i fabbricati di Milano: il panettone avvelenato

NOTA: Si dà atto che successivamente alla prima pubblicazione del presente articolo è intervenuta la Determinazione Dirigenziale del 20 luglio 2021 ATTO N. DD 5769, mediante la quale è stato disposto l’ulteriore differimento dei termini per la presentazione del certificato di idoneità statica al 29 ottobre 2021, in allineamento con le proroghe di cui al Decreto Legge 52/2021 e fatte salve eventuali successive proroghe dello stato di emergenza.


Salvo proroghe dell’ultima ora che, ormai, quasi non fanno notizia a partire dal 31 luglio i notai, non solo di Milano, che stipulano atti relativi a fabbricati o porzioni di fabbricato siti nel Comune di Milano dovranno farsi carico del problema connesso all’esistenza, o meno, per il bene da trasferire, del certificato di idoneità statica (CIS).

È la classica buccia di banana su cui può scivolare soprattutto chi solo sporadicamente stipula atti su Milano.

1. Introduzione

L’articolo 11.6 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano, adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 14 aprile 2014 e approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 2 ottobre 2014, dispone che tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, dovranno essere sottoposti ad una verifica dell’idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo o, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che dovrà essere certificata da un tecnico abilitato. A tale verifica dovranno essere sottoposti anche gli edifici interessati, per almeno la metà della loro superficie, da cambio di destinazione d’uso, da interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione se non sussistono gli estremi di legge per un nuovo collaudo statico. Continua a leggere

Certificato di Idoneità Statica per i fabbricati di Milano: il panettone avvelenato ultima modifica: 2021-07-14T08:30:38+02:00 da Michele Laffranchi

Il legato di rapporti bancari e il ruolo della banca

Scopo del presente contributo è quello di analizzare, anche alla luce della recente sentenza del Tribunale di Genova del 20 ottobre 2020, numero 1638, le differenti tipologie di legato aventi ad oggetto rapporti bancari e la connessa problematica della individuazione del soggetto legittimato a chiedere alla banca la disponibilità di tali rapporti.

1. Introduzione

Come si vedrà nel prosieguo, vi sono due distinte questioni da affrontare.

La prima riguarda la natura del diritto che, ai sensi dell’art. 649 comma 1 c.c., il legatario acquista direttamente senza bisogno di accettazione.

La seconda riguarda l’applicabilità, a queste tipologie di legato, del terzo comma dell’art. 649 c.c., ai sensi del quale “Il legatario deve domandare all’onerato il possesso della cosa legata, anche quando ne è stato espressamente dispensato dal testatore”.

Su entrambe le questioni vi sono, come vedremo, opinioni diverse. Continua a leggere

Il legato di rapporti bancari e il ruolo della banca ultima modifica: 2021-05-05T08:30:44+02:00 da Michele Laffranchi

“Decreto liquidità”: la sospensione dei termini relativi alle agevolazioni per la prima casa

Emergenza Coronavirus - Compra un libro e fai beneficenza

  1. Introduzione.

L’art. 24 D.L. 8 aprile 2020 n. 23 (c.d. “Decreto Liquidità”) introduce la sospensione dei termini previsti nell’ambito delle agevolazioni prima casa prevedendo, precisamente, che “I termini previsti dalla nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nonché il termine previsto dall’articolo 7 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della prima casa, sono sospesi nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020”. Continua a leggere

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L’inadempimento ai tempi del coronavirus e il termine per la conclusione del contratto definitivo di vendita

Emergenza Coronavirus - Compra un libro e fai beneficenza

  1. Introduzione.

L’art. 91 d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. decreto Cura Italia) integra l’art. 3 d.l. 23 febbraio 2020, n. 6 (convertito con modificazioni con la l. 5 marzo 2020, n. 13), aggiungendo dopo il comma 6 il seguente ulteriore comma:

6-bis. Il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è sempre valutata ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 c.c., della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti”. Continua a leggere

L’inadempimento ai tempi del coronavirus e il termine per la conclusione del contratto definitivo di vendita ultima modifica: 2020-03-20T08:20:22+01:00 da Michele Laffranchi

Per la Cassazione la comunione legale NON sopravvive alla scelta della separazione dei beni (Cass. 33546/2018)

A distanza di alcuni mesi dalla sentenza n. 4676/2018, la medesima sezione seconda della Corte di cassazione civile è tornata, con la sentenza n. 33546 del 28 dicembre 2018, ad affrontare la questione della natura della comunione sui beni acquistati, in pendenza del regime di comunione legale, dai coniugi che hanno, successivamente all’acquisto, adottato, mediante apposita convenzione matrimoniale, il regime patrimoniale di separazione dei beni.

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Per la Cassazione la comunione legale NON sopravvive alla scelta della separazione dei beni (Cass. 33546/2018) ultima modifica: 2020-03-16T11:31:27+01:00 da Michele Laffranchi

Rassegna delle più recenti decisioni giurisprudenziali in materia di agevolazioni “prima casa”

1. Introduzione.

Con una certa frequenza vengono sottoposte al giudizio della Corte di cassazione questioni in materia di agevolazione per l’acquisto della prima casa, materia disciplinata, come noto, dalla nota II bis all’art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 131/1986.
Tale norma prevede l’applicazione della imposta di registro con l’aliquota ridotta del 2 per cento per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non censite in catasto in categoria A/1, A/8 o A/9, e agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse, purché ricorrano le seguenti condizioni: Continua a leggere

Rassegna delle più recenti decisioni giurisprudenziali in materia di agevolazioni “prima casa” ultima modifica: 2020-02-14T08:30:04+01:00 da Michele Laffranchi

Questioni in tema di certificato notarile ex art. 567 c.p.c. alla luce di recenti pronunce giurisprudenziali

La Corte di Cassazione in alcune recenti sentenze ha affrontato questioni di sicuro interesse (tra le quali quella dell’accettazione tacita dell’eredità)per il notaio chiamato a redigere il certificato notarile di cui al secondo comma dell’art. 567 c.p.c. nell’ambito delle procedure esecutive immobiliari.

Scopo del presente contributo è quello di analizzare la tematica della certificazione notarile alla luce di tali pronunce giurisprudenziali al fine di verificare se, ed entro quali limiti, le stesse possano incidere sulle prassi redazionali del certificato.

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Questioni in tema di certificato notarile ex art. 567 c.p.c. alla luce di recenti pronunce giurisprudenziali ultima modifica: 2019-07-23T10:37:31+02:00 da Michele Laffranchi

Due questioni in tema di rinuncia a quota di proprietà.

  1. Introduzione

Scopo del presente contributo è quello di analizzare la fattispecie della rinuncia a una quota di proprietà in relazione alla questione fiscale della richiesta delle agevolazioni prima casa e in relazione alla problematica sostanziale della validità ed efficacia degli atti dispositivi di una quota di proprietà di un singolo bene facente parte di una più vasta comunione ereditaria. Continua a leggere

Due questioni in tema di rinuncia a quota di proprietà. ultima modifica: 2018-06-05T10:11:56+02:00 da Michele Laffranchi

Incremento aliquote IVA

Con la legge di bilancio 2018 il legislatore interviene nuovamente sulla misura e sulle tempistiche degli incrementi delle aliquote IVA.

In particolare viene nuovamente modificato il comma 718 dell’articolo 1 della Legge 23 dicembre 2014 n. 190, comma che ora prevede quanto di seguito indicato: Continua a leggere

Incremento aliquote IVA ultima modifica: 2017-12-14T06:49:56+01:00 da Michele Laffranchi

La confessione stragiudiziale per atto notarile

Introduzione

  1. La confessione
  2. La confessione stragiudiziale in particolare
  3. La confessione stragiudiziale per atto notarile
  4. Capacità richiesta per la confessione
  5. Alcune ipotesi di confessione stragiudiziale di interesse notarile

6.1. Testamento

6.2. Riconoscimento di donazioni indirette

6.3. Conferma di testamento orale

6.4. Quietanza

6.5. Dichiarazioni del coniuge non acquirente rese ai sensi dell’art. 179 comma 2 Codice Civile

6.6. Dichiarazioni sostitutive relative alla attività di mediazione nei trasferimenti immobiliari

6.7. Confessione e transazione

6.8. Confessione e ricognizione di debito o promessa di pagamento

6.9. Prelazione agraria

6.10. Dichiarazioni con finalità fiscali

  1. Conclusioni

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La confessione stragiudiziale per atto notarile ultima modifica: 2017-12-05T09:14:28+01:00 da Michele Laffranchi

Il patto marciano nei contratti di finanziamento alle imprese: clausole per i trasferimenti a scopo di garanzia

a) Introduzione

Scopo del presente contributo é quello di proporre, tralasciando ogni trattazione teorica, alcune possibili clausole per la redazione degli atti di trasferimento di diritti reali immobiliari a garanzia di finanziamenti concessi alle imprese, secondo la disciplina prevista dall’articolo 48 bis Decreto Legislativo 1 settembre 1993 n. 385, introdotto dall’articolo 2 comma 1 Decreto Legge 3 maggio 2016 n. 59 convertito con modificazioni dalla Legge 30 giugno 2016 n. 119.[1]

Occorrono tuttavia due precisazioni.

La prima é che si tratta di clausole relative a una norma di recente introduzione che necessita di ulteriori approfondimenti da parte della dottrina.

La seconda è che, contrariamente a quanto avviene in una trattazione teorica in cui ci si può limitare ad illustrare le differenti possibili interpretazioni di una norma, la redazione di clausole impone di effettuare scelte nette, anche in presenza di dubbi interpretativi. Continua a leggere

Il patto marciano nei contratti di finanziamento alle imprese: clausole per i trasferimenti a scopo di garanzia ultima modifica: 2017-05-03T06:38:06+02:00 da Michele Laffranchi

Il valore economico della sicurezza giuridica

Speciale Congresso

Al 50° Congresso Nazionale del Notariato si è oggi tenuta la tavola rotonda sul valore economico della sicurezza del diritto. Ha moderato gli interventi il giornalista Nicola Porro che, pur nella consapevolezza delle difficoltà di valutare il valore positivo della sicurezza giuridica, ha evidenziato la chiara percepibilità e quantificabilità dei danni causati al sistema dalla insicurezza.

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Il valore economico della sicurezza giuridica ultima modifica: 2015-11-09T13:55:17+01:00 da Michele Laffranchi

Rinuncia all’azione di restituzione e sua pubblicità nei registri immobiliari

Il Tribunale di Torino, con Decreto n. 2298 del 26 settembre 2014 (.PDF in download), ha riconosciuto la legittimità della rinuncia alla azione di restituzione nei confronti dei terzi aventi causa dal donatario perfezionata da un legittimario prima della morte del donante e la possibilità di dare pubblicità alla stessa nei registri immobiliari mediante annotazione a margine della trascrizione della donazione.

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Rinuncia all’azione di restituzione e sua pubblicità nei registri immobiliari ultima modifica: 2014-12-18T18:15:23+01:00 da Michele Laffranchi