Commissione Tributaria di Ancona: i professionisti devono fatturare anche le prestazioni gratuite

La sentenza 1279/3/20161 della Commissione Tributaria di Ancona sancisce il principio secondo il quale un professionista, nella fattispecie specifica un Notaio, non può non emettere fattura ancorché non voglia godere di alcun compenso per la prestazione svolta.

Il Notaio in questione aveva presentato ricorso contro un avviso di accertamento emesso dalla direzione provinciale delle Entrate nei suoi confronti, giustificando la percezione di onorari ridotti, così come la non percezione di alcun compenso, sulla base di rapporti di “consuetudine ed anche di amicizia”, così come su “ragioni di cortesia, di convenienza sociale, di buona creanza”.
La C.T.R. di Ancona, con la citata sentenza, ha definito le giustificazioni addotte dal professionista come “singolari e patetiche”, considerazione che si presta quanto meno a delle critiche. Continua a leggere

La capacità di agire e di testare. Le patologie che incidono sulle capacità di comprendere ed autodeterminarsi nell’attività testamentaria 2/3

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Dott. ssa Roberta Carrossino [1]

La valutazione dell’incapacità naturale del testatore costituisce un accertamento difficile, poiché, trattandosi di indagare sullo stato di salute mentale di una persona in vita o defunta, necessita dell’utilizzo di conoscenze e di mezzi di prova talvolta altamente specialistiche, che presuppongono uno studio circostanziato caso per caso.

Le indicazioni specifiche rubricate all’art. 591 c.c. in merito alle condizioni di incapacità a testare, prevedono la dimostrazione di una qualsiasi causa anche transitoria, che rende il soggetto incapace di intendere o di volere nel momento in cui fece testamento …”. Continua a leggere

Brevi note sulla circolare 26/E del 1 giugno 2016: assegnazione agevolata di beni ai soci

PREMESSA.

Queste brevi note sono relative alle sole parti della circolare riferite alle assegnazioni ai soci con particolare riguardo agli aspetti rilevanti per la stesura dell’atto notarile di assegnazione; sarà eventualmente oggetto di altro articolo un commento sulle cessioni di beni ai soci, sulla trasformazione in società semplice e sulla estromissione dei beni dell’imprenditore individuale.

CONCETTO DI ASSEGNAZIONE.

La circolare 26/E della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate precisa, al punto 1 cap. I, che:  Continua a leggere

Trasformazione, assegnazione, cessione agevolata di beni ai soci

Premessa generale

La legge di Stabilità 2016 introduce disposizioni agevolative in materia di assegnazione di beni ai soci, prevedendo che tali agevolazioni si applichino alle operazioni poste in essere entro la data del 30 settembre 2016.

La disciplina agevolativa è rivolta alle s.n.c., s.a.s., s.r.l., s.p.a. e s.a.p.a., purché tutti i soci risultino iscritti a libro soci, ove prescritto, alla data del 30 settembre 2015, oppure vi vengano iscritti entro 30 giorni  dall’entrata in vigore della legge di Stabilità 2016 in base a titolo di trasferimento avente data certa anteriore al giorno 1 ottobre 2015. Continua a leggere