Tassazione dei terreni agricoli

novita11. IMPOSTA ORDINARIA PER IL TRASFERIMENTO DI TERRENI AGRICOLI

La norma. Art. 1, c. 905, legge 28 dicembre 2015 n. 208

  1. All’articolo 1, comma 1, terzo periodo, della tariffa, parte prima,  allegata  al  testo  unico  delle  disposizioni   concernenti l’imposta di  registro,  di  cui  al  decreto  del  Presidente  della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, le parole:  «12  per  cento»  sono sostituite dalle seguenti: «15 per cento».

Continua a leggere

Tassazione dei terreni agricoli ultima modifica: 2016-01-14T07:08:46+00:00 da Giovanni Rizzi

Imposta Unica Comunale (IUC) – anno 2016

novita1La legge di Stabilità per il 2016 (legge 28 dicembre 2015 n. 208) ha apportato numerose modifiche alla disciplina della IUC, ossia dell’ IMU, della TASI e della TARI, con ciò confermando l’applicabilità di dette imposte anche per tutto il 2016 e rinviando a data da destinarsi la già annunciata riforma della fiscalità locale (con l’introduzione della nuova “local tax”).

La riconfermata IUC si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.

La IUC si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore. Continua a leggere

Imposta Unica Comunale (IUC) – anno 2016 ultima modifica: 2016-01-13T07:23:11+00:00 da Giovanni Rizzi

Calcolo dell’usufrutto ai fini fiscali – 2016

novita1Si riporta la tabella per il calcolo, ai fini fiscali, dell’USUFRUTTO e della NUDA PROPRIETÀ, in vigore dal 1 gennaio 2016, a seguito dell’intervenuta variazione del tasso legale di interessi (passato dallo 0,5% allo 0,2% giusta decreto Ministero dell’Economia e Finanze 11 dicembre 2015) (calcolati con riguardo al prospetto dei coefficienti approvato con D.M. 21 dicembre 2015 in G.U. n. 302 del 30 dicembre 2015); nella Tabella, in relazione alle fasce di età dell’USUFRUTTUARIO (anni già compiuti), vengono riportate le percentuali, rispetto al valore della piena proprietà, da riferire rispettivamente all’usufrutto ed alla nuda proprietà. (esempio: usufruttuario anni 62 compiuti; valore piena proprietà €. 100.000,00; valore usufrutto 55%= €. 55.000,00.; valore nuda proprietà 45%=€. 45.000,00) Continua a leggere

Calcolo dell’usufrutto ai fini fiscali – 2016 ultima modifica: 2016-01-12T07:17:58+00:00 da Giovanni Rizzi

Detrazioni Irpef – Anno 2016

1. DETRAZIONE PER INTERVENTI Dnovita1I RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

L’art. 4, D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito con L. 22 dicembre 2011, n. 214 ha reso definitive (introducendo una nuova norma, l’art. 16bis, nel testo Unico sulle Imposte dei Redditi di cui al DPR 917/1986) le agevolazioni IRPEF relativamente ad interventi di recupero edilizio gia previste dalla legge 449/1997, successivamente più volte prorogate.

Soggetti che possono usufruire della detrazione

Hanno diritto alla detrazione: Continua a leggere

Detrazioni Irpef – Anno 2016 ultima modifica: 2016-01-11T08:14:42+00:00 da Giovanni Rizzi

La rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) – Anno 2016

novita1Con la legge stabilità 2016, art. 1, c. 887 e 888, legge 28 dicembre 2015 n. 208 è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentari) applicando, peraltro, un’aliquota unica (pari all’8%) sia per le partecipazioni qualificate che per le partecipazioni non qualificate; nel 2015, invece, erano previste due distinte aliquote: il 4% per le partecipazioni non qualificate (ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera c-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi DPR. 917/1986) e l’8% per le partecipazioni qualificate (ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera c), del Testo unico delle imposte sui redditi DPR. 917/1986).

Pertanto, sulla base delle nuove disposizioni, si potranno affrancare, sino al 30 giugno 2016, le partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) possedute alla data del 1 gennaio 2016 e ciò pagando l’8% del valore delle partecipazioni stesse alla data 1 gennaio 2016 risultante da apposita perizia da effettuarsi entro il 30 giugno 2016. Continua a leggere

La rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie (non negoziate in mercati regolamentati) – Anno 2016 ultima modifica: 2016-01-08T08:27:48+00:00 da Giovanni Rizzi

La rideterminazione del valore dei terreni – Anno 2016

novita1
Con la legge stabilità 2016, art. 1, c. 887, legge 28 dicembre 2015 n. 208 è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a terreni edificabili o agricoli, alle condizioni già previste per l’anno 2015 ossia con l’aliquota dell’imposta sostitutiva raddoppiata rispetto agli anni di imposta sino al 2014 (dal 4% in vigore sino al 30 giugno 2014 all’8% per la rinnovata possibilità di affrancamento).

Pertanto, sulla base delle nuove disposizioni, si potranno affrancare, sino al 30 giugno 2016, i terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2016 e ciò pagando l’8% del valore del terreno stesso alla data 1 gennaio 2016 risultante da apposita perizia da effettuarsi entro il 30 giugno 2016. Continua a leggere

La rideterminazione del valore dei terreni – Anno 2016 ultima modifica: 2016-01-07T20:54:45+00:00 da Giovanni Rizzi

L’art. 2929 bis c.c.: una nuova tutela per il ceto creditorio

L’art. 12, D.L. 27 giugno 2015, n. 83 convertito con legge 6 agosto 2015, n. 132, ha introdotto nel nostro ordinamento, con effetto dal 27 giugno 2015, una nuova norma per la disciplina dell’esecuzione forzata di beni oggetto di atti costitutivi di vincoli di indisponibilità o di atti di alienazione a titolo gratuito, aggiungendo, dopo l’art. 2929 del codice civile, un nuovo art. 2929bis che così dispone:

“Il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilità o di alienazione, che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, può procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorchè non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l’atto è stato trascritto. La disposizione di cui al presente comma si applica anche al creditore anteriore che, entro un anno dalla trascrizione dell’atto pregiudizievole, interviene nell’esecuzione da altri promossa. Continua a leggere

L’art. 2929 bis c.c.: una nuova tutela per il ceto creditorio ultima modifica: 2015-09-21T08:27:51+00:00 da Giovanni Rizzi

L’abolizione del libro soci nella società a responsabilità limitata

Tecniche redazionali per ovviare all’abolizione del Libro Soci

Il recente provvedimento del Tribunale di Roma (del 15 gennaio 2015), che, nel ribadire l’orientamento già in precedenza espresso dal Tribunale di Verona (del 14 settembre 2009), ha escluso la possibilità per i soci di “… subordinare all’iscrizione nel libro soci, volontariamente istituito e tenuto dall’amministratore, l’efficacia, di fronte alla società, dell’atto di trasferimento di partecipazioni sociali” ci induce a ritornare sull’argomento dell’abrogazione del libro soci nelle s.r.l. e sull’utilità o meno di una sua istituzione su base volontaria.

La direzione che, con questo ulteriore provvedimento, sembra aver preso la giurisprudenza, spinge verso l’adozione di soluzioni che, senza derogare alla disciplina di legge, prendano atto della volontà del legislatore di prescindere, nelle s.r.l., dall’esistenza del libro soci, ovviando, con apposite tecniche redazionali, a tutte quelle criticità che detta abrogazione ha determinato e che la dottrina opportunamente ha evidenziato. Continua a leggere

L’abolizione del libro soci nella società a responsabilità limitata ultima modifica: 2015-06-08T08:23:24+00:00 da Giovanni Rizzi

Il regime fiscale del Rent to buy

L’art. 23 DL. 133/2014 che ha introdotto nel nostro ordinamento la figura del rent to buy, nulla dice in ordine al trattamento fiscale cui assoggettare detto contratto.

A colmare la lacuna normativa ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 4/E del 19 febbraio 2015 (“Regime fiscale applicabile, ai fini delle imposte dirette e delle imposte indirette ai contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili – Articolo 23 del D.L. 12 settembre 2014 n. 133). Continua a leggere

Il regime fiscale del Rent to buy ultima modifica: 2015-03-19T11:18:56+00:00 da Giovanni Rizzi

Il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione

L’art. 23 D.L. 12 settembre 2014 n. 133, convertito con legge 11 novembre 2004 n. 164, ha introdotto nel nostro ordinamento la figura dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione (cd. “rent to buy”).

Si tratta di contratti, diversi dalla locazione finanziaria, che prevedono l’immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un termine determinato imputando al corrispettivo del trasferimento la parte di canone indicata nel contratto; il contratto si risolve in caso di mancato pagamento, anche non consecutivo, di un numero minimo di canoni, determinato dalle parti, non inferiore ad un ventesimo del loro numero complessivo. Detti contratti debbono essere trascritti ai sensi dell’articolo 2645-bis codice civile; la trascrizione produce anche i medesimi effetti di quella di cui all’articolo 2643, comma primo, numero 8) del codice civile.

Continua a leggere

Il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione ultima modifica: 2014-12-20T18:36:39+00:00 da Giovanni Rizzi